Talloni screpolati. Come risolvere il problema?

Quando si parla di talloni screpolati, s’intende quella secchezza cutanea ai piedi, che spesso provoca ragadi (tagli) sia dolorosi sia brutti a vedersi.

Questo fenomeno è sì dovuto a disturbi ormonali, alla menopausa, ad una sudorazione non regolare o alle scarpe indossate ma, a fine estate, la maggior parte dei casi è legata al contatto con l’aria, con la forte luce e al camminare a piedi scalzi sulla sabbia, a contatto diretto con la calzatura o al pavimento: ed ecco che si verifica la conseguente ed inevitabile disidratazione degli stessi talloni, la pelle s’indurisce e si sgretola.

Non bisogna dimenticare poi, che proprio i talloni sono continuamente sottoposti alla pressione del peso del corpo e alla sua deambulazione, e possono raggiungere uno spessore maggiore, rispetto alla pelle delle altri parti del corpo, di 20 volte. Per tale motivo è importante prendersene cura in quanto il livello estetico, può divenire il problema minore da curare e possono insorgere veri dolori, bruciori e disagi.

Rimedi per talloni screpolati

Lavate i piedi con detergenti naturali che non alterino il livello di ph della pelle e prendetevene cura in modo costante e giornaliero: già con la minor esposizione ai fattori esterni estivi scatenanti, il problema andrà regredendo ma è necessario comunque agire e aiutarsi a guarire.

Alla sera fate un pediluvio a base di timo, lavanda, sali di Epsom o mentolo, con acqua calda. Asciugate poi bene i piedi ed utilizzate la pietra pomice per togliere la pelle morta, con delicatezza: non grattate la zona, soprattutto utilizzando metodi abrasivi o aggressivi, i talloni non vanno maltrattati e  la pietra pomice serve solo per eliminare gli strati superficiali. In alternativa alla pietra pomice si possono utilizzare degli strumenti elettrici come il Velvet Soft di Dr. Scholl che abbiamo provato per voi.

Come ultimo passaggio della cura dei talloni massaggiateli con una crema emolliente specifica (che avendo prima rimosso la pelle morta, penetrerà con maggior efficacia ora) o ricorrendo a metodi naturali.

Come creme in commercio, possiamo annoverare l’olio di Niaouly di Bottega Verde, la crema per talloni screpolati Dr. Scholls (a base di urea e bisabololo), la crema nutriente per piedi con burro di Karitè e la linea Podexine di Vichy. Come metodi naturali invece, potete utilizzare olio di mandorle dolci, olio di cocco, olio di oliva e burro di karité, che sono ideali per idratare (ricordate di indossare calzini di cotone prima di andare a letto per non sporcare, per non disperdere il prodotto e per far prolungare quindi l’azione idratante). Applicateli e lasciateli agire per almeno 20 minuti, almeno 2 volte alla settimana: un impacco in percentuali uguali, di olio di mandorle, olio di oliva e burro di karité è ottimale.

I rimedi naturali per i talloni screpolati

Anche la cipolla può essere utilizzata come rimedio fai da te: prendetene 1 metà, cospargetela di sale e lasciate risposare per qualche ora. Potete poi utilizzarla come sostitutiva alla pietra pomice, in quanto lo scrub effettuato dal sale e i principi stessi della cipolla sono ideali per combattere i talloni screpolati.

Oppure, strofinate la zona con del succo di limone e lasciate agire per 30 minuti: risciacquate con acqua tiepida e spalmate poi della vasellina o una crema contenente sostanze emollienti come l’allantoina, la glicerina e il pantenolo, oltre all’urea naturalmente.

Ricordate di attuare anche alcuni comportamenti preventivi o attenzioni che non peggiorino la situazione: quando camminate, appoggiate tutta la pianta del piede e non solo la punta o il tallone; asciugate sempre bene i piedi per togliere l’umidità e non indebolire la zona; lavate sempre i piedi con acqua fresca, per almeno 5 minuti al giorno, e mettete poi una crema idratante ed emolliente, soprattutto in questo periodo di sollecitazione da sandali, scarpe aperte, superfici, etc.

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