Come pulire i pennelli make-up?

10 views
pulire pennelli trucco

La pulizia dei pennelli per il trucco e il make-up è uno step stesso trascurato o completamente ignorato da tutte noi, perché è fastidioso e noioso e spesso e volentieri ce ne dimentichiamo completamente.

In realtà pulire i pennelli è un’incombenza che non dovremmo rimandare, perché molto importante. Infatti, non lavare i pennelli permette la proliferazione di una grande quantità di batteri sulle setole.

Batteri che poi si trasferiranno sul nostro viso quando utilizzeremo il pennello e potrebbero danneggiare la nostra pelle, favorendo la comparsa di brufoli e irritazioni cutanee. Inoltre, non pulire l’attrezzatura da make-up fa si che si deteriori prima del previsto.

Innanzitutto, bisogna premettere che i pennelli da make-up generalmente possono essere costituiti da setole naturali, il che vuol dire che i ciuffi all’interno del pennello sono di origine animale, quindi più delicati e facili da rompere; oppure da setole sintetiche (fatte di materiali come il nylon e il Taklon), dalla struttura più liscia e resistente.

Ultimamente, stanno spopolando anche le spugnette di silicone, molto valide per la stesura del fondotinta, che in molti casi rappresentano un buon sostituto al classico pennello.

Come pulire i pennelli con setole naturali

Essendo più delicate, le setole naturali richiedono maggiore cura e attenzione durante il processo di pulizia.

Innanzitutto, occorre bagnare il pennello con acqua tiepida. Per la detersione, è bene utilizzare un detergente delicato e, visto che si tratta di peli animali, andrebbero trattati come dei capelli: lo shampoo è perfetto per pulire le setole naturali, soprattutto se non è aggressivo e adatto a lavaggi frequenti.

Massaggiare delicatamente le setole, facendo attenzione a non premere troppo per evitare che i ciuffi si stacchino dal manico. Infine, risciacquare abbondantemente con acqua tiepida.

Come pulire i pennelli con setole sintetiche

Per le setole sintetiche non è necessario utilizzare lo shampoo, anche se è comunque un detergente valido. Si possono lavare anche con il più comune detersivo per i piatti. Innanzitutto, occorre bagnare le setole con acqua tiepida.

Se si vuole disinfettare ulteriormente il pennello prima del lavaggio, si può anche bagnare in un bicchiere di aceto e acqua, senza preoccuparsi per l’odore di aceto, perché scomparirà quasi subito (l’aceto è un alleato importante in casa, perché ha moltissimi usi alternativi).

Risciacquare l’aceto e lavare di nuovo il pennello, utilizzando stavolta il detersivo per i piatti e massaggiando accuratamente le setole per assicurarsi che ogni residuo di make-up sia scomparso. Infine, risciacquare ulteriormente con acqua tiepida.

Per l’asciugatura

I pennelli devono asciugare in modo naturale, quindi sono bandite fonti di calore come l’asciugacapelli, che rischierebbero di danneggiarli. Si possono disporre i pennelli bagnati su un’asciugamano, assicurandosi che asciughino a testa in giù, quindi con il manico verso l’alto e le setole verso il basso.

In alternativa, si può evitare che le setole siano a contatto con il piano, lasciando il manico sull’asciugamano e spostando le setole al di fuori del bordo.

Con quale frequenza lavare i pennelli?

La frequenza di lavaggio dipende da quanto assiduamente si utilizza il pennello. In generale, è bene lavarli una volta a settimana, ma se sono pennelli che si utilizzano frequentemente sarebbe meglio disinfettarli più spesso.

Giorgia Greco
Frequento la facoltà di Economia Aziendale all'università degli studi del Sannio di Benevento, la mia grande passione è scrivere e sono da sempre interessata a tutto ciò che riguarda il benessere, la bellezza e la cosmetica.