Cause e rimedi del bruciore anale

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bruciore anale

Non è inusuale avvertire una sensazione di bruciore anale durante o dopo i movimenti intestinali. Se il disturbo capita occasionalmente, non è di solito un problema.

Tuttavia, quando il bruciore anale è accompagnato da perdita di sangue dal retto, muco nelle feci e costipazione o diarrea, è consigliabile consultare un medico che provvederà ad effettuare dei test per capire cosa c’è che non va.

Cosa causa il bruciore anale

L’ano è la parte finale del tratto gastrointestinale che si apre sull’esterno. Esso inizia subito dopo il retto, che è l’ultima parte dell’intestino crasso. Quando si avverte una sensazione di bruciore in quel punto, le cause sono – con molta probabilità – legate allo stomaco o al tratto digestivo.

Anche un eccessivo strofinamento, magari durante la pulizia quotidiana, o l’abuso di cibi troppo speziati, possono condurre al problema. Alcune infezioni o patologie della pelle, poi, possono causare bruciore anale. Ecco le principali cause elencate nel dettaglio.

Cibi speziati o piccanti

Ci sono alcune componenti chimiche nel cibo speziato che irritano la mucosa gastrointestinale che va dalla bocca all’ano. Queste componenti accendono l’infiammazione provocando arrossamento e bruciore della parte di mucosa a ridosso dell’ano.

La sostanza responsabile più comune è la capsaicina, contenuta nel peperoncino rosso. In questi casi, il bruciore si manifesta dopo l’evacuazione e persiste per un periodo di tempo indeterminato.

Cattiva igiene

Una cattiva o sporadica pulizia può provocare l’irritazione della mucosa anale a causa del materiale fecale e dei batteri intestinali che tendono ad accumularsi. Può quindi insorgere un’infezione della pelle accompagnata da bruciore. È importante mantenere una corretta igiene pulirsi bene dopo ogni movimento intestinale.

Emorroidi

Le emorroidi sono causate da indebolimento o ingrossamento delle vene rettali. Solitamente sono il risultato di diarrea o costipazione cronica. Questo fastidioso disturbo può anche causare sanguinamento dal retto, insieme a prurito e bruciore anale. Le emorroidi peggiorano quando si trattiene l’impulso di evacuazione durante tutta la giornata.

Esse possono essere interne o esterne: quelle interne non possono essere toccate o viste, le emorroidi esterne invece possono essere palpate.

Incontinenza fecale

Nelle persone che non riescono a controllare lo sfintere responsabile dell’evacuazione, piccole quantità di materiale fecale può fuoriuscire dall’ano senza poterlo impedire. Tra gli altri sintomi di questo disturbo compare il bruciore anale, causato dall’irritazione provocato dalle feci.

Patologie dell’intestino

Esistono varie condizioni mediche che possono interessare l’intestino. Al suo interno possono formarsi ulcere o infiammazioni. Il dolore addominale, i muchi e il sanguinamento rettale ed esse dovute può portare a bruciore. Anche gastroenteriti e sindrome da intestino irritabile causano bruciore anale.

Come alleviare il bruciore anale

Se il problema si manifesta di tanto in tanto, non c’è bisogno di preoccuparsi. Basterà semplicemente evitare di mangiare cibi piccanti, non praticare sesso anale e resistere all’impulso di grattarsi. Bisogna inoltre provvedere a frequenti lavaggi con acqua tiepida.

Quando il problema è accompagnato da perdita di sangue dal retto, bisogna rivolgersi a un medico che provvederà a svolgere i controlli necessari per capire qual è il problema.

Rimedi casalinghi contro il bruciore anale

Le persone che soffrono di bruciore anale possono trovare un rapido sollievo nell’ingerire polvere di semi di mango secchi con il miele. La dose indicata è di circa 2 grammi di polvere due volte al giorno.

Questo rimedio è stato usato per anni come trattamento curativo nei Paesi tropicali. Funziona grazie alle componenti antinfiammatorie contenute dei semi di mango, che vengono attivati una volta macinati.

Anche la banana è un cibo indicato per alleviare il bruciore anale. Consumarne una accompagnata da latte caldo riduce il fastidio. Il potassio, largamente contenuto nelle banane, è un vasodilatatore che rilassa vene e arterie intorno al retto. Inoltre, questo frutto restringe i tessuti, compreso quello che si infiamma durante le irritazioni anali.

L’aloe vera è un altro rimedio casalingo molto utilizzato. Questa pianta è da sempre conosciuta per le sua proprietà curative. Il suo gel può essere applicato direttamente sulla zona soggetta a bruciore per ricevere una sensazione di benessere immediata.

Alessandra Montefusco
Ho una laurea magistrale in Teoria dei linguaggi e sono appassionata di rimedi naturali e cosmetica ecobio sin dall’adolescenza. Per questo cerco sempre di tenermi aggiornata sulle ultime novità del settore e sulle potenzialità dei prodotti che madre natura ci ha donato. Mi occupo di comunicazione e lavoro nel settore degli audiovisivi. Amo la musica - mia grande passione - la letteratura, il cinema, le passeggiate all’aria aperta e…il cibo!