Quali sono le cause del colesterolo alto?

Il colesterolo alto rappresenta una delle maggiori preoccupazioni per le persone. Raggiunta una certa età diventa normale iniziare a sottoporsi a controlli regolari per valutare i valori del colesterolo.

Non si manifesta attraverso dei sintomi tipici e infatti non viene riconosciuto fino a quando il medico o il paziente stesso, non decide di procedere con un’analisi.

Nell’articolo di oggi cerchiamo di capire quali sono le cause. Molto spesso il colesterolo di alza per via di un’alimentazione scorretta. Sono le abitudini dietetiche, accompagnate da altre azioni scorrette, a condurci verso questa strada.

Molti degli alimenti che consumiamo anche giornalmente possono essere ricchi di colesterolo. Il nostro corpo riesce nella sua complessità a regolarsi e gestisce bene una sua assunzione smoderata. In pratica va a diminuire la sintesi endogena. E’ nel lungo periodo comunque che può appunto trasformarsi in colesterolo alto anche se l’alimentazione influisce sul suo aumento, in una percentuale di  circa 15%.

Questo almeno in modo diretto. Un’alimentazione sbagliata aumenta anche i livelli di acidi grassi saturi. Questi ancora influenzano la colesterolemia. E’ molto importante per una buona salute si segua un’alimentazione bilanciata, ricca di fibre e con l’introduzione di pochi grassi saturi e tanti insaturi. Non solo il colesterolo ne risente in modo positivo, ma tutta quanta la salute!

Ci sono tanti altri fattori che la influenzano. Basta pensare che in caso di ipotiroidismo può aumentare il livello di colesterolo alto. Ci sono poi gli androgeni che danno lo stesso effetto, mentre estrogeni ed elevati valori di ormoni tiroidei (ipertiroidismo) portano all’abbassamento del colesterolo alto.

Se la donna spesso sembra essere meno a rischio di colesterolo alto, durante la menopausa questo aumenta perché calano gli ormoni femminili. Questa tappa nella vita di una donna viene spesso percepita come il momento per fare un controllo del colesterolo. Questo in realtà è un errore perché le analisi dovrebbero essere fatte dai 20 anni in poi (ogni 3 o 4 anni circa).

Anche la vita sedentaria può far aumentare il colesterolo cattivo, mentre uno sport aerobico regolare aumenta i livelli di colesterolo buono.

Come comportarsi?

Alti livelli di colesterolo non possono essere ignorati. Il medico per primo vi consiglierà una serie di modifiche nel vostro stile di vita ed eventuali trattamenti da seguire. Il tutto condito da periodiche analisi per vedere se la via intrapresa fornisce gli effetti desiderati o meno.

Secondo gli esperti comunque per tenerlo sotto controllo si deve eseguire in giovane età il test ogni 3 o 4 anni, un tempo più che sufficiente considerando che il colesterolo non ha impennate brusche nella maggior parte dei casi. In età avanzata oppure in casi un po’ particolari, è opportuno farle più frequentemente.

Una volta appurata la presenza del colesterolo alto il medico fornisce indicazioni varie, in base ovviamente ai valori dello stesso. La prima cosa da fare è riguardare l’alimentazione, riducendo sia i grassi saturi sia il colesterolo. Una buona dieta anti-colesterolo, come segnalato dal sito Inran.it prevede per esempio di consumare molta più verdura, ma anche frutta e legumi. C’è da preferire il consumo del pesce piuttosto che della carne. Deve essere ridotta l’assunzione di sale, formaggi grassi, dolci, burro, insaccati, salumi etc.

Importantissimo smettere di fumare. Iniziare a fare un po’ di attività fisica, gestire l’ansia e lo stress.

Ci sono segnali che indicano il colesterolo alto?

Ciò che rende il colesterolo particolarmente pericoloso per la salute è il fatto di non avvisare della sua presenza. Non ci sono sintomi o campanelli d’allarme che lo fanno prevedere. Ecco perché, prima che porti a gravi problemi, è bene indagare mediante qualche analisi del sangue.

Solo in alcuni casi rari può manifestarsi in modo chiaro e lampante, ma si parla di ipercolesterolemia familiare omogizote. I sintomi sono placche di colesterolo che si depositano sulla pelle, nelle cornee o i tendini.

Quali sono le complicanze?

Il colesterolo causa gravi danni. E’ una delle più frequenti cause di malattie cardiovascolari, le quali come sappiamo, è la principale causa di morte nei paesi come l’Italia. La sua presenza è legata anche alla comparsa dell’aterosclerosi, insieme al sovrappeso, l’ipertensione, la vita sedentaria e il fumo. Questa malattia rende le arterie più predisposte alla rottura. E’ tra le altre cose una malattia silenziosa, che per decenni resta latente e tende poi a manifestarsi dopo i cinquant’anni. Ecco che i controlli precedenti e mantenere uno stile di vita sano può aiutare a prevenirla.

Condividi con un amico