Tipi e caratteristiche del latte vegetale

Il latte di origine animale, in particolar modo quello vaccino, è tra i più consumati ma cresce progressivamente il numero di chi vi rinuncia per scelta come i vegani o per necessità come nel caso di chi soffre di intolleranza al lattosio e di chi infine inserisce nella propria dieta il latte vegetale aprendosi a nuovi sapori.

Esistono diversi tipi di latte vegetale, ognuno con caratteristiche diverse legate alla specifica pianta da cui si ricava ma in linea generale sono accomunati dall’assenza di lattosio, caseina, colesterolo e calcio e dalla presenza di vitamine B, fibre e sali minerali.

Ampiamente diffuso nella grande distribuzione qualunque sia il tipo di latte vegetale scelto (soia, avena, riso, mandorle, ecc) andrebbe acquistato sempre facendo attenzione alla provenienza biologica (per evitare eventuali tracce di pesticidi) e che non vi siano stati addizionati grassi.

Latte di soia

In origine bevanda tipica dei paesi orientali oggi il latte di soia è ampiamente diffuso nel nostro Paese ed è il primo latte vegetale che viene in mente ai più. Viene estratto dai “fagioli gialli” e al di là del gusto che può essere più o meno apprezzato (spesso viene venduto aromatizzato) il latte di soia ha importanti caratteristiche essendo totalmente privo di colesterolo ma ricco di grassi insaturi e di proteine.

Povero di calorie risulta facilmente digeribile ed è indicato se si soffre di diabete perchè libera lentamente gli zuccheri. La presenza di isoflavonoidi rende il latte di soia una bevanda utile durante la sindrome premestruale e la menopausa quando aiuta ad attenuare le vampate di calore e a prevenire osteoporosi e aumento di peso.

Latte di mandorle

Nato nei monasteri siciliani il latte di mandorla è una tipica bevanda estiva che ben si presta a sostituire il latte animale in numerose preparazioni. Si ricava dall’infusione e dalla spremitura a freddo delle mandorle che lo rendono ricco di antiossidanti (vitamina E) e acidi grassi polinsaturi, ma è al tempo stesso una bevanda alquanto calorica, a metà strada tra un latte intero e uno parzialmente scremato.

Il latte di mandorle può essere preparato anche in casa tritando delle mandorle (già pelate) da unire allo zucchero, chiudendo il tutto in un canovaccio che va messo in infusione in acqua per circa 6 ore trascorse le quali il canovaccio va strizzato e il latte di mandorle imbottigliato e conservato in frigorifero. Leggi anche latte di mandorle bio: come prepararlo in casa.

Latte di riso

Il latte di riso, da non confondersi con l’acqua fermentata che si usa per i capelli, ha un sapore molto dolce e inconfondibile dato dall’elevato contenuto di zuccheri presenti che ne fanno una riserva di energia subito disponibile e una bevanda facilmente digeribile. Se da un lato l’assenza di lattosio, di glutine e di colesterolo sono dei pregi del latte di soia non bisogna dimenticare che è privo o carente di alcuni nutrienti importanti come vitamine (soprattutto D e B12) e proteine.

Il latte di riso viene generalmente addizionato con olio di girasole ma al momento dell’acquisto bisogna fare attenzione alla provenienza o alla presenza di olio vegetale no meglio specificato(es. olio di palma)

Latte di avena

Il latte di avena ha in comune con il latte di riso la presenza di zuccheri semplici subito disponibili che ne fanno una bevanda “energetica” ma a questi si uniscono anche una buona quantità di proteine e di fibre. Non contiene colesterolo ed anzi è annoverato tra gli alimenti in grado di ridurre quello “cattivo” LDL. Un altro elemento in comune con il latte di riso è l’aggiunta di oli vegetali, soprattutto girasoli, al momento della commercializzazione.

Latte di cocco

Il latte di cocco, da non confondersi con l’acqua contenuta all’interno del frutto, viene estratto per spremitura della polpa grattugiata ed è un ingrediente utilizzato per la preparazione di dolci, per essere montato come panna (in Italia) e di diverse pietanze e salse (Asia). Molto simile ad altri tipi di latte vegetale per l’assenza di lattosio, proteine e colesterolo il latte di cocco è però molto calorico con 230 kcal ogni 100 grammi per la considerevole componente lipidica.

Se soia, avena, cocco, mandorle e riso sono tra le varietà di latte vegetale più conosciute ne esistono molte altre meno conosciute e vendute come il latte di canapa e quello di sesamo che si ottengono dai rispettivi semi dei quali conservano sapore e presenza di omega 3; il latte di frutta con guscio come noci, nocciole e arachidi; il latte di cereali come farro, kamut, orzo e miglio.

Latte di farro

Il latte di farro, ovvero il latte composto dal più antico cereale coltivato nella nostra tradizione mediterranea, è quello più indicato nelle diete di adulti, sportivi e bambini per il suo alto contenuto di calcio. E’ infatti adatto e viene consigliato a tutti coloro che soffrono di osteoporosi.

Il farro ha tante altre proprietà benefiche come:

  • fibre
  • proteine
  • minerali
  • vitamine

Tutte sostanze preziose per il benessere e la salute. Il latte di farro, oltre ad essere un alimento completo ricostituente è anche adatto per cucinare,

Latte di miglio

Il latte di miglio è forse il latte vegetale di minor diffusione. In pochi lo conoscono (se non come cibo per gli uccelli) e soprattutto rare persone sono a conoscenza delle sue straordinarie proprietà benefiche come:

  • rivitalizzante
  • nutriente
  • povero di grassi
  • ricco di proteine vegetali
  • ricco di minerali
  • ricco di vitamine del gruppo B
  • senza glutine (adatto anche ai celiaci)

Il latte di miglio è indicato anche per chi desidera perdere peso perchè combatterebbe l’obesità, brucerebbe i grassi e sarebbe utile ad accelerare il metabolismo. Altre funzioni importanti del latte di miglio sono:

  • migliora la digestione
  • favorisce il transito intestinale
  • potere antiossidante e antinfiammatorio
  • rigenera fegato e pancreas

Latte di kamut

Il kamut è un frumento orientale ricco di sostanze benefiche per il nostro organismo.Chi fa sport conosce le proprietà del kamut, assunto sotto forma di biscotti e snack, spesso abbinato all’olio si semi per una maggiore gradevolezza al palato.

In tanti scelgono la farina di kamut per fare il pane e dolci in casa, più leggero e utile all’intestino. Stesso discorso per il latte di kamut ricco di:

  • fosforo
  • magnesio
  • proteine

E’ adatto a coloro che vivono periodi di convalescenza o affaticamento. Contiene glutine quindi è sconsigliato ai celiaci.

Latte di canapa

Insieme al latte di miglio, il latte di canapa è il meno conosciuto anche se ricco di sostanze nutritive e proprietà benefiche. Il latte di canapa deriva dai semi della canapa e viene dato anche ai bambini perchè ricchissimo di proteine e grassi.

Il latte di canapa contiene Omega-3, gli acidi grassi essenziali importanti per il nutrimento e la crescita. E’ consigliabile acquistare quello biologico senza zuccheri aggiunti.

Latte d’orzo

Il latte d’orzo è la classica bevanda dell’estate perchè rinfrescante e altamente digeribile. E’ ricchissima di vitamine e minerali. Ha un basso contenuto glicemico quindi è adatto anche a coloro che soffrono d diabete di tipo II e per ridurre il colesterolo cattivo. Leggi la dieta per il diabete di tipo II.

Il latte d’orzo è assunto anche dai bambini che sono intolleranti al latte di vaccino. L’orzo apporta una quantità di nutrienti pari a quelle del latte per ossa e rafforzamento di difese immunitarie.

Latte alla curcuma

Il latte d’oro o latte alla curcuma è una tipologia di latte vegetale molto diffuso e consumato per le innumerevoli varietà. Il latte di curcuma si presta bene anche a diverse varianti nella ricetta, leggi 6 varianti del latte alla curcuma.

Latte di arachidi

Esiste anche il latte di arachidi con un alto potere antiossidante per l’effetto degli amminoacidi. Di grande successo anche latte di anacardi (il più digeribile) e latte alle noci e nocciole. Questi ultimi non sono facili da reperire, quindi è consigliabile prepararli in casa. Per circa 1 litro di latte di noci occorrono:

  • 3 tazze di acqua
  • 1 tazza di noci sgusciate

Ammollare le noci per una notte intera, sciacquarle e frullarle con l’acqua in un mixer. Successivamente filtrare il liquido ottenuto con un colino e versare la bevanda in una bottiglia di vetro, agitare prima dell’uso. Altre bevande di latte vegetale da preparare in casa? Leggi latte di banana.

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