Sovralimentazione: cos’è e come gestirla

Se vi è mai capitato di servirvi un’altra porzione di quel cibo squisito, nonostante foste già sazi, solamente per il gusto di assaporarne di nuovo il sapore, allora siete stati anche voi in sovralimentazione. Talvolta è facile rendersene conto, altre invece non ci si accorge davvero che ciò sta avvenendo.

Questa necessità di mangiare oltre il senso di sazietà può causare diversi problemi al nostro organismo. Il primo e più evidente disturbo legato alla sovralimentazione è l’obesità. Essa è capace poi di sfociare in patologie legate all’apparato cardiocircolatorio o alla comparsa del diabete. La sovralimentazione è dovuta principalmente alle nostre abitudini.

Ad esempio, guardare il nostro show televisivo mangiando un determinato cibo farà sì che, ogni giorno a quell’ora, il nostro cervello desideri avere quell’alimento anche se l’organismo non ne ha davvero necessità. Un’altra possibile causa di sovralimentazione si lega alla consuetudine di ingerire cibi che aumentano la sensazione di fame.

Si tratta soprattutto di prodotti contenente zuccheri aggiunti e carboidrati raffinati. La sfera emotiva, inoltre, ha un fortissimo impatto sulla voglia di sovralimentarsi. In periodi di forte stress, depressione o instabilità emozionali si tende ad aumentare il consumo di cibo oltre il fabbisogno normale.

In particolare, in queste determinate condizioni, si opta maggiormente per prodotti poco salutari che aumentano il rischio di danneggiare il nostro organismo.

La sovralimentazione può verificarsi anche quando non si presta attenzione al cibo che si sta mangiando. Svolgere attività secondarie, come guardare la TV o stare al computer mentre si mangia, porta facilmente a consumare più di quanto abbiamo realmente voglia. Cerchiamo di capire come aggirare il problema della sovralimentazione con dei piccoli trucchi da tenere a mente.

Mangiare cibi ricchi di nutrienti

I cibi confezionati, i carboidrati raffinati, le bevande zuccherate e i dolcificanti artificiali sono tutti alimenti poveri di sostanze nutrienti. Una volta mangiati, infatti, la fame ritorna in modo prepotente dopo poco tempo. Scegliete invece alimenti ricchi di nutrienti, come cavolo, frutti di bosco, salmone, carne di manzo, pomodori, funghi, patate e fagioli.

Questi cibi contengono molte vitamine, minerali e antiossidanti che non solo doneranno al nostro corpo una sensazione di benessere, ma provvederanno anche a saziarlo adeguatamente.

Ingerire più grassi

La credenza popolare vuole che, per perdere peso, sia necessario evitare totalmente il consumo di grassi. Oggi invece sappiamo che una dieta povera di grassi non è davvero efficace per raggiungere lo scopo e non è nemmeno salutare per il nostro organismo. Quando ingeriti con consapevolezza, i grassi contribuiscono al raggiungimento del giusto peso forma.

Inoltre hanno la capacità di comunicare al cervello che si è sazi. Si evita così di cadere nella trappola della sovralimentazione. Naturalmente, è sempre bene preferire grassi naturali come: olio di oliva, frutta secca e prodotti caseari di qualità.

Ridurre lo stress

Lo stress cronico danneggia l’organismo in molti modi, uno di questi è la sovralimentazione. Yoga, meditazione ed attività fisica sono attività che aiutano a gestire lo stress. Ridurlo è uno dei migliori metodi per abbassare i livelli di cortisolo, un ormone che, presente in grosse quantità nel nostro corpo, conduce al sovrappeso.

Assumere soppressori della fame naturali

I soppressori della fame possono essere un aiuto per stimolare il senso di sazietà ed evitare di mangiare cibi che non desideriamo davvero. Quelli naturali includono: semi di chia, legumi, curcuma, spezie piccanti e frutta.

Consumare questi alimenti con una certa regolarità contribuisce a tenere sotto controllo il problema della sovralimentazione ed elimina i fattori di rischio legati ai tradizionali soppressori della fame creati chimicamente.

Mangiare in modo consapevole

Uno dei migliori metodi per stare alla larga dalla sovralimentazione è quello di mangiare con una maggiore consapevolezza. Ciò vuol dire abbandonare la dipendenza dai fattori emotivi. Per riuscirci, è necessario prestare attenzione al momento in cui il senso di fame è reale ed effettivo. Evitate quindi di mangiare solamente perché pensate di doverlo fare, magari perché è l’ora convenzionalmente dedicata ad un particolare pasto.

A tutti è capitato di sperimentare la sovralimentazione. Un periodo particolarmente stressante, cambiamenti ormonali legati al ciclo mestruale o problemi relazionali, ci portano a mangiare più del dovuto.

La sovralimentazioni può divenire un pericolo solo se cronica e protratta del tempo. Prestate quindi attenzione a cosa desidera realmente il vostro corpo e seguite i consigli sopra elencati per evitare di provocare danni all’organismo.

Ho una laurea magistrale in Teoria dei linguaggi e sono appassionata di rimedi naturali e cosmetica ecobio sin dall’adolescenza. Per questo cerco sempre di tenermi aggiornata sulle ultime novità del settore e sulle potenzialità dei prodotti che madre natura ci ha donato.

Mi occupo di comunicazione e lavoro nel settore degli audiovisivi. Amo la musica – mia grande passione – la letteratura, il cinema, le passeggiate all’aria aperta e…il cibo!

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