Bartolinite o cisti di Bartolini

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La bartolinite è un’infiammazione/infezione che interessa le ghiandole di Bartolini, localizzate ai lati della vagina e deputate alla produzione del muco che lubrifica i tessuti durante i rapporti sessuali, Accade che i canali da dove fuoriesce il muco possono ostruirsi e quindi si formano delle cisti. La bartolinite può interessare una sola o entrambe le ghiandole. Vediamo insieme quali sono i sintomi della bartolinite una volta stabilita la causa (ostruzione del passaggio del muco) e come intervenire per curarla.

Sintomi della bartolinite

La bartolinite colpisce tutte le donne in età fertile, in particolare dai 18 ai 30 anni, ovvero quando in teoria si dovrebbe avere un’ attività sessuale maggiore. La bartolinite è assente in pubertà quando le ghiandole non sono ancora formate e in menopausa.

La bartolinite in genere è indolore, ma quando il liquido all’intero della ghiandola viene infettato da altri batteri (es. come quelli che causano la clamidia) allora si riempiono di pus e attuano un fastidioso processo infiammatorio con la formazione di ascessi dolorosi soprattutto durante i rapporti sessuali. Altri sintomi comuni sono:

  • tensione
  • prurito
  • peso al basso ventre
  • arrossamento

In alcuni casi può comparire anche febbre alta. La bartolinite secondo gli specialisti è una diretta conseguenza della vaginite.

Diagnosi e trattamento della bartolinite

Per diagnosticare la bartolinite è necessaria una visita ginecologica. In alcuni casi lo specialista capisce il problema solo osservandolo, in altri casi sono necessari esami e test più approfonditi. Quando le cisti di Bartolini compaiono nel post-menopausa può essere necessario prelevare un campione di tessuto ed effettuare la biopsia per escludere forme tumorali.

Quando la bartolinite non causa dolore e fastidio non viene trattata e tende a scomparire naturalmente. Quando l’infiammazione è forte e compare l’ascesso (ovvero quando si infetta il liquido di una delle cisti) è necessario intervenire:

  • con antibiotici (in presenza di infezioni)
  • con antinfiammatori 
  • drenaggio chirurgico: incisione con il bisturi per far fuoriuscire il pus
  • bartolinectomia: asportazione chirurgica della cisti di Bartolini
  • Marsupializzazione: si interviene sulle pareti della cisti per evitare che si ristagni all’interno il pus

Prevenzione della bartolinite

Per prevenire l’infezione e l’infiammazione delle ghiandole con la comparsa delle fastidiose cisti è necessario seguire alcuni importanti accorgimenti per quanto riguarda l’igiene intima e pratiche quotidiane:

  • rapporti sessuali protetti
  • igiene intima corretta e quotidiana
  • visite periodiche dal ginecologo
  • fare bagni di acqua calda due volte al giorno immergendosi fino alle pelvi
  • non usare indumenti troppo stretti