Semi di chia, ricchi di calcio e omega 3

I semi di chia sono un prodotto ricco di proprietà e di storia conosciuti e largamente utilizzati dalle popolazione precolombiane, in particolare gli Aztechi, come cibo dei guerrieri, in grado di infondere forza ed energia per vincere le battaglie: un prezioso frutto della terra da offrire come tributo ai sovrani.

Molto piccoli, di un colore che varia dal grigio al marrone – nero (esiste anche la varietà bianca), i semi di chia fioriscono durante i mesi estivi dalla salvia hispanica, una pianta che cresce spontaneamente in Messico, Bolivia e Guatemala; croccanti, dal sapore che ricorda lontanamente la nocciola soprattutto se tostati, i semi di chia sono una delle principali fonti  vegetali di calcio, così come i semi di sesamo, e di omega 3, tanto da essere considerati dei buoni sostituti, rispettivamente, di latte e  pesce.

[quote_right]I semi di chia non contengono glutine![/quote_right]I semi di chia sono anche ricchi di amminoacidi essenziali che l’organismo può assumere solo con l’alimentazione per la costruzione di proteine, presentano un alto contenuto di vitamina C e di alcuni sali minerali come potassio, ferro, selenio, zinco e magnesio, il tutto in concentrazioni maggiori rispetto ad alimenti che sono tradizionalmente ricchi di almeno uno di questi elementi (ad esempio arance, banane, spinaci).

Ricchi di carboidrati e di lipidi i semi di chia con circa 70 kcal per 15 grammi (un cucchiaio) a prima vista sembrerebbero un prodotto alquanto calorico da evitare soprattutto in caso di dieta ma, a ben vedere, possono essere inseriti in una dieta equilibrata o se si vuole dimagrire perchè essendo ricchi di tanti nutrienti e conferendo energia all’organismo permettono di evitare altri alimenti, inoltre favoriscono il senso di sazietà grazie alla loro struttura idrofila che gli fa assorbire molta acqua e crea una sorta di gel che, tra l’altro, aiuta la corretta funzionalità del tratto intestinale e l’eliminazione delle scorie.

I semi di chia sono privi di glutine e possono essere consumati da chi soffre di celiachia o altre intolleranze al glutine e sono un valido alleato contro l’invecchiamento e la degenerazione cellulare essendo ricchi di antiossidanti che combattono lo stress ossidativo ad opera dei radicali liberi.

Come usare i semi di chia

I semi di chia si prestano ad essere usati sia in preparazioni dolci che salate da consumare nell’arco della giornata, a partire dalla colazione quando possono essere aggiunti ai muesli o al misto di cereali e semi scelti per creare delle barrette da mangiare come snack anche fuori casa; sempre come snack o spezzafame i semi di chia possono essere mangiati da soli e sfruttare così la capacità che hanno di favorire il senso di sazietà.

Mescolati alla farina, interi o in polvere, possono dare una carica di energia a pane, biscotti e dolci o tostati possono essere utilizzati per arricchire zuppe, insalate, vellutate o decorare tartine, plum cake o finger food; grazie alla loro capacità di assorbire acqua vengono spesso usati (una volta macinati) come addensanti per budini e frullati.

I semi di chia possono essere conservati anche per anni se tenuti in dispensa in un contenitore chiuso ermeticamente perchè hanno il vantaggio di non irrancidire come invece capita con i semi di lino. In Europa la commercializzazione dei semi di chia è ufficialmente autorizzata dal 2009 e si possono acquistare in erboristerie, botteghe di commercio equo e solidale, negozi specializzati in prodotti naturali.

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