Sonno in gravidanza

La gravidanza è per ogni donna motivo di orgoglio, amore e profondi cambiamenti. Tra questi ultimi figurano aspetto fisico, scombussolamenti ormonali e il ritmo del sonno. Il sonno è un aspetto cruciale nel periodo gestazionale. La donna passa da sonni sereni e duraturi a quelli leggeri e pieni di ansia.

Cosa cambia durante il sonno in gravidanza? Perchè cambiano i ritmi sonno-veglia? Come intervenire per migliorare il riposo notturno? Il sonno attraversa tre fasi proprio come quelle della gravidanza:

  • dormire nel primo trimestre
  • dormire nel secondo trimestre
  • dormire nel terzo trimestre

Sonno nel primo trimestre

Il primo trimestre di gravidanza è il periodo della gestazione più delicato. In questa fase la donna prende consapevolezza delle conseguenze di essere in attesa:

  • prime nausee e vomito
  • primi cambiamenti del fisico (anche se non ancora visibili)
  • cambiamenti dell’umore
  • cambiamenti dei ritmo sonno-veglia

Nel primo trimestre le donne incinte sono sempre molto stanche e desiderose di dormire continuamente. Lunghi e profondi sonni notturni e diurni. La causa? Il sovraccarico a livello organico che impone lo stato di attesa:

  • aumento della circolazione sanguigna
  • più ossigeno dai polmoni
  • più lavoro dei reni

Il corpo deve fare maggiore lavoro (come per due) e la stanchezza prende il sopravvento. Cosa fare? Non c’è altro da fare che assecondare il sonno. Nei primi tre mesi riposate ogni volta che il vostro corpo ve lo chiede e anche se non dormite gli esperti consigliano di stendervi sul letto con le gambe sollevate ogni pomeriggio almeno per 30-40 minuti.

Sonno nel secondo trimestre

Il secondo trimestre è caratterizzato da un ritorno alle energie. La stanchezza scompare completamente e tutte le donne in gravidanza possono godere di un periodo rigenerativo in cui dedicarsi a se stesse e ai primi acquisti per il bebè in arrivo.

Si dorme più sereni, l’unica incombenza è quella di svegliarsi durante la notte per il bisogno di urinare. La pancia è visibile ma non ingombrante, il feto comincia a premere sulla vescica e per questo motivo si va èiù spesso in bagno. Godetevi questo periodo perchè nel terzo trimestre il sonno subirà delle modifiche.

Sonno nel terzo trimestre

La situazione cambia drasticamente nel terzo trimestre. L’utero diventa più voluminoso e occupa tutto l’addome. Il sonno si interrompe spesso per il bisogno di urinare ma anche per la difficoltà della donna a trovare la posizione giusta per riposare.

Le posizioni privilegiate sono quelle di fianco. Quella a pancia sotto l’avete abbandonata da tempo, mentre quella supina diventa difficoltosa per la compressione dell’utero sul diaframma che potrebbe compromettere la facilità di respiro.

Poi si aggiungono altri disturbi tipici del periodo che minano il corretto riposo della donna gravida:

  • piccole contrazioni
  • senso di agitazione
  • mal di schiena
  • incubi notturni
  • mal si testa
  • flussimetria del sangue in aumento
  • pensieri
  • ansia da avvicinamento parto
  • sindrome delle gambe senza riposo
  • russamento

La sindrome delle gambe senza riposo e il russamento sono due fattori di cui non si conoscono i motivi e che diventano abbastanza fastidiosi soprattutto se sono sintomi avvertiti in estete e con il caldo. La sindrome delle gambe senza riposo è legata a:

  • senso di fastidio generico alle gambe senza apparente causa
  • prurito
  • crampi
  • irrequietezza
  • capogiro
  • formicolio

Il russamento è invece legato all’aumento di peso e alla difficoltà di respirare quando si è distesi. Non ci sono rimedi particolari. Tutto i fastidi scompaiono spontaneamente subito dopo il parto. L’importante è mantenere la calma, ma se non riuscite chiedete consiglio al ginecologo (magari con tisane e infusi).

Cosa fare? Se non riuscite a riposare alzatevi, fate una passeggiata in casa o leggete un buon libro. Anche ascoltare musica può essere di aiuto e poi è tanto piacevole anche per il bambino. Nel terzo trimestre torna ad essere importante il sonnellino pomeridiano. La donna con gli scombussolamenti del sonno comincia in un certo senso a fare esperienza dei primi mesi di nascita quando dormire diventerà una mera chimera.

Rimedi per il sonno notturno

Oltre ad alzarsi dal letto, passeggiare, leggere o ascoltare musica, la donna in gravidanza se non riesce a riposare per tutti i disturbi elencati in precedenza può ricorrere ad altri rimedi. Ecco alcuni consigli utili per alleviare i sintomi da mancanza di sonno notturno:

  • aumentare il consumo di cibi ricchi di magnesio e potassio (arachidi, banane, pesce etc)- Cosa mangiare in gravidanza
  • bere una camomilla prima di coricarsi
  • integratori giusti
  • evitare luoghi affollati
  • fare un bagno caldo alla lavanda
  • accarezza il ventre
  • pasti assidui e leggeri
  • evitate caffè, cioccolato, zuccheri e bevande gassate o alcol, pomodori,peperoncino

Se il formicolio viene avvertito alle mani, prima di coricarvi provate a fare qualche esercizio di apertura e chiusura del pugno o alternare acqua fredda e calda in una bacinella e immergervi le mani.

Condividi con un amico