Asma allergica: cos’è e come si cura?

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Il corpo umano possiede un sistema immunitario che assume il ruolo di difensore dell’organismo contro l’invasione di batteri, virus e agenti patogeni. Tuttavia, quando una persona è soggetta ad allergie, si sviluppa un eccesso di protezione che porta alcuni anticorpi a stimolare il rilascio di sostanze irritanti. I responsabili del processo sono i cosiddetti: allergeni.

Essi, oltre alle allergie, sono in grado anche di causare l’asma. Quando l’asma è innescata da una reazione allergica, allora si parla di asma allergica. Generalmente, quando non si presentano infezioni del tratto superiore dell’apparato respiratorio, il problema si risolve con la fine della primavera.

Coloro che soffrono di asma allergica possono sperimentare alcuni dei più comuni sintomi legati all’allergia, come gonfiore, starnuti ricorrenti, tosse e naso che cola. Talvolta i muscoli intorno al torace possono contrarsi e irrigidirsi, lasciando il paziente con uno sgradevole senso di oppressione al petto durante l’atto della respirazione.

Milioni di persone in tutto il mondo hanno a che fare con l’asma allergica. Per diagnosticarla con certezza c’è bisogno di specifici test. La procedura consiste nel prelevare un piccolo campione di pelle o di sangue. Dai risultati delle prove effettuate il medico riesce a stabilire se l’asma è scatenata da reazioni allergiche stagionali o perenni.

Durante il processo di controllo, è possibile anche che venga monitorato lo stato di salute dei polmoni e analizzata la storia clinica del paziente. Questa procedura servirà a stabilire con precisione il tipo di asma allergica da cui si è affetti. La patologia viene curata con trattamenti convenzionali che possono però anche essere affiancati da efficaci rimedi naturali.

Trattamenti convenzionale contro l’asma allergica

Antistaminici

L’uso degli antistaminici è il modo più classico per combattere l’asma allergica. Aiutano a ridurre i sintomi più comuni, quali prurito, infiammazione e sviluppo di eruzioni cutanee. Gli antistaminici sono un valido aiuto nel trattare l’eccessiva lacrimazione degli occhi e nel migliorare il flusso d’aria dilatando i bronchi.

Vaccino antiallergico e prodotti antinfiammatori

L’immunoterapia è un processo che rinforza il sistema di difesa del nostro corpo e gli consente di contrastare le infezioni in modo più efficace. Spesso si sceglie di affidarsi ai vaccini antiallergici per ridurre la spiccata sensibilità dell’organismo alle forme particolari di allergie scatenate dagli allergeni.

L’infiammazione dei bronchi, invece, può causare difficoltà respiratorie. I prodotti antinfiammatori riescono a ripristinare il corretto flusso d’aria e ridurre la sensazione di costrizione del petto.

Salbutamolo

Il salbutamolo è molto usato per trattare le patologie del tratto respiratorio e alleviarne i relativi sintomi. Si tratta di uno dei prodotti più comunemente prescritti contro asma e asma allergica. Tuttavia, non tutti gli esperti di medicina sono d’accordo nell’utilizzare questo farmaco per curare il disturbo.

Si pensa infatti che, in alcuni soggetti, il salbutamolo possa aumentare la frequenza degli attacchi asmatici. Per togliersi ogni dubbio in merito, è bene parlare sempre con il proprio medico che valuterà le particolari condizioni del caso specifico e saprà trovare la giusta terapia.

Trattamenti naturali contro l’asma allergica

Evitare gli agenti scatenanti

Il miglior metodo naturale per scongiurare l’asma allergica è quello di adottare alcune precauzioni. Stilate una lista dei comportamenti, delle abitudini alimentari e di tutti gli elementi che in passato hanno causato gli attacchi. In questo modo vi sarà più facile evitarli. Il polline, uno degli allergeni più potenti, si diffonde soprattutto in autunno e primavera.

In queste stagioni, provate ad indossare una mascherina per evitare di inalarlo. Mantenete gli ambienti puliti, così da evitare l’accumulo di agenti irritanti. Scegliete detergenti naturali e privi di agenti chimici che possono essere aggressivi per le mucose. Evitate che si formi polvere sui cuscini e preferite federe di cotono anallergico.

Allattare al seno

Il sistema immunitario dei neonati è molto debole. Per questo motivo, per prevenire l’asma allergica nei bambini, è ottimale scegliere di allattarli al seno, quando è possibile. Gli infanti che bevono il latte materno hanno un sistema di difesa dell’organismo più forte. In questo modo riescono a proteggersi meglio dall’invasione di batteri, agenti patogeni e allergeni.

Ridurre lo stress

Lo stile di vita moderno, quando troppo frenetico, può provocare forte stress emotivo. L’ansia e la tensione stimolano una scorretta produzione degli ormoni, sbilanciandone i livelli, in un modo che può essere dannoso per l’organismo. Lo stress provoca poi scompensi nel funzionamento del sistema immunitario e può aumentare il rischio di infiammazioni e sviluppo di sfoghi cutanei.

Rilassate la mente, così che il cervello possa impartire i giusti ordini al sistema immunitario. L’aromaterapia è un buon modo per combattere lo stress. L’uso della lavanda è molto popolare in questo senso. Essa infatti stimola le cellule del cervello e rilassa i nervi.

L’asma allergica è un disturbo che, nella maggior parte dei casi, non porta serie complicazioni. È però importante non sottovalutarla e recarsi prontamente dal medico alla comparsa dei primi sintomi.

Solo così sarà possibile scegliere il trattamento adatto ad ognuno e far fronte ai fastidiosi sintomi. La prevenzione è molto importanti: pochi semplici accorgimenti possono fare davvero la differenza contro gli attacchi di asma allergica.

Alessandra Montefusco
Ho una laurea magistrale in Teoria dei linguaggi e sono appassionata di rimedi naturali e cosmetica ecobio sin dall’adolescenza. Per questo cerco sempre di tenermi aggiornata sulle ultime novità del settore e sulle potenzialità dei prodotti che madre natura ci ha donato. Mi occupo di comunicazione e lavoro nel settore degli audiovisivi. Amo la musica - mia grande passione - la letteratura, il cinema, le passeggiate all’aria aperta e…il cibo!