Come e quando usare lo zenzero, al naturale o in tisane

Per sfruttare tutte le proprietà e i benefici dello zenzero, lo si può assumere in capsule, compresse, come infuso e tintura madre, masticando la radice fresca e sotto forma di preparazioni derivate dalla radice, acquistabili anche in farmacia ed erboristeria.

Differenza tra radice e polvere secca di zenzero

Per utilizzarlo bene e al meglio però, è necessario conoscere pienamente sia il potenziale positivo sia gli aspetti nocivi che può avere. Innanzitutto, bisogna capire qual è la differenza fra la radice fresca e la polvere secca di zenzero per scegliere in modo opportuno la forma da utilizzare, in base al “problema”che si ha:

Radice fresca di zenzero

è specifica per “liberare la superficie del corpo” dal freddo che vi è penetrato, dunque il rizoma fresco è ideale per combattere influenze e raffreddori allo stadio iniziale, per attivare lo stomaco e la digestione, per sciogliere il catarro, per calmare la tosse e per eliminare la nausea e vomito.

Polvere secca di zenzero

La polvere secca “riscalda l’interno” ed elimina il freddo a livello di apparato digerente e respiratorio; il rizoma essiccato va utilizzato per riscaldare l’interno e quindi nei casi di dolori addominali e diarrea da freddo accumulato e per fermare le perdite di sangue dall’utero, del post-partum e presenti nelle urine.

Non vanno al contrario usati in caso di infiammazioni  di stomaco e polmoni e di gastrite, lo zenzero fresco, e in gravidanza lo zenzero secco. In base al disturbo avvertito risulta maggiormente efficice una delle diverse preparazioni a base di zenzero (da solo o con altri elementi) scegliendo così tra tisane, decotti, frullati e impacchi.

Impacchi allo zenzero

Impacchi di zenzero o di olio allo zenzero

per dolori articolari, reumatici, muscolari e per pediluvi (stimolano la circolazione sanguigna). Come prepararli: far bollire 4 lt di acqua e poi immergervi 100 gr di polpa di zenzero grattugiato (racchiuso in un sacchettino di garza) per qualche minuto. Immergere poi un panno di cotone e spugna (attenzione a non scottarvi, usate dei guanti) nell’acqua, strizzare bene e applicarlo poi sulla parte dolorante, cercando di sopportare più possibile il calore, quando il panno si intiepidisce, re-immergere nuovamente e continuare così per 20 minuti circa (fino a quando la parte dolorante arrossisce). Da non applicare invece, alle donne incinte, sulla testa, sulle ferite o infiammazioni e nei casi di febbre, lesioni traumatiche e malattie polmonari.

Olio di sesamo e succo di zenzero fresco

per massaggi antalgici e per contrastare la caduta di capelli. Come prepararlo: mescolare olio di sesamo e succo di zenzero fresco in parti uguali; immergere un panno nella miscela ottenuta e frizionare poi la parte dolente con lo stesso panno (se preferite, potete usare direttamente le vostre mani al posto del panno). Se il composto crea fastidio o prurito, diminuire la quantità di succo di zenzero nel composto.

Per i capelli stanchi e deboli, la miscela è ideale per effettuare dei massaggi: controllare prima, però, che non vi siano arrossamenti o sudore del cuoio capelluto o infiammazioni interne.

Tisane e infusi di zenzero

Tisana zenzero miele e limone

Miscela di zenzero e miele, per un rapido sollievo alla tosse, mal di gola e raffreddore e tutti i malanni di stagione derivante da freddo e umidità che colpiscono le vie aeree respiratorie. Sfrutta le proprietà antisettiche del miele e antibatteriche di zenzero e limone. Ecco la ricetta della tisana zenzero miele e limone

Infuso di zenzero

per dolori articolari e per pediluvi. Come prepararlo: bollire 250 ml di acqua e poi versarla su 1 gr di polvere di zenzero. Lasciare il composto in infusione per almeno 5 minuti e poi filtrare il tutto. Berlo caldo, a piccoli sorsi, dopo i pasti, almeno 2-3 volte ogni giorno.

Zenzero e miele dopo i pasti

per le indigestioni. Come prepararlo: un cucchiaino di sciroppo di zenzero e miele oppure una tisana allo zenzero con il miele, al posto dello zucchero, per addolcirla.

Miscela di zenzero, miele e pepe, per trattare i sintomi dell’asma.

Zenzero grattugiato sulla minestra o sulla tisana, per sconfiggere il raffreddore.

Decotto a base di zenzero

per dolori articolari e muscolari. Come prepararlo: tagliare a fettine lo zenzero fresco e metterlo a bagno in acqua (5 volte il peso in grammi dello zenzero) per 15 minuti. Mettere poi sul fuoco e portare ad ebollizione per 20 minuti (lentamente). Bere poi il decotto con 25 gr di zucchero scuro di canna e 25 gr di zenzero fresco.

The caldo a base di zenzero

per favorire la digestione e attenuare i disturbi della gastrite ed esofagite (se bevuto ogni giorno però). Come preparalo: mettere in infusione qualche pezzo di zenzero per 5-7 minuti, in acqua bollente e poi bere il the ottenuto.

Miscela di zenzero e pepe bianco

per arrestare la nausea ed il vomito da penetrazioni di freddo nello stomaco (crampi violenti e peggioramenti in caso di pressione). Come preparalo: in 2 tazze d’acqua, far bollire 30 gr di zenzero fresco e 1 gr di pepe bianco, finché il liquido si riduce a metà. Bere il composto 2-3 volte al giorno.

Succo di zenzero, per favorire la peristalsi dell’intestino, per calmare il vomito e per stimolare la crescita dei capelli. Come prepararlo: schiacciare e spremere la polpa del rizoma fresco.

Zenzero in polvere (capsule), per prevenire e ridurre il vomito e la nausea in gravidanza, dopo interventi chirurgici e da mal d’auto/barca/autobus/etc.

Tisana con la buccia sottile dello zenzero, per i casi di gonfiori da problemi di digestione e per stimolare la diuresi.

Frullato di mele e zenzero, come antiossidante e tonico-stimolante. Come prepararlo: centrifugare 4 mele rosse (con la buccia) e 10 cm di zenzero fresco a fettine. Mettere il tutto in un bicchiere e aggiungere miele e menta (in foglie) a piacere (Si può anche sostituire il miele con lo sciroppo d’acero e le mele con le pere, come ricetta variante).

Frullato di mela, mirtilli e zenzero, come energizzante soprattutto per gli sportivi. Come prepararlo: centrifugare 4 mele rosse (con la buccia) con una manciata di mirtilli e 10 cm di zenzero fresco tagliato a fettine.

Coloro che assumono farmaci per il sangue, come l’aspirina e l’eparina, o che sono in attesa di un intervento chirurgico, è bene che evitino il consumo di zenzero, onde evitare rischi emorragici. Grandi quantità della radice, potrebbero interferire anche con farmaci per il cuore e per il diabete.