Cavoli che proprietà!

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cavoli

Ci sono alimenti che per quanto facciano bene non si riescono proprio a mandar giù e tra questi non si possono che annoverare i cavoli; nonostante siano una miniera di sali minerali e vitamine l’odore “pesante” e il sapore deciso li tengono lontani da molte tavole.

Cavolofiore o cavolo verde, cavolo verza, cavoletto di Bruxelles, cavolo nero, cavolo broccolo e cavolo cappuccio sono le varietà più famose che si differenziano per sapore ed usi in cucina, utilizzate soprattutto per ricette dietetiche che sfruttano l’alto potere saziante e le poche calorie contenute (25-30 kcal ogni 100 grammi).

Del cavolo verza,cappuccio, di Bruxelles e nero si mangiano le foglie, invece del cavolfiore, del cavolo broccolo o broccoletto si mangiano le infiorescenze; per conservarne le proprietà la cottura a vapore è la più consigliata, altrimenti una rapida cottura in acqua bollente e salata, a cui si può aggiungere un pezzo di pane secco e un pizzico di bicarbonato per assorbire lo zolfo che evapora in cottura ed è responsabile del caratteristico odore dei cavolfiori.

I benefici che il cavolo apporto all’organismo sono innumerevoli e le sue proprietà antinfiammatorie (artrite)e cicatrizzati sono conosciute sin dall’antichità anche per uso topico. Ricchi di vitamine (C, A, E, K, B-carotene) e di vari antiossidanti, in gran parte fenoli, i cavoli sono considerati non solo utili per combattere l’invecchiamento ma vengono riconosciuti come alimenti anti tumorali.

I cavoli sono ricchi di ferro, di fibre che regolano l’intestino, acidi grassi (i famosi omega 3 e omega 6), calcio, magnesio e potassio; come detto sono ricchi di vitamine, in particolar modo la C che si rivela utile contro l’influenza ed essendo i cavoli ortaggi resistenti alle basse temperature soprattutto in Paesi più a Nord diventano tra le fonti principali di vitamina C.

Per sfruttare tutti i benefici che i cavoli apportano alla salute è consigliato mangiarli almeno 2 volte alla settimana, un’impresa di certo non difficile considerando la varietà di prodotti tra cui scegliere e le diverse preparazioni a cui si prestano: in insalata, come i cavoletti di Bruxelles; in minestre, come il cavolo verza, il nero e il cavolfiore; involtini e contorni saltati in padella; infine il cavolo cappuccio tramite salatura e fermentazione si trasformano in crauti.