Silicio organico: cos’è e come utilizzarlo

Il silicio (Si) è un elemento chimico che compone per circa il 27% la crosta terrestre. Nonostante la sua natura minerale, è una componente fondamentale anche degli organismi viventi e viene denominato silicio organico.

Il silicio organico è presente in organi quali: ossa, fegato, milza, pancreas, timo, apparato vascolare, surrene. Inoltre un minerale importante per la salute di capelli, unghie, denti, tendini, vasi sanguigni, articolazioni, gengive, pelle.

Essenzialmente ha un ruolo di rimineralizzazione e di rigenerazione dei tessuti preservando la loro elasticità. Il silicio organico, rappresenta una parte dei mucopolisaccaridi che partecipano alla formazione delle fibre di collagene del tessuto connettivo.


Infatti l’elasticità, la resistenza e l’energia dei giovani è condizionata dall’alta concentrazione di silicio organico nei tessuti mentre man mano che si invecchia la quota di silicio diminuisce anche fino all’80%, in quanto deve essere integrato con l’alimentazione.

Proprietà del silicio organico nell’organismo

L’organismo sfrutta le capacità del silicio organico per preservare gli organi in vari modi:

  • Salute ossea: serve ad aumentare la densità ossea (favorisce l’assorbimento del calcio, fosforo e magnesio). Ha un importante ruolo nella guarigione delle fratture, rallenta la progressione dell’osteoporosi.
  • Per la pelle: stimola la produzione del collagene, preserva l’elasticità, l’integrità del derma, previene le smagliature, rallenta l’invecchiamento.
  • Apparato cardiovascolare: le pareti delle arterie, in particolare, beneficiano del silicio organico in quanto mantiene l’elasticità del vasi sanguigni e rappresenta un elemento utile per la prevenzione dell’aterosclerosi.
  • Cervello: in studi condotti sulla correlazione tra l’accumulo di alluminio nell’organismo e l’insorgenza dell’Alzheimer, è stato dimostrato che l’uso di silicio organico favorisce l’escrezione dell’alluminio nelle urine e di conseguenza abbassa la concentrazione di questo elemento in milza, reni, ossa, fegato e cervello.
  • Sistema immunitario: rafforza le difese immunitarie.
  • Capelli, unghie: migliora l’aspetto e la crescita

Quali alimenti contengono silicio organico

Nonostante il silicio sia l’elemento più presente sulla Terra, il silicio organico è difficile da reperire negli alimenti in quanto ne contengono una concentrazione abbastanza bassa. Per incrementare la quota di silicio organico nella dieta è consigliabile privilegiare:

  • cereali (riso integrale, avena, orzo, miglio): fibre integrali vegetali
  • soia
  • peperoncino
  • piselli e fagiolini
  • frutti di mare
  • fragole
  • cavolfiori
  • bietole: verdura a foglia verde
  • equiseto, tarassaco e fieno greco

Inoltre una fonte di silicio organico è l’acqua potabile.

Integratori al silicio organico e come assumerli

Il fabbisogno di giornaliero di silicio per un essere umano è di 20/50 mg. Essendo un elemento difficile da reperire con un’alimentazione equilibrata sono in commercio moltissimi integratori. Ecco di seguito alcuni suggerimenti:

  • Silicio G5® Senza Conservanti 500ml
  • Zeolite MED® Detox-Polvere 400g
  • Oceanic Silicio 50 Capsule Vegetali

  • Hubner Original Silicea Plus 30 Capsule

Controindicazioni

L’assunzione di integratori al silicio organico non ha mostrato particolari controindicazioni, ma è sempre opportuno consultare il proprio medico curante per evitare problemi!

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