Cellulite anti-gelo

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Siamo ormai in piena stagione autunnale e il freddo comincia a farsi sentire come la preoccupazione per la fatidica cellulite. Le basse temperature non congelano i nostri cuscinetti e bisogna correre ai ripari per tenere sotto controllo la situazione. La moda dal canto suo non ci permette di abbassare la guardia con le ultime tendenze, longuette, leggings e stivali a gamba.

La cellulite va combattuta sempre ma con le giuste strategie che funzionano, solo un programma su misura permette di raggiungere i risultati sperati. Ecco alcune strategie anti-gelo e consigli utili per affrontare al meglio il freddo tenendo a bada la cellulite, non farla peggiorare e per quanto possibile cercare di diminuirla. Proteggi anche le mani contro il freddo.

Bere, bere e ancora bere

Bere tanta acqua è la prima regola da seguire per evitare la formazione o il peggioramento dei cuscinetti adiposi. Chi ha voglia di bere acqua fredda? Nessuno, ecco perchè è meglio scaldarla e berne un bel bicchiere al mattino appena sveglie (magari con l’aggiunta a colazione di tè verde).

Ai pasti principali preferire alimenti liquidi che fanno bene alla circolazione e alla pelle: minestroni e zuppe a volontà.

Via gli zuccheri

Il freddo aiuta l’appetito e quindi è buona norma seguire delle regole importanti come quella di ridurre al minimo il consumo di zuccheri. Sono proibiti dolci e zuccheri aggiunti agli alimenti e bevande. Via libera invece alle FIBRE, che aiutano l’organismo ad eliminare le scorie.

Mangiare pesce, cereali integrali e frutta per tenere sotto controllo la cellulite.

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Bagno caldo, passeggiate e stretching

Il freddo rende le persone più pigre, ma non fatevi spaventare da questo. Alla macchina e alla metropolitana preferite una bella passeggiata a piedi magari quando non piove. Questa abitudine migliora la circolazione e favorisce l’eliminazione di scorie e tossine che facilitano la cellulite. Ricordate di indossare scarpe comode (non troppo alte e neanche troppo calde perchè impediscono il flusso circolatorio).

La sera quando tornate da lavoro non dimenticate di fare qualche esercizio di stretching per le gambe (per evitare le contrazioni muscolari che frenano la circolazione).  Prima di andare a dormire fate un bel bagno caldo (ma non bollente) e rilassatevi in vasca con una bella tisana calda allo zenzero o anti-cellulite.

Creme e massaggi mirati

Usare le creme anti-cellulite è una scelta giusta che deve essere portata avanti con costanza. Il trattamento deve essere mirato e continuo. Se applicate la crema 1 volta al giorno continuate il trattamento per un mese. Se la applicate 2 volte al giorno bastano 15 giorni. Le applicazioni devono essere mirate alla zona interessata dall’adiposità.

Il ciclo può essere ripetuto per 3-4 volte durante tutta la stagione invernale in modo che la situazione sia sempre sotto controllo. Anche i massaggi con l’olio sono efficaci e importanti per tenere a bada la cellulite. I massaggi lenti stimolano la circolazione rallentata e sono un aiuto prezioso per non far peggiorare gli inestetismi.

Come fare? Massaggiare le gambe con un olio tiepido (specifico anti-cellulite o aggiungere all’olio di mandorle 2 cucchiaini di olio di rosmarino, ginepro o lavanda drenanti e tonificanti). Se siete pigri e amate lunghe serate sul divano davanti alla tv, ricordatevi si sfruttare al meglio anche questo momento. Prendete una pallina da tennis e con la pianta del piede fatela andare avanti e indietro. Questo movimento favorisce la risalita del sangue lungo le gambe.

Abbigliamento giusto

I capi “anti-cellulite” si possono scegliere in diversi modelli e anche in base alla loro funzione. Quali sono quelli efficaci contro gli inestetismi? Le guaine che sostituiscono l’intimo, sono leggere, invisibili e non stringono per evitare gonfiori.

I leggings sono capi pratici e comodi e possono diventare un alleato contro la cellulite. I leggings modellanti sono ideali con i maxi pool ma anche da indossare sotto i pantaloni. Alcuni tessuti sono efficaci perchè grazie alle trame con cui sono realizzati svolgono un continuo massaggio nei punti critici. Altri tessuti invece sono più stretti e sfruttano la compressione come azione modellante per i cuscinetti adiposi.