La caraffa per filtrare Acqua Imetec

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caraffa filtrante acqua imetec

caraffa filtrante acqua imetecIn un clima di crescente attenzione per l’ambiente – e di economia – abbiamo deciso di comprare la caraffa filtrante Acqua Imetec, invogliati anche da una promozione su Groupon dove il modello WP 110 era in vendita a 17,90 euro.

La caraffa (sunset yellow) ci arriva a casa con una cartuccia filtrante (TYPE H9801 H2O Flux technology) compresa nella confezione e, come prima cosa, laviamo (come da manuale) tutti i componenti facendo attenzione al coperchio sul quale è inserito l’indicatore elettronico che non deve andare a contatto con l’acqua, invece il contenitore di pre-filtraggio e la caraffa possono essere tranquillamente lavati anche in lavastoviglie.

Asciugato il tutto si passa alla messa in funzione vera e propria con il reset dell’indicatore elettronico che attraverso quattro tacche segnala quando è necessario cambiare il filtro.

Come inserire la cartuccia filtrante

Inserire una nuova cartuccia filtrante nella caraffa è davvero semplice, infatti aperta la confezione (non sono necessari forbici per farlo) bisogna agitarla per circa 10 secondi, immergerla in un contenitore con acqua fredda per 15 minuti per fare uscire eventuali bolle e poi inserirla nel contenitore di pre-filtraggio assicurandosi che aderisca perfettamente ai bordi. Posto il contenitore nella caraffa non resta che riempirla attraverso lo sportello di riempimento e non preoccupatevi se l’acqua non appare subito limpida perchè ad ogni attivazione di un nuovo filtro è necessario riempire (e svuotare) la caraffa almeno 2-3 volte prima di poter bere l’acqua.

Quando sostituire il filtro?

La cartuccia filtrante di Acqua Imetec va sostituita dopo aver filtrato 120 litri d’acqua  o dopo un mese dall’attivazione, come segnalato dall’indicatore elettronico posto sul coperchio della caraffa, ma in realtà con una consumo in media di 4 litri di acqua al giorno la cartuccia dura effettivamente 30 giorni.

Le cartucce costano in media 6 euro l’una (sono vendute in confezioni da 3) e se, a conti fatti (dipende sempre dal consumo di acqua di ogni famiglia) la spesa dei ricambi dovesse diventare eccessiva tale da non apportare nessun vantaggio economico questa caraffa può essere sempre utilizzata come un comune contenitore di bevande da portare in tavola.