Betadine: l’unguento che disinfetta le ferite

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betadine

Quando ci procuriamo delle brutte ferite, più o meno gravi e profonde, la prima cosa che facciamo è disinfettare la ferita. Sul mercato troviamo diversi tipi di disinfettanti, tuttavia, tra i prodotti comunemente usati per disinfettare le ferite, bisogna prestare sempre molta attenzione, perché in realtà non tutti sono indicati da usare sulla cute lesa.

Per disinfettare piccole ferite, o lesioni cutanee, oltre alla comune acqua ossigenata, è possibile usare Betadine, un particolare unguento antisettico di un colore marrone intenso tendente al rosso, indicato per prevenire infezioni batteriche e curare diversi tipi di lesioni della pelle o della mucosa come lesioni, lacerazioni, leggere ustioni etc.

Betadine a quanto pare è un medicinale utile da avere in casa, efficace, non invasivo o dannoso, che molti consigliano un’ottima alternativa all’acqua ossigenata. Ma cosa c’è da sapere su Betadine? Quando possiamo usarlo e quando no? Ci sono effetti collaterali?

Ovviamente la prima cosa da fare prima di acquistare un qualsiasi tipo di medicinale, e in questo caso prima di applicarlo su ferite cutanee, è sempre quella di rivolgersi e chiedere consiglio al proprio medico di fiducia, evitando di fare di testa propria.

Ma è importante anche farsi un’idea e conoscere bene i prodotti prima di pensare di acquistarli, per cui cerchiamo di conoscere meglio Betadine e scopriamo le principali caratteristiche di questo unguento disinfettante:

Betadine: che cos’è e come agisce

Betadine è un unguento disinfettante, non grasso e idrosolubile, che si acquista facilmente in farmacia.  Betadine 10% soluzione cutanea, è un disinfettante antisettico per uso esterno, che contiene:

  • come principio attivo: lo iodio sotto forma di Iodopovidone
  • come eccipienti: l’alcool isopropilico, l’acido citrico, il sodio fosfato bibasico e acqua depurata.

La soluzione si presenta in un flacone da 1000 ml, ed è particolarmente indicata per uccidere batteri, funghi, virus e altri agenti patogeni che provocano infezioni alle ferite cutanee. È un disinfettante molto versatile, che può essere utilizzato in diverse circostanze. Nello specifico Betadine è utile in caso di cura, pulizia, e disinfezione di piccole ferite, leggere bruciature, lesioni cutanee e lacerazioni.

Per acquistarlo e usarlo non c’è bisogno di prescrizione medica, eccetto se si utilizza Betadine per il trattamento di ferite già infette.

In qualsiasi caso è comunque sempre meglio chiedere consiglio al proprio medico o al farmacista prima dell’acquisto.

Betadine: come e quando si usa

Quando c’è bisogno di curare e disinfettare ferite, lesioni, lacerazioni, leggere ustioni cutanee, se quindi non sono ferite particolarmente gravi, si può tranquillamente usare Betadine. Ecco come:

  • Lavare bene le mani prima dell’utilizzo.
  • Applicare l’unguento direttamente dal tubetto sulla zona da trattare o su un tampone o una garza;
  • Distribuire la soluzione con cura sulla ferita.
  • Se è necessario, coprire la zona con una benda.
  • È possibile applicare l’unguento più volte al giorno, ma sempre con moderazione, fino alla totale guarigione.

Inoltre bisogna sapere che, finché è visibile il colore intenso di Betadine, esso possiede tutto il suo effetto disinfettante, se invece notiamo uno scolorimento, questo indica una diminuzione dell’efficacia per cui bisognerebbe procedere a una nuova applicazione.

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In ogni caso se dopo la regolare e ripetuta applicazione di Betadine per 2–5 giorni, non si vedono risultati e la ferita continua a peggiorare e non si rimargina, è opportuno interrompere il trattamento con l’unguiento e rivolgersi al proprio medico.

Betadine: controindicazioni ed effetti collaterali

Come per tutti i farmaci, anche nel caso di Betadine ci sono delle  controindicazioni, e dei possibili effetti indesiderati in seguito all’applicazione della soluzione cutanea. È importante dire che generalmente Betadine è un disinfettante la cui soluzione è ben tollerata, la cui applicazione non presenta particolari rischi o danni per la salute.

È un prodotto oltre che efficace anche molto sicuro, ma ovviamente, come tutti i medicinali, bisogna prestare attenzione la foglietto illustrativo, alle controindicazioni indicate, e soprattutto se si hanno allergie, se non si tollerano alcune sostanze o farmaci, e se in generale si è affetti da patologie, è sempre opportuno chiedere il parere di un medico prima di acquistare Betadine e applicarlo sulle ferite.

Detto ciò vediamo i casi in cui non è possibile usare, o è meglio evitare l’applicazione di Betadine: 

  • in caso di ipertiroidismo o di altre malattie legate alla tiroide.
  • in caso di ipersensibilità o intolleranza verso le sostanze di cui è composta la soluzione di Betadine.
  • in caso di dermatite erpetiforme di Duhring, una malattia cutanea molto rara, simile all’herpes.
  • non usare sui neonati di età inferiore ai 6 mesi.
  • può essere utilizzato sui bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni ma esclusivamente su prescrizione medica.
  • in caso di iperacidità metabolica del sangue
  • insufficienza renale.
  • In casi di gravidanza o allattamento, o anche se si sta pianificando la gravidanza, è necessario chiedere al proprio medico prima di applicare la soluzione.

Possibili effetti collaterali:

  • ipersensibilità o dermatite da contatto 
  • sintomi di reazione allergica
  • eruzioni cutanee
  • arrossamenti cutanei, gonfiore, vescicole
  • prurito
  • bruciore
  • ipertiroidismo: raramente in casi di eccessiva assimilazione d iodio nei soggetti che soffrono di tiroidismo

In tutti questi casi, quando si presentano sintomi di reazione allergica in seguito all’applicazione di Betadine, è importante interrompere immediatamente l’applicazione e richiedere l’intervento del medico. 

Sono laureanda alla facoltà di lettere moderne all'Università degli Studi di Salerno. Da sempre interessata e aggiornata sulle novità riguardanti salute, bellezza, cura del corpo e benessere psico-fisico.