Rimedi alla ritenzione idrica e alle gambe gonfie

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Avere le gambe gonfie è una condizione che accomuna tutte le donne. Il gonfiore e la sensazione di pesantezza all’altezza delle gambe e delle caviglie, soprattutto la sera, spesso causata dalla difficoltà del sistema linfatico di drenare i liquidi che circondano i tessuti.

L’insufficienza circolatoria di tipo linfatico produce edema, un accumulo di liquidi nel corpo in particolare nella parte bassa, con la conseguente comparsa della ritenzione idrica.

L’edema si localizza soprattutto a livello di gambe e caviglie in quanto, nella parte bassa dell’organismo, il sangue ha difficoltà a tornare al cuore a causa della forza di gravità, tende a rallentare e provoca un aumento di pressione nei vasi.

La pressione stessa fa fuoriuscire dai vasi la parte liquida del sangue, il plasma, delle gambe provocando un accumulo di liquido.

Il sistema linfatico è un sistema composto da vasi e organi che vanno a drenare la linfa, liquido che li circonda i tessuti. La linfa viene raccolto dai vasi linfatici, filtrata dagli organi del sistema linfatico e immessa nel circolo sanguigno. Se la circolazione linfatica è inefficiente o bloccata, si avrà un accumulo extravasale della linfa e si manifesterà un gonfiore dei tessuti, detto linfedema.

Il linfedema è una condizione che peggiora progressivamente nel tempo e che a lungo andare può provocare:

  • dolore
  • disagio
  • aumento delle dimensioni e riduzione della mobilità dell’arto
  • fibrosi

Cause

Le cause del gonfiore alle gambe sono essenzialmente riconducibili ad uno stile di vita sbagliato:

  • vita sedentaria
  • fumo
  • alimentazione sbagliata
  • alimentazione ricca di sodio
  • stare in piedi per ore
  • stare seduti per ore
  • obesità

Tuttavia possono contribuire alla formazione dell’edema agli arti inferiori condizioni patologiche come:

  • squilibri ormonali
  • insufficienza cardiaca
  • insufficienza renale
  • malnutrizione
  • insufficienza epatica
  • malattia polmonare
  • patologie tiroidee

Anche la gravidanza può causare ristagno di linfa nelle gambe, in questo caso il peso dell’utero va a gravare sui vasi sanguigni del bacino e favorisce la fuoriuscita del plasma provocando edema.

L’età avanzata provoca un aumento del ristagno di liquidi soprattutto in gambe e caviglie a causa della vita molto sedentaria.

Aumenta il rischio di ritenzione idrica l’assunzione di alcuni farmaci:

  • pillola contraccettiva
  • corticosteroidi
  • antipertensivi

Sintomi

I sintomi del linfedema non sono specifici, nelle fasi iniziali del disturbo sono latenti e potrebbero essere confusi con altre patologie.

Il linfedema si manifesta con:

  • pelle secca
  • sensazione di pesantezza delle gambe
  • gonfiore
  • crampi
  • formicolio
  • tensione cutanea
  • fibrosi

Rimedi alle gambe gonfie

Non ci sono rimedi al linfedema, tuttavia ci sono degli accorgimenti da adottare per limitarne la comparsa:

  • avere uno stile di vita sano
  • avere un’alimentazione equilibrata
  • prediligere frutta, verdura e cibi semplici
  • eliminare cibi industriali
  • ridurre il sale nella dieta
  • evitare di stare in piedi per lunghi periodi
  • fare attività fisica
  • eliminare abiti attillati e tacchi alti
  • perdere peso

Nelle fasi iniziali della manifestazione del disturbo è possibile contrastare la comparsa del linfedema mettendosi in posizione supina e sollevando le gambe su un cuscino.

Questa soluzione può essere adottata quando ci si mette a letto la sera per far per far defluire i liquidi e sgonfiare le gambe durante il riposo notturno.

Man mano che il disturbo progredisce è possibile alleviare le manifestazioni con trattamenti che si basano sulla compressione dell’edema:

  • pressoterapia
  • massaggio linfodrenante
  • trattamento farmacologico 
  • calze a compressione

I trattamenti sopra elencati sono utili per facilitare il passaggio e il riassorbimento della linfa dal tessuto al vaso linfatico, riducendo il gonfiore.

Prima di intraprendere qualsiasi trattamento per la risoluzione del linfedema è importante rivolgersi al medico.