Olio di sandalo: modi d’uso e benefici

olio di sandalo

L’olio essenziale di sandalo è comunemente usato in aromaterapia. Ottenuto da vari tipi di alberi di sandalo del genere Santalum, questo olio contiene composti aromatici che si ritiene siano benefici per il mantenimento di una buona salute.

Grazie alla sua particolare fragranza, legnosa e dolce, l’olio essenziale di sandalo viene spesso inserito nella composizione di saponi, profumi e vari prodotti per la cura della persona. L’albero di sandalo è considerato sacro in India e in altri Paesi orientali.

Infatti, l’olio da esso ricavato è parte fondamentale delle principali cerimonie religiose di questi popoli. Se volete saperne ancora di più sull’olio essenziale di sandalo, continuate a leggere.

Cos’è l’olio essenziale di sandalo?

Per ottenere il massimo beneficio dall’olio essenziale di sandalo, il suo albero deve crescere per almeno 40-80 anni prima che le radici possano essere raccolte. Un albero di sandalo più vecchio e maturo produce, in genere, un olio essenziale con un odore più forte.

L’olio essenziale di sandalo contiene due principi attivi primari: alfa e beta-santalol. Queste molecole sono le responsabili della forte fragranza associata al sandalo. L’alfa-santalol poi, in particolare, è stata riconosciuta come una componente che dona molteplici benefici al nostro organismo.

Alcuni di essi comprendono il controllo della glicemia e la riduzione delle infiammazioni. Le proprietà dell’olio essenziale di sandalo sono numerosi e inaspettati, diamo un’occhiata ai più sorprendenti.

Promuove il sonno

Il santalol, un componente attivo presente nell’olio essenziale di sandalo, aiuta a ridurre il tempo di veglia totale e aumenta, di conseguenza, la fase di sonno.

Questa sostanza viene assorbita dal sangue attraverso la mucosa respiratoria e svolge quindi un’azione rapida ed efficace.

Per questo motivo, l’olio essenziale di sandalo può essere davvero di grande aiuto alle persone che hanno difficoltà ad addormentarsi e sono in cerca di un rimedio naturale per risolvere il problema e ritrovare un sonno tranquillo.

Rilassa la mente

Insieme a quello di lavanda e a quello di camomilla, l’olio di sandalo fa comunemente parte della lista degli oli essenziali usati in aromaterapia per alleviare l’ansia , lo stress e la depressione.

Non è difficile, specialmente con i ritmi di vita frenetici a cui siamo ormai abituati, vivere periodi di ansia o forte stress.

Diversi studi hanno dimostrato questa sua capacita, evidenziando come i pazienti che avevano ricevuto un trattamento a base di olio essenziale di sandalo fossero più rilassati e sereni.

Afrodisiaco naturale

Gli amanti della medicina ayurvedica sanno bene che l’olio essenziale di sandalo veniva usato tradizionalmente anche come afrodisiaco. Riesce, infatti, ad aumentare il desiderio sessuale e la libido, risultando molto utile per contrastare l’impotenza maschile.

È possibile utilizzare l’olio essenziale di sandalo come afrodisiaco naturale anche aggiungendone poche gocce ad un comune olio da massaggio o alla normale crema idratante per provare uno stimolante massaggio di coppia.

Astringente

Il sandalo possiede lievi proprietà astringenti, il che significa che può indurre piccole contrazioni nei nostri tessuti molli, come le gengive e la pelle.

Molti dopobarba e tonici facciali presentano l’olio essenziale di sandalo come uno dei loro ingredienti principali per aiutare a lenire, stringere e purificare la pelle.

Se avete bisogno di un’azione astringente d’impatto, potete aggiungere poche gocce di questo olio ai normali prodotti che utilizzate normalmente per la cura del viso. Molte persone trovano efficace l’olio di sandalo anche per combattere l’acne e le macchie scure.

Antinfiammatorio

L’olio essenziale di sandalo svolge la funzione di antinfiammatorio naturale, capace di donare sollievo e benessere dal fastidio provocato da lievi processi infiammatori che possono colpire il nostro organismo.

Di questi, fanno parte anche punture di insetto e irritazioni cutanee da contatto. Una ricerca scientifica effettuata nel 2004 ha rilevato che i principi attivi presenti nell’olio essenziale di sandalo possono ridurre i marcatori di infiammazione nel corpo: le citochine.

Si ritiene che questi composti attivi agiscano in modo simile ai farmaci FANS (antinfiammatori non steroidei), ma con meno effetti collaterali potenziali.

Come usare l’olio essenziale di sandalo?

Ogni olio essenziale ha i suoi benefici e quello di sandalo non è di certo da meno. Esso non ha solo molti vantaggi, ma anche molteplici usi: tradizionalmente, è stato un importante agente terapeutico nella medicina tradizionale cinese  grazie alle sue proprietà curative.

In questo tipo di medicina antica, l’uso dell’olio di sandalo includeva il trattamento di infezioni urinarie, problemi digestivi, tosse, depressione e infezioni. Ecco alcuni modi per provare l’olio essenziale di sandalo come trattamento naturale.

Per rilassarsi

Inalare l’aroma dell’olio essenziale di sandalo favorisce il rilassamento. Può essere molto utile in particolare prima di svolgere esercizi di meditazione, yoga o stretching, così da eliminare ogni eventuale tensione e creare la giusta atmosfera.

Per migliorare la concentrazione

Uno dei metodi migliori per beneficiare delle proprietà dell’olio essenziale di sandalo è quello di applicarne 2-3 gocce su polsi o caviglie.

Prima di farlo, però, ricordatevi di diluirlo sempre con un olio vettore, ad esempio olio di cocco oppure olio di jojoba. Gli oli essenziali, infatti, sono prodotti molto potenti ed è consigliabile non utilizzarli puri sulla pelle.

Per prendersi cura del corpo

Molti dei prodotti pensati per l’igiene e la cura del corpo che troviamo in commercio contengono olio essenziale di sandalo. Per godere di tutti i suoi benefici durante la normale skin care, potete aggiungerne poche gocce all’interno della vostra crema abituale.

Per un trattamento d’urto contro la pelle secca, invece, è possibile diluirlo con un olio vettore e massaggiare la soluzione sul corpo.

Un altro efficace trucchetto di bellezza consiste nel versare alcune gocce di olio essenziale di sandalo all’interno del proprio balsamo per capelli: aiuterà a prevenire prurito e forfora.

E voi, avete già provato l’olio essenziale di sandalo per i vostri rimedi naturali di benessere? È facile, veloce ed efficace. Non c’è quindi da meravigliarsi se il suo utilizzo come trattamento medicinale alternativo risale a tempi immemori.

Ricordate di leggere sempre bene l’etichetta del prodotto che avete deciso di acquistare e di preferire solo oli puri e certificati.

 

Alessandra Montefusco
Ho una laurea magistrale in Teoria dei linguaggi e sono appassionata di rimedi naturali e cosmetica ecobio sin dall’adolescenza. Per questo cerco sempre di tenermi aggiornata sulle ultime novità del settore e sulle potenzialità dei prodotti che madre natura ci ha donato.Mi occupo di comunicazione e lavoro nel settore degli audiovisivi. Amo la musica - mia grande passione - la letteratura, il cinema, le passeggiate all’aria aperta e…il cibo!