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Terme e Spa d’alta quota

Terme e Spa d’alta quota

Non tutti amano la montagna, ma pensate ad una passeggiata tra i boschi o se siete più sportivi ad una bella discesa sugli sci e poi a fine giornata le coccole e il calore avvolgente delle acque termali. Oggi i centri termali d’alta quota hanno cambiato pelle: non sono più asettici e un po’ tristi luoghi di cura che facevano tanto ambulatorio Asl, ma moderni templi della salute, moderni ed organizzati.

Ecco allora che l’accoppiata terme-montagna è tornata al top delle preferenze per le vacanze invernali, estive o anche solo per un paio di giorni per staccare la spina dal tran tran quotidiano.

Abbiamo quindi stilato una panoramica dei luoghi termali ad alta quota più affascinanti.

Le Terme di Pejo a 1400 metri di quota (località Pejo in Trentino) sono state completamente rinnovate nel 2012 e sfruttano tre diverse sorgenti benefiche:

– la Fonte Alpina con un acqua leggerissima e fredda (all’emersione ha una temperatura di 7,2° C), presenta una bassissima concentrazione di sali ed un pH vicino alla neutralità. Possiede un residuo fisso a 180° C di 93 mg/l. E’ classificata come oligominerale

– l’Antica Fonte con acqua medio-minerale, fredda con temperatura di 7,7° C, contiene bicarbonati ed un altissimo tasso di gas carbonico, il suo pH è acidulo. L’anidride carbonica disciolta mantiene in soluzione numerosi minerali tra cui il ferro, presente come ione ferroso, la forma più facilmente assorbibile. Possiede un residuo fisso a 180° C di 454 mg/l. E’ classificata come medio-minerale, bicarbonata, ferruginosa e carbonica

– la Nuova Fonte con acqua minerale, fredda con temperatura alla fonte di 6,5 °C, l’elevata concentrazione in bicarbonati e la presenza di ioni, calcio e magnesio spiegano le proprietà alcalinizzanti. Possiede un residuo fisso a 180° C di 1049 mg/l. E’ classificata come minerale, effervescente naturale, bicarbonato calcio-magnesiaca e ferruginosa.

Le acque delle Terme di Pejo sono famose per le proprietà riequilibranti del flusso circolatorio e indicate per l’attenuazione degli stati infiammatori articolari.
Non manca ovviamente la parte dedicata al wellness con saune, bagno romano e bagno a vapore, alla quale si aggiungono la cascata cervicale e il percorso kneipp.
Le Terme di Pejo sono convenzionate con diversi hotel della località, che offrono ai propri ospiti  ingressi a prezzi speciali. Per la cura di alcune patologie le terme sono convenzionate con l’INPS.

Ci spostiamo in Lombardia a Bormio, dove la scelta termale è addirittura imbarazzante: tre sono i centri termali.

Bormio Terme Spa si trova proprio nel centro della località ed è rinomato per inalazioni, fanghi, percorso vascolare e percorsi riabilitativi. Ma accanto all’area dedicata alle cure si trovano due grandi piscine (una scoperta) e un Thermarium di recente realizzazione (accesso dai 16 anni).

Il Thermarium è strutturato per offrire relax e colpisce per la grande luminosità offerta dalle grandi vetrate che si affacciano sulla vallata circostante e sul raccolto parco esterno.

Tra i servizi disponibili: sauna, docce emozionali, vasca termale, biosauna, bagno turco e zona relax. Inoltre, possibilità di usufruire del Thermarium senza costume.

I modernissimi Bagni Nuovi di Bormio si trovano a circa 3 km dal paese e si articolano in quattro settori ciascuno dei quali presenta caratteristiche diverse: Giardini di Venere (rigenerante), Grotta di Nettuno (disintossicante), Bagni di Giove (rivitalizzante) e Bagni di Ercole (rilassante). Il centro fa parte di un complesso alberghiero cinque stelle ma è aperto al pubblico.

Infine gli straordinari  Bagni Vecchi di Bormio, che offrono oltre 30 servizi termali ma sono conosciuti soprattutto per la spettacolare piscina panoramica all’aperto che pare sospesa sulle pendici del Monte Reit e per la Grotta sudatoria naturale.

Alle terme di Bormio, l’acqua termale è solfato bicarbonato alcalino terrosa che scaturisce dalla montagna a una temperatura compresa fra i 37°C ed i 40°C e viene utilizzata presso il reparto Cure Termali localizzato al 1° piano dello stabilimento. E’ possibile effettuare sia cure convenzionate con il Sistema Sanitario Nazionale (lo stabilimento è classificato al 1° livello superiore dal Ministero della Sanità) sia cure a pagamento. Tutte le cure termali, sia a pagamento che in regime di convenzione devono essere prenotate anticipatamente. Unica eccezione: le cure inalatorie.

Cambiamo regione spostandoci in Valle d’Aosta alle Terme Pré-Saint-Didier, vicino alle piste di Courmayeur o La Thuile.

Le Terme sono alimentate da acque che sgorgano a 37 gradi. Sono acque termali a composizione salino acidulo arsenico ferruginosa e moderatamente radioattiva. Vi si rileva la presenza, fra l’altro, di silici, acidi arsenicali, ossido di ferro e carbonato di calcio. Sono famose sin dai tempi antichi per la loro capacità di rendere morbida la pelle, di facilitare la circolazione del sangue ed i movimenti muscolari e di produrre un benessere fisico e morale. Grazie alla presenza di ferro possiedono anche un valore tonico-ricostituente.

Meravigliosa è la grande piscina all’aperto dove immergersi, mentre tutt’intorno si è circondati dalla neve a bordo vasca. La vasta area wellness dispone di idromassaggi, saune bagno turco, zone massaggi e area relax. Per le donne il giorno ideale è il mercoledì: per tutto l’inverno la regione ha lanciato l’iniziativa “mercoledì in rosa”, che permette alle donne di sciare a prezzi ridotti e ottenere l’ingresso scontato anche alle Terme a partire dalle ore 13.

Uscendo dal confine italiano, in Svizzera, consigliamo Leukerbad: la più grande destinazione termale delle Alpi. Solo qui ci sono 65 sorgenti con 3,9 milioni di litri d’acqua termale dalle temperature più varie, che arrivano fino a 51°C. Le strutture a disposizione sono quattro (tutte pubbliche) con anche modernissimi hotel.

Naturalmente tanti i trattamenti proposti: fra i benefici effetti delle acque di Leukerbad spiccano il miglioramento dell’elasticità dei legamenti e la fluidificazione delle aree articolari di grande utilità per chi soffre di artrosi o dolori reumatici.

Spostandoci in Austria, nel Tirolo austriaco, ci sono poi le bellissime Terme di Otztal Aqua-Dome. La struttura è inserita tra le montagne e il paesaggio a perdita d’occhio è solo boscoso. A prima vista poi colpiscono le grandi vasche sopraelevate che sembrano quasi dei calici giganti. Qui l’acqua termale ha una temperatura di 40°C e sgorga dalle montagne circostanti. Immersi nelle vasche termali ci si può rimanere fino a tarda sera (il venerdì fino a mezzanotte), lasciandosi accarezzare dall’idromassaggio e avvolgere dai vapori che salgono dalla superficie dell’acqua e cambiano colore di continuo grazie a un calibrato gioco di luci.

Nella grande struttura coperta accanto alle vasche si trovano altre piscine, saune, bagni turchi, ambienti per il relax e stanze per massaggi e trattamenti. L’Aqua Dome, che dispone anche di un’area per i bambini, è collegato all’adiacente hotel quattro stelle con a disposizione una nuova e modernissima Spa 3000 che si estende su una superficie di oltre 2000 mq, imperdibile poi la fantastica sauna di cristallo.

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