Sai cos’è la “castagna matta”?

2.026 views
castagna_matta_a_cosa_serve

La castagna matta, conosciuta anche come castagna dell’India, conserva tra le sue lettere leggende e fascino.

Vi chiederete sicuramente perché. In passato, e in parte ancora oggi, molti usavano tenere una “castagna matta” nel taschino della giacca o dei pantaloni, poiché credevano che si potessero trarre moltissimi benefici da questo frutto.

Nonostante non vi siano dei riscontri scientifici riguardo questo metodo, tenere una castagna matta con sé aiuterebbe a tenere lontani raffreddori e altri sintomi influenzali.

Da dove nasce la “leggenda”?

Questo modus operandi nasce da un’abitudine del passato: i contadini, infatti, erano soliti dare ai cavalli malati questo frutto, che veniva macinato per poter essere ingerito completamente.

In molti casi, riscontravano un netto miglioramento nella salute degli animali. Da quel momento, la “castagna matta” prese anche il nome di “castagna da cavallo“.

Poiché gli esseri umani non possono ingerire questo frutto, da allora hanno sempre avuto l’abitudine di portarla con sé, quasi come se fosse un amuleto.

In altre parole, tenere una “castagna matta” in tasca sarebbe un rimedio naturale che tiene lontani raffreddore e influenza.

Ovviamente non c’è alcun fondamento scientifico in questa tradizione, ma è una cosa veramente carina e che spesso fa ripensare ai nostri nonni… e ci fa tornare un po’ bambini!

Pensandoci, il suo nome è un po’ bizzarro, ma conosciuto da tutti. Per essere più precisi, la “castagna matta” è il frutto dell’ippocastano (Aesculus hippocastanum), albero molto diffuso in Europa e in Italia, famoso soprattutto per le sue proprietà terapeutiche.

In effetti, abbiamo sentito molto spesso parlare dell’ippocastano, un vaso-protettore naturale. Esso, infatti, è utilizzato (per esempio, in molti integratori) per contrastare i sintomi della cellulite, vene varicose e capillari.

Al contrario, il suo frutto, la castagna matta, non è commestibile per l’uomo. Anzi, è ritenuto tossico. Quindi da non ingerire assolutamente!

Che la leggenda della castagna matta sia vera oppure no, ci sono moltissimi rimedi naturali per contrastare i diversi sintomi influenzali. Ma se vogliamo provarci, sempre meglio tenerla in tasca!

Giuliana Mele
Laureata in Lingue, Lettere e Culture comparate presso l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”. Con la danza nel cuore e nell’anima, resto affascinata da ogni forma d’arte. Divoratrice di libri e musica e da sempre appassionata di benessere, cosmetica bio e rimedi naturali.