Reishi: il fungo dell’immortalità

I funghi curativi cinesi sono una miniera di salute, che da millenni è impiegata nella medicina tradizionale asiatica per curare molti disturbi e patologie di natura fisica e psicologica. Fra i funghi curativi più importanti e degni di interesse incontriamo il reishi, chiamato anche “il fungo dell’immortalità”.

Si tratta di un fungo legnoso, dal sapore amaro e rinfrescante ma assolutamente non commestibile. Cresce solo su alcune piante tra la primavera e l’estate ed è utilizzato sotto forma di integratore e non di farmaco, come coadiuvante in diverse terapie anche di malattie complesse. 

Grazie alle nuove tecniche di coltivazione, è possibile coltivare il reishi anche in serra e quindi beneficiare della sua vitalità e delle sue preziose sostanze per curare in modo naturale tante patologie e anche per accrescere i livelli di benessere personale. Ma cerchiamo di conoscere meglio questo particolare fungo miracoloso.

Reishi: principi attivi

Il Reishi è chiamato il fungo dell’immortalità in quanto sa apportare un benessere completo all’organismo e fungere da prodotto adattogeno, ovvero in grado di comprendere quali problemi sono in atto nell’organismo e di porvi rimedio in modo semplice, benefico e assolutamente naturale.

Ma quali sono le sostanze al suo interno che rendono questo particolare fungo così miracoloso? Ecco i potenti principi attivi del Reishi:

  • I polisaccaridi B-glucani e gli etero-B-glucani: sono molecole anti-tumorali ed immunostimolanti
  • Proteine Ling Zhi-8 (LZ-8): immunomodulatori
  • peptidi anti-allergici: sequenze di amminoacidi, che svolgono un’azione simile a quella delle proteine naturali
  • ipocolesterolemizzanti: sostanze in grado di abbassare i livelli di colesterolo
  • ipotensivi: sostanze in grado di abbassare la pressione arteriosa
  • acidi ganoderici (triterpeni): steroli in grado di ridurre le reazioni allergiche limitando la produzione di istamina,ottimizzano la respirazione cellulare e favoriscono la funzionalità epatica.

Reishi: proprietà e benefici

Con i suoi importantissimi principi attivi, ricchissimo di sali minerali, molti dei quali rari come il germanio e lo zinco, il Reishi rappresenta davvero un fungo dalle mille virtù ed effetti benefici per il nostro organismo. Le proprietà curative e benefiche infatti sono innumerevoli. Scopriamo quali sono gli effetti benefici sulla salute, di questo fungo miracoloso:

  • azione depurante e ossigenante del sistema ematico
  • assorbe le sostanze tossiche dall’organismo 
  • aumenta il metabolismo
  • rinforza il sistema immunitario
  • effetto antidolorifico
  • antistaminico
  • protegge l’apparto cardiovascolare: riduce l’ipertensione, abbassa la pressione arteriosa, riduce il rischio di trombosi
  • migliora i livelli di colesterolo alto e di trigliceridi elevati
  • migliora la digestione
  • migliora la memoria
  • placa malesseri legati al sistema nervoso come ansia e stress
  • attua una funzione vivace di termogenesi: ideale per perdere peso
  • proprietà epatoprotettive: sostiene e rigenera la cellula epatica
  • regolarizza la produzione di succhi gastrici

Reishi: quando usarlo?

Questo fungo curativo cinese, come abbiamo visto svolge importanti azioni benefiche e protettive per l’organismo. Il Reishi agisce in maniera specifica sull’apparto cardiovascolare, sull’apparato digerente, sul fegato, sul sistema immunitario e sul sistema nervoso. Queste sue preziose proprietà lo rendono un vero e proprio toccasana da tenere sotto mano appena se ne ha bisogno. Ma quando possiamo usarlo? per quali malesseri è indicata la sua assunzione? 

Ovviamente di fronte a qualsiasi tipo di malessere è necessario avvisare il proprio medico o gli specialisti competenti, e farsi consigliare anche sull’uso o meno di questo particolare fungo. In ogni caso ecco i casi in cui è possibile assumere il Reishi e godere dei suoi effetti benefici: 

  • insonnia 
  • stanchezza
  • astenia 
  • stress e ansia
  • asma 
  • confusione mentale
  • palpitazioni
  • allergie
  • malattie degenerative (malattie degenerative del fegato)
  • durante il trattamento di epatopatie croniche
  • malattie neurodegenerative (morbo di Parkinson)

 

Reishi: dove trovarlo?

Il Reishi non può essere mangiato a causa della sua consistenza legnosa, ma viene proposto in polvere e come base per molte buone bevande che possono essere consumate calde oppure fredde. In commercio si possono trovare molti integratori a base di Reishi, solitamente sotto forma di capsule o in polvere, da bere o da impiegare per preparare il tè

Alcune bevande come il caffè, il tè o anche le tisane lo contengono e si tratta di un modo intelligente per assumerlo, soprattutto se si ha poco tempo a disposizione nel corso della giornata.

Di base, queste proposte possono essere acquistate negli shop on line specializzati in benessere e in nutrizione, ma anche in molte erboristerie, nelle farmacie e nei negozi specializzati nella vendita di prodotti biologici.

adele-dauria

Sono laureanda alla facoltà di lettere moderne all’Università degli Studi di Salerno. Da sempre interessata e aggiornata sulle novità riguardanti salute, bellezza, cura del corpo e benessere psico-fisico.

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