Angioma rubino

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L’angioma rubino, conosciuto anche come angioma ciliegia, è un inestetismo della pelle caratterizzato da una protuberanza solida in rilievo di colore rosso vivo (simile a un grosso neo ma di diversa pigmentazione) che si sviluppa in età adulta (dopo i 40 anni). Pur rientrando nella categoria di tumori di natura benigna, non è considerato una malattia bensì un semplice inestetismo estetico della cute.

Come si riconosce un angioma rubino? Perchè ne siamo colpiti? Quali sono le possibili cause scatenanti dell’inestetismo cutaneo? Come curare l’angioma ciliegia? Scopriamolo insieme.

Come riconoscere un angioma rubino

L’angioma compare sulla pelle e all’inizio le sue dimensioni sono molto piccole. La crescita infatti è molto graduale e con essa si intensifica anche l’intensità del colore. L’angioma ha una colorazione rossastra a causa delle presenza dei vasi sanguigni capillari che si aggregano in un’unica “zona” creando la papula in rilievo.

All’inizio le dimensioni dell’angioma sono ridotte (simili alla punta di una penna), man mano evolvono gradualmente fino a raggiungere 4-5 mm (in rari casi può arrivare fino a 1 cm). Man mano che cresce il colore rubino simile alla ciliegia può anche degenerare in una tonalità tendente al marrone (soprattutto quando si creano degli agglomerati di papule denominati polipoidi).

L’angioma rubino non presenta sintomi, ma si riconosce esclusivamente dalla vista o dal tatto. Può comparire in varie zone del corpo, in genere le preferite sono schiena, spalle, braccia e viso. Non causano disturbi particolari come fastidi o pruriti, ma bisogna stare attenti a non farli rompere o sfregarli (potrebbero irritarsi e sanguinare).

Perchè si forma l’angioma rubino?

Una domanda comune a tutti coloro che soffrono di angioma rubino è quella di sapere il perchè si formano. Una domanda legittima a cui non c’è una risposta esaustiva. Le cause scatenanti dell’angioma rubino possono essere diverse:

  • fattori genetici (la presenza di alcune molecole specifiche in quantità maggiori)
  • farmaci (ciclosporina e bromuri)
  • invecchiamento della pelle
  • disordini e disfunzioni ormonali (tipici della gravidanza)
  • esposizione eccessiva al sole
  • disordini intestinali
  • problemi epatici
  • microtraumi ripetuti

Per accertarsi che si tratta di un angioma ciliegia è bene rivolgersi a un dermatologo che valuterà attentamente il problema e provvederà a ricercarne la causa e a prescrivere una cura per eliminarlo o almeno ridurre l’inestetismo.

Rimedi e cure per l’angioma rubino

L’angioma rubino, se non stuzzicato o danneggiato involontariamente, non provoca danni cutanei o problemi. In ogni caso alcuni soggetti decidono di intervenire per evitare conseguenze spiacevoli o semplicemente per una questione estetica. Quali rimedi e cure per l’angioma rubino? Esistono due modi di intervenire sull’inestetismo della pelle:

  1. trattamento terapeutico
  2. intervento chirurgico

Interventi chirurgici

I soggetti che optano per l’intervento chirurgico è per eliminare a monte il problema. Per evitare che l’angioma si rompa o semplicemente perchè spuntato in una zona critica che mina l’autostima della persona (come il viso) si decide di eliminare la papula. Tra i trattamenti chirurgici più diffusi:

  • curettage: raschiamento con la curette (strumento apposito per l’incisione)
  • escissione chirurgica per evitare emorragie
  • ablazione con laser a vapore per eliminare la colorazione rossastra (es. Dye laser, sicuro e efficace)

Terapie alternative

Lo specialista potrebbe decidere (dopo un’accurata visita medica) di ricorrere a farmaci per ridurre la crescita dell’angioma rubino. Potrebbe prescrivere corticosteroidi per limitare la crescita e se non si raggiungono risultati soddisfacenti continuare con interferone o vincristina. Qualora i farmaci non avessero dato risultati sperati è possibile ricorrere ad altre terapie alternative per scongiurare l’intervento chirurgico come:

E’ importante valutare con il medico il tipo di intervento adatto al caso specifico, dopo aver effettuato una biopsia sull’angioma rubino ed escludere spiacevoli conseguenze. C’è anche chi opta per un make up correttivo senza ricorrere a bisturi o terapie alternative (sottoponendosi però a controlli periodici).