Riconosci il tuo “tipo” di pancia e sei già sulla buona strada per eliminarla

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Facciamo attività fisica tutti i giorni (o quasi) e mangiamo sano ed equilibrato (ad eccezione di qualche piccolo sgarro ogni tanto), eppure l’odiata pancetta rimane lì imperterrita. Se è vero che i leggins con annesso maxi pool o mini vestito sopra aiutano a mimetizzare la pancia, indossando gli skin (jeans attillati!) abbinati al tacco12, devi fare le acrobazie per chiudere la cerniera!

Da una statistica risulta che il 60% delle italiane individui nella “pancia” l’area più problematica del proprio corpo. Tanto che una donna su due, per questo motivo, teme la tanto odiata prova costume.

La pancia, come i peli, è democratica: riguarda tutte le donne, anche le magre. Già perché spesso la pancia non ha nulla a che fare con la taglia che indossi, proprio perché spesso non è una questione di chili di troppo. Perciò, studiamo il nemico per trovare la soluzione più adatta, visto che c’è pancia e pancia: riconoscere il nemico è il primo passo per mettere in pratica una strategia ad hoc.

Pancia ciccia

La tua pancia è morbida come un budino. Se prendi un rotolino di pelle e lo stringi tra le dita e senti che la consistenza è stile wurstel, significa che è presente dell’adipe. Accumuli cellule adipose in questa zona e l’eccesso di calorie ne aumenta il volume.

Agisci così:

Adotta un regime alimentare migliore, aumentando le dosi di verdura prima dei pasti, così ti sentirai subito sazia. Poi, tre giorni alla settimana depurati, facendo colazione con uno yogurt probiotico, un caffè d’orzo e una banana un poco acerba. Pranza con un’insalata mista arricchita con un uovo sodo e cena con pesce alla griglia; durante il giorno bevi almeno due litri d’acqua naturale ricca di bicarbonato (oltre i 600 mg/l) che aiuta la digestione.

Cerca quotidianamente di tagliare l’apporto di zuccheri. Non tanto per l’apporto calorico, ma perché lo zucchero stimola l’insulina, che è responsabile dello stoccaggio dei grassi nelle zone critiche, piuttosto cerca di mantenere sempre stabili i valori d’insulina così il corpo brucia di più. Per farlo ogni pasto deve avere una mini porzione di carboidrati (50gr riso, cereali o pasta), 150 gr di proteine (carne o pesce) e verdure sempre molto abbondanti; a cena riduci un poco i carboidrati aumentando le proteine; nel tuo caso le diete dissociate sono da evitare.

Cammina tutti i giorni almeno 20 minuti a passo veloce, oltre ad un’attività fisica aerobica da praticare a giorni alterni.

Pancia a fisarmonica

Al mattino non hai mai pancia, poi durante il gioro “lievita”, fino alla sera che hai un bel panciottino tutto pieno di…gas! In questo caso non è la “ciccia” il problema ma proprio i gas che si formano e si accumulano durante la giornata a causa di cibi sbagliati, cattiva digestione, masticazione errata, colon irritabile, stipsi che fanno sì che il cibo fermenti, arrivando alla sera con la pancia super gonfia.

Agisci così:

Mastica lentamente, per aiutarti eccoti un trucchetto: appoggia le posate spesso sul piatto e bevi piccoli sorsi d’acqua naturale ogni tre/quattro bocconi di cibo. Usa in cucina le erbe aromatiche che aggiungono sapore ma non calorie e stimolano la digestione, riducendo le fermentazioni.

Riduci i cibi che gonfiano: legumi, latte e frutta vicino ai pasti. Elimina quelli che provocano ritenzione idrica: salumi e cibi in scatola (tutti, compreso il tonno al naturale). Quotidianamente mangia almeno uno yogurt probiotico per combattere la stipsi.

Dopo i pasti e prima di dormire bevi sempre una tisana digestiva a base di aneto, finocchio e anice verde (la trovi già pronta anche al supermercato).

Non esagerare con i vegetali ricchi di fibre come: mele, banane, fagioli, cipolle, cavoli e broccoli, lo stesso consiglio vale per i cibi integrali che possono ampliare il disturbo.

La tua attività fisica ideale è il thai box e lo squash, che ti permettono di scaricare le tensioni addominali.

Pancia da drinks

Sei brava sia in tavola sia con l’attività fisica, però ti dai alla pazza gioia all’happy hour con salatini, tartine e drinks. Solitamente il fisico di questa tipologia di donne è asciutto, però la pancia c’è! Esagerare con l’alcol favorisce l’accumulo di grasso soprattutto sulla pancia, un rischio che colpisce anche chi non lo fa tutti i giorni, ma solo in modo saltuario.

Agisci così:

Evita gli spuntini con calorie inutili (noccioline, pizzette, pasta, focacce), ma scegli gamberi, pollo, frittatine, formaggi freschi, verdure grigliate o saltate.

Scegli il vino anziché i super alcolici (70 calorie anziché 300 di un cocktail) e comunque non superare mai i due bicchieri.

Nella dieta quotidiana punta su: cerali integrali, frutta e verdura, tutte le mattine riequilibra la flora batterica con uno yogurt probiotico.

L’attività fisica ideale è l’acquagym ad alto impatto.

Pancia con gambe magre

Non fai attività fisica, il tuo corpo è uno yo-yo perché non riesci a mantenere un peso “ideale”, hai avuto una gravidanza. Le donne di questa tipologia hanno le gambe magre, ma hanno la pancia, questo può essere perché la parete addominale è indebolita. I muscoli addominali sono come una guaina contenitiva, con all’interno tutti gli organi; questa guaina deve essere mantenuta allenata, altrimenti l’aspetto della pancia è molle e sembra gonfio.

Agisci così:

E’ necessario rafforzare i muscoli addominali profondi così: 4 volte al giorno, tutti i giorni, l’esercizio da fare è tirare indietro la pancia e poi rilassarla per 25 volte.

Scegli un’attività fisica a piacere (qualsiasi!) ma praticala almeno tre volte alla settimana. In questo caso il trucco non è quello che si fa ma la costanza!

Pancia da postura errata

La pancia sporgente può essere favorita anche da una postura errata. Soprattutto se fai un lavoro sedentario in cui stai sempre seduta alla scrivania o se hai molto seno, si tende a incurvare la schiena.

Agisci cosi:

Utilissimo in questo caso utilizzare al lavoro una sedia ergonomica.

La tua attività fisica ideale è il pilates e se ami ballare, sarà perfetto il tango.

Abbiamo individuato le varie tipologie di “pancia”, in realtà molto spesso, purtroppo, non si rientra in un’unica categoria, ma in due. Per cui solo con la costanza si può abbattere il muro, anzi scusate, la pancia!

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Sonia Brunelli vive a Imola dove ha studiato agraria occupandosi di alimentazione per diversi anni in una nota azienda del territorio. Si è poi specializzata nella gestione aziendale e ad oggi lavora per una ditta che promuove nuove starup con progetti e idee innovative.