Chirurgia estetica per uomo: gli interventi chirurgici per viso, collo e trapianto capelli

52

Il mito dell’uomo gladiatore, quello che ‘deve puzzare’, per dirla alla Loren, è ormai superato: oggi il sesso maschile è più attento alla cura del proprio corpo tanto da spendere più delle donne in cosmetici e cure di bellezza.

Ma il vero trend degli ultimi anni è la chirurgia estetica rivolta al sesso forte. Per alcuni tipi di intervento la richiesta è addirittura superiore a quella delle donne. In particolare il maschio moderno punta sul ringiovanimento del viso, sull’aumento di pettorali e polpacci, sullo snellimento della zona addominale per evidenziare la ‘tartaruga’.

L’ aspetto del mento è particolarmente curato dagli uomini, che tendono a sopportare poco la presenza di accumuli adiposi o lassità della pelle in questa zona. Il trattamento viene effettuato, di norma, nei più giovani con la liposuzione, e in età più avanzata con un lifting del collo ed il rimodellamento del muscolo platisma.

Blefasroplastica e rinoplastica non presentano particolari differenze con gli equivalenti femminili. In generale, è bene far presente che si tende ad ottenere lineamenti più marcati, aumentando maggiormente la proiezione del mento e limitando la riduzione del dorso nasale o il sollevamento della punta.

Grande successo sta riscuotendo negli ultimi tempi il trapianto di capelli. Si tratta di una procedura estremamente comune nei desideri della popolazione maschile, che trova invece limitate indicazioni nelle donne. La maggiore preoccupazione degli uomini, a questo proposito, è il tempo richiesto per l’ ottenimento di un risultato soddisfacente. In genere l’autotrapianto di capelli richiede più di un intervento, ed è facile che si giunga ad impiegare un anno e mezzo o due prima di raggiungere lo scopo prefissato.

Un’ altra preoccupazione molto frequente è la possibilità che si possa notare, nel periodo post operatorio, il tipo di intervento subito. A questo proposito è bene precisare che le tecniche con microinnesti riducono di molto i segni visibili nel primo periodo, ma che, in ogni caso, sarà bene programmare l’ intervento lontano da interventi sociali di una certa importanza.

Negli ultimi anni sono stati introdotti diversi interventi per il miglioramento delle dimensioni e della definizione di vari muscoli. Tra questi i più eseguiti sono l’ impianto di protesi di polpaccio e l’ impianto di protesi pettorali. Si tratta di interventi relativamente nuovi, da fare dopo averne discusso a lungo vantaggi e svantaggi con un chirurgo esperto. Recentemente, infine, alcuni chirurghi hanno cominciato ad effettuare il cosiddetto “abdominal etching”, che, mediante un accorto uso della liposuzione, consente di dare all’ addome un aspetto muscoloso aumentando la definizione dei muscoli retti dell’ addome.

Non meno importante la ginecomastia, rappresentata dall’ eccessivo sviluppo delle mammelle nel maschio. Può verificarsi in forma più o meno grave ed avere diverse cause. Il trattamento prevede in genere l’asportazione dei tessuti in eccesso attraverso un’ incisione periareolare, oppure, in casi selezionati, una semplice liposuzione.