Prugna: il frutto antiossidante

La prugna è il frutto antiossidante per eccellenza per mantenersi giovani e in salute. E’ originaria di diverse zone del mondo, dal Sud Africa alla Germania ed è possibile trovarla tutto l’anno anche se da maggio a settembre che si trovano quelle di produzione stagionale e locale. Nel nostro Paese esistono diverse varietà di alberi di prugne, ognuno con frutti dal colore e dal sapore differenti:

  • Golden
  • Japan
  • Regina Claudia
  • Santa Rosa

Ci sono le prugne gialle (acide e succose), le rosse (dolcissime), le prugne viola (secche in scatola e ideali da cuocere) e quelle verdi (dolci e gustose). Vediamo insieme proprietà, sostanze nutrienti e benefici delle prugne.

Valori nutrizionali e caratteristiche delle prugne

Le prugne sono molto povere di calorie e ricchissime si nutrienti per la salute e il benessere. Il frutto antiossidante per eccellenza e alleato della giovinezza possiede i seguenti valori nutrizionali per 100 g di prodotto:

  • acqua (88 g)
  • proteine (0,5 g)
  • grassi (0 g)
  • fibre (1,5 g)
  • potassio (200 mg)
  • magnesio (8 mg)
  • Vitamine (A, C ed E)

Le prugne vanno consumate solo ben mature. La loro polpa deve essere soda, compatta e avvolta da una polvere biancastra. Le pugne vanno lavate accuratamente (soprattutto se non è chiara la provenienza),aggiungere un po’ di bicarbonato per alimenti se necessario o del disinfettante alimentare. Questo perchè è un frutto che va mangiato con tutta la buccia (ricchissima di fibre).

Per conservarle in modo corretto metterle in frigo e consumarle al massimo dopo 3 giorni. Le migliori prugne sono quelle che cadono dai rami scuotendoli. Se invece si acquistano prugne più acerbe è consigliabile conservarle a temperatura ambiente in luoghi asciutti e lontano da luce solare e fonti di calore.

Proprietà benefiche delle prugne

Le prugne, oltre ad essere antiossidanti e rinfrescanti, contengono composti salutari che aiutano il benessere dell’organismo. Tra i principali benefici del frutto:


  • effetto protettivo: le prugne rosse e bluette sono ricche di antociani (antisettico e antiossidante) che preservano dai tumori e combattono i radicali liberi
  • cuore sano: il consumo abituale di prugne allontana il rischio di infarti e ictus
  • ossa giovani: il consumo di prugne previene la perdita di massa ossea in menopausa
  • aiuta la stipsi: la prugna è un efficace lassativo contro la stitichezza

Usi della prugna

Le prugne possono essere consumate e usate in svariati modi. Il migliore è sicuramente quello di consumarle fresche, l’importante che siano ben mature per essere ben tollerate e digerite dallo stomaco ed evitare fastidiose acidità.

Le prugne possono essere gustate anche:

  • in confetture e marmellate: si usano le prugne scure con effetto lassativo (leggi i migliori lassativi naturali)
  • nelle salse: soprattutto agrodolci in abbinamento a secondi di carne
  • dessert: le prugne possono essere impiegate in torte con ricotta, sfogliate e crostate, gelati e crumble
  • secche: le prugne secche sono energetiche e ricche di fibre importanti per l’intestino, la digestione e la stipsi

Per quanto riguarda la stipsi ostinata un rimedio molto efficace per combatterla è mettere 5/6 prugne in una pentola con acqua bollente. Coprire e lasciare in ammollo l’intera notte. Al mattini colare le prugne e berne il liquido nel corso della giornata. Il succo di prugna è un lassativo naturale che non irrita la mucosa intestinale e regolarizza il transito delle feci.

Quando non mangiare le prugne?

Le prugne pur avendo numerosi benefici devono essere assunte con moderazione in alcuni casi:

  • diabete
  • diete dimagranti (massimo 30 grammi)
  • calcoli renali (le varietà rosse delle prugne contengono acido ossalico che favorisce la formazione di calcoli renali, se si soffre di questa patologia, evitare il frutto)
  • bambini sotto i 3 anni di età

Torta di prugne: ricetta

Se volete gustare in modo originale le prugne, dilettatevi nella preparazione di questo delizioso dessert: la torta alle prugne rosse. Ecco gli ingredienti (per due persone):

  • 4 prugne
  • rotolo di pasta sfoglia (500 g)
  • 1 uovo
  • 30 g di mandorle macinate e 15 g di mandorle classiche
  • 100 ml di panna
  • 40 g di zucchero

Per prima cosa prendere uno stampo rotondo e foderarlo con la pasta sfoglia. Pizzicare la base con una forchetta in modo da fare dei forellini alla base e far cuocere meglio il dolce. A questo punto prendete la carta da forno e coprite unendo dei ceci secchi. Infornare per 15 minuti e al termine togliere carta e ceci.

Sbattere l’uovo con lo zucchero, mandorle macinate e panna liquida. Versare il composto sulla sfoglia e aggiungere le prugne rosse a metà. Infornare per circa 30 minuti a 180°, successivamente far raffreddare e decorare a piacere con le mandorle tradizionali o con altra frutta secca a piacere.

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