Che cosa è il botulino?

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Sentiamo spessissimo parlare di botulino, ma esattamente che cosa è? E’ un prodotto sintetico o naturale? Cerchiamo di fare un poco di chiarezza.

Questo prodotto utilizzato per la prima volta nel 1977 per il trattamento dello strabismo è un farmaco.

In Italia il suo utilizzo a scopo estetico, precisamente della tossina botulinica di tipo A, è legale dal 2004 ed essendo un farmaco va trattato solo ed esclusivamente da medici specialisti, mai da operatori estetici abilitati (come nel caso delle estetiste…).

La tossina botulinica è una proteina neurotossica prodotta dal batterio Clostridium botulinum ed è uno dei più potenti veleni naturali esistenti al mondo.

La tossina botulinica oggi è utilizzata per la correzione delle rughe ed è a tutti gli effetti un trattamento farmacologico, il suo nome commerciale è Botox.

A differenza del tradizionale impianto di filler, la tossina va iniettata con precisione nel muscolo, in piccolissime dosi e con un micro-ago: questo porta a una riduzione temporanea della liberazione di acetilcolina, il mediatore chimico che determina la trasmissione dell’impulso nervoso a livello della giunzione neuro-muscolare. In questo modo si ottiene il rilassamento del muscolo interessato con notevole attenuazione di quella trazione continua, involontaria e inconsapevole, sui tessuti cutanei sovrastanti che conferiscono il tipico aspetto corrugato.

Dopo circa tre giorni dalla seduta, è ben visibile l’effetto di distensione sulla pelle e sulle rughe, che dura mediamente da quattro a sei mesi.

E’ quindi necessario periodicamente ripetere le iniezioni per sempre, non solo per mantenere i risultati ottenuti, ma anche per prevenire la formazione di altri segni d’espressione. L’effetto discensore, peraltro, risulta lievemente più duraturo dopo qualche seduta, proprio per la perdita dell’abitudine da parte della paziente a contrarre quegli stessi muscoli messi “a riposo” con le iniezioni.

E’ importante che i trattamenti siano eseguiti da un medico specialista esperto, in questo caso solitamente gli effetti indesiderati sono minimi, locali e transitori: piccoli ematomi e a volte episodi di mal di testa. Raramente vi può essere un indebolimento dei muscoli vicini a quelli trattati, con un lieve e sempre reversibile abbassamento della palpebra superiore oppure del sopracciglio. Se questo spiacevole problema si dovesse verificare, per vedere miglioramenti netti bisognerà attendere il completo riassorbimento del botulino.

Il trattamento botulino non va fatto in presenza di alcune controindicazioni:

–          Gravidanza e allattamento

–          Terapia con anticoagulanti e antiaggreganti

–          Ipersensibilità ai componenti, tra cui la siero-albumina

–          Malattie neuromuscolari.

I costi del trattamento botulinico sono molto variabili a seconda del medico, ma in ogni caso sono abbastanza elevati. Se le cifre sono molto basse rispetto ai prezzi medi, attenzione che non si tratti di prodotti illegali o diluiti (in questo caso la durata del trattamento si riduce in modo esponenziale).

Infine, è importante rammentare ancora che non si tratta di un trattamento permanente, se si vogliono mantenere i risultati, quindi, bisogna ripetere periodicamente le iniezioni.

Attualmente sono in valutazione altre possibili applicazioni mediche, come nel caso dell’emicrania, sintomi prostatici, asma e obesità.

Sonia Brunelli
Sonia Brunelli vive a Imola dove ha studiato agraria occupandosi di alimentazione per diversi anni in una nota azienda del territorio. Si è poi specializzata nella gestione aziendale e ad oggi lavora per una ditta che promuove nuove starup con progetti e idee innovative.