Combattere l’obesità con la chirurgia bariatrica

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Nel corso degli anni, la medicina ha compiuto grandi passi avanti. Merito della ricerca scientifica e della dedizione che molti medici e ricercatori mettono nel proprio lavoro.

I pazienti affetti da un grave sovrappeso possono oggi contare su sulla chirurgia bariatrica, un insieme di tecniche in grado di garantire una notevole riduzione di peso.

Per dimagrire spesso la forza di volontà e uno stile di vita sano non bastano; numerosi fattori possono rendere vano ogni sacrificio. Ecco come la medicina può aiutare.

I vari tipi chirurgia bariatrica

La chirurgia bariatrica prevede vari tipi di intervento. Si tratta di solito di operazioni poco invasive e spesso in grado di apportare modifiche anche a livello ormonale, modificando totalmente il metabolismo.

Ecco le procedure più comuni di chirurgia bariatrica.

  • Bypass gastrico (RYGB): lo stomaco viene ridotto ad una piccola sacca e poi collegato direttamente all’intestino tenue. La minor dimensione dello stomaco si traduce in minore quantità di cibo ingerito. In secondo luogo, l’operazione permette di oltrepassare la porzione di tratto digestivo deputato all’assorbimento dei nutrienti, riducendo l’apporto calorico.
  • Gastrectomia verticale parziale (VSG): buona parte dello stomaco viene rimosso, così da ridurre in modo significativo lo spazio disponibile per l’assunzione di cibo. Questo tipo di intervento viene di solito consigliato a pazienti gravemente obesi.
  • Bendaggio gastrico regolabile (AGB): una benda elastica di silicone viene disposta intorno alla porzione superiore dello stomaco, creando una piccola sacca separata dallo parte sottostante. Questa tecnica consente di saziarsi ingerendo meno cibo di quanto normalmente necessario. La sensazione di sazietà dipende dalla grandezza dell’apertura tra la sacca chirurgicamente costruita e lo stomaco restante; le dimensioni possono essere stabilite riempiendo la benda con della soluzione salina, introdotta attraverso un catetere sottopelle.
  • Diversione biliopancreatica con switch duodenale (BPD-DS): in primo luogo gran parte dello stomaco viene eliminato, successivamente viene creato un nuovo canale in grado di bypassare l’intestino per limitare l’assorbimento del cibo. Ultima fase di questo intervento è la modifica della funzionalità di bile, succhi enterici e succhi biliari deputati alla digestione e all’assimilazione delle calorie.

Candidati ideali per la chirurgia bariatrica

Per risultare idoneo a sottoporsi ad un intervento di chirurgia bariatrica bisogna avere un BMI (Body Mass Index, tradotto come Indice di Massa Corporea) superiore a 40. I pazienti affetti da altre patologie, quali diabete di tipo 2, apnea notturna o pressione alta possono optare per questo tipo di chirurgia con un BMI che parte da 35. Anche gli uomini che superano di 45 chili il loro peso ideale e le donne che lo superano di 36 chili sono buoni candidati per la chirurgia bariatrica.

Benefici

I vantaggi della chirurgia bariatrica non si limitano alla perdita di peso: questa branca della medicina ha un impatto positivo anche sulle malattie cardiovascolari, sull’ipertensione, sul diabete e sull’apnea notturna. A pochi giorni dall’intervento i risultati portano di solito a una perdita di peso dal 10 al 35% del peso totale del corpo, molto dipende dal tipo di procedura scelto.

Per questo, ogni potenziale paziente deve valutare bene il tipo di operazione che meglio si addice al suo personale quadro clinico.

Controindicazioni

Pur non essendo molto invasivi, gli interventi di chirurgia bariatrica non sono immuni da effetti collaterali. Non è escluso il rischio di complicanze a breve termine quali, ad esempio, emorragie o infezioni. Inoltre, recenti studi si sono interrogati soprattutto sul possibile malassorbimento delle sostanze nutritive, in particolare vitamine e minerali.

È possibile inoltre che alcuni dei pazienti che si sono sottoposti a chirurgia bariatrica possano recuperare i chili persi: le cattive abitudini, come mangiare molti snack confezionati o cibi ad alto contenuto calorico e fare una vita prevalentemente sedentaria, aumenta il rischio di ingrassare nuovamente. Uno stile di vita sano è quindi fondamentale nel mantenimento di una buona forma fisica.

Per questo motivo occorre sempre affidarsi ad un buon medico, in grado di consigliare la soluzione giusta ad ogni paziente.

Alessandra Montefusco
Ho una laurea magistrale in Teoria dei linguaggi e sono appassionata di rimedi naturali e cosmetica ecobio sin dall’adolescenza. Per questo cerco sempre di tenermi aggiornata sulle ultime novità del settore e sulle potenzialità dei prodotti che madre natura ci ha donato. Mi occupo di comunicazione e lavoro nel settore degli audiovisivi. Amo la musica - mia grande passione - la letteratura, il cinema, le passeggiate all’aria aperta e…il cibo!