Orzaiolo: cause, sintomi e cure

Bastano pochi accorgimenti per evitare che l’orzaiolo, quella sorta di foruncolo doloroso che può comparire all’improvviso sulla palpebra, disturbi la nostra vista e diventi cronico. Quali sono le cause principali dell’orzaiolo? Come riconoscerlo? Quali sono i sintomi? Come curare l’orzaiolo?

Cause dell’orzaiolo

La comparsa dell’orzaiolo è provocata da un’infiammazione di una piccola ghiandola sebacea posta sopra la palpebra che produce sebo. L’orzaiolo diventa un’infezione quando  questa ghiandola si chiude per un ristagno eccessivo di sebo e proliferano i batteri sulla pelle.

Non esistono vere e proprie cause scatenanti, bisognerebbe far attenzione all’igiene ambientale, all’alimentazione, all’idratazione, piccoli accorgimenti che possono evitare la comparsa dell’orzaiolo. Ma può uscire all’improvviso anche con tutte le dovute precauzioni. L’importante è curarlo e non sottovalutarlo.

Sintomi dell’orzaiolo

Avete un senso di pesantezza agli occhi o avete notato rigonfiamento e rossore sulla palpebra? Non ci sono dubbi, è l’orzaiolo. Questi sono i primissimi sintomi, successivamente si associano prurito, lacrimazione, dolore e un brufolo evidente al tatto come una pallina.

Se vi trovate nello stadio più avanzato è bene rivolgersi subito ad un dermatologo evitando le cure fai da te.

Cure per l’orzaiolo

Esistono varie cure per combattere l’orzaiolo. Se i sintomi sono lievi bastano i rimedi naturali. Se, invece, i sintomi sono già avanzati esistono due terapie che vanno di pari passo: quella naturale per alleviare il dolore e quella farmacologica per curare l’infiammazione più in profondità.


Rimedi naturali per alleviare i sintomi dell’orzaiolo

Per alleviare i sintomi dell’orzaiolo bastano piccoli accorgimenti naturali. Il consiglio è eseguire impacchi di acqua borica ( soluzione di acido borico e acqua ) che ha proprietà antisettiche e si trova in farmacia. Ripetere questi impacchi due volte al giorno preferibilmente mattina e sera.

Lasciare agire per 5 minuti aiutandosi con un batuffolo di cotone. In alternativa potete fare impacchi di malva e camomilla, reperibili in erboristeria  seguire lo stesso procedimento. Immergete gli ingredienti in acqua calda e una volta intiepidita fate gli impacchi lasciando agire per 5 minuti due volte al dì.

Farmaci per la cura dell’orzaiolo

Quando l’orzaiolo è in uno stato più acuto è preferibile seguire un trattamento antibiotico a base di Tobramicina o Eritromicina. Applicare la pomata antibiotica 2/3 volte al giorno direttamente sulla palpebra con un batuffolo di cotone o inserire come se stesse applicando un dentifricio sullo spazzolino, farlo all’interno della parte bassa dell’occhio.

Ripetere questa terapia per 10 giorni. Se non dovesse scomparire è preferibile un antibiotico per via orale.

Contagio dell’orzaiolo

L’orzaiolo è un’infiammazione che in linea teorica non dovrebbe contagiare, ma è preferibile prevenire un eventuale danno e usare degli asciugamani personali evitando il contatto con gli occhi della persona affetta da orzaiolo.

L’orzaiolo può comparire più volte, quindi vuol dire che l’infezione è diventata cronica. E’ fondamentale curare bene l’orzaiolo altrimenti potrete incappare in due conseguenze: trasformazione in calazio ( piccola cisti ovarica di colore bianco ) che se non va via con trattamento antibiotico necessita di un piccolo intervento chirurgico.

Il consiglio è rivolgersi subito ad uno specialista (oculista o dermatologo ) per arginare subito il problema. L’orzaiolo è un malessere passeggero da non far diventare permanente e cronico.

 

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