Clenil per aerosol: somministrazione e avvertenze

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Il trattamento aerosol è tra i più conosciuti e utilizzati anche a livello casalingo. È molto efficace nella cura di disturbi legati all’apparato respiratorio. Si tratta di un procedimento che si avvale dell’aiuto di un apposito strumento – il nebulizzatore – che trasforma il farmaco in una soluzione gassosa da inalare con naso o bocca.

Clenil per aerosol è un prodotto da utilizzare per curare condizioni di broncostenosi, sintomi della rinite allergica e infiammazioni delle cavità nasali e del tratto rino-faringeo.

Cos’è Clenil per aerosol

Clenil per aerosol è un farmaco venduto in flaconcini monodose comodi e pratici. Il suo principio attivo è il beclometasone dipropionato, di natura cortisonica. Gli altri eccipienti contenuti nel farmaco sono il sodio cloruro, il polisorbato 20, il sorbitan monolaurato e acqua. La sua efficacia trova riscontro nelle proprietà antinfiammatorie del cortisone.

Come assumere Clenil per aerosol

Nei bambini è consigliabile utilizzare mezzo flaconcino monodose per ogni sessione di aerosol. La tacca incisa sulla confezione, situata esattamente a metà del flacone, rende molto semplice versare la giusta quantità di prodotto nel nebulizzatore. La dose rimanente, va poi richiusa col suo stesso tappo – capovolto e premuto sull’apertura – e conservata in frigorifero ad una temperatura tra i 2 e gli 8 gradi, per non più di 12 ore.

Gli adulti possono invece adoperare l’intero flaconcino. Solitamente, vanno effettuate una o due sedute di trattamento con aerosol al giorno; sarà il medico ad indicare la frequenza corretta per il tipo di problema specifico.

Prima di essere utilizzato, il flaconcino di Clenil per aerosol deve essere agitato energicamente. Bisogna infatti evitare che il prodotto si sedimenti sul fondo e, con movimenti decisi, si riesce a disperderlo, così da rendere la soluzione omogenea.

Una volta aperta la confezione argentea che avvolge i flaconcini, essi vanno consumati entro tre mesi, per garantire la sterilità e la stabilità dei costituenti. Non è da sottovalutare, infatti, la possibile contaminazione con agenti patogeni: trattandosi di una soluzione da inalare direttamente nel tratto respiratorio, risulterebbe molto più facile l’insorgere di un’infezione dovuta a batteri penetrati nel farmaco.

Avvertenze di Clenil per aerosol

Clenil per aerosol può avere una serie di complicazioni, per questo è necessario tenere conto di alcune precauzioni da prendere prima di iniziare ad assumerlo. Esso non può essere utilizzato per un attacco d’asma in corso, ma se assunto nei periodi in cui non si avvertono sintomi rilevanti –  e sotto controllo medico – può alleviare le patologie asmatiche.

Tuttavia, se il trattamento inizia a perdere la sua efficacia, è bene parlarne subito con il medico perché potrebbe essere indice di un peggioramento della condizione d’asma.

Una volta iniziato il trattamento con Clenil per aerosol non bisogna interromperlo bruscamente, ma in maniera graduale. Questo farmaco contiene alcol etilico, quindi i soggetti che praticano un’attività sportiva a livello agonistico potrebbero risultare positivi ai test antidoping dopo averlo assunto.

Spesso Clenil per aerosol viene usato in maniera impropria. Va ricordato infatti che non è un antibiotico e che quindi non è adatto a curare le infezioni batteriche dell’apparato respiratorio.

Clenil per aerosol in gravidanza

Le pazienti in gravidanza dovrebbero utilizzare Clenil per aerosol solo in presenza di problematiche significative e sempre sotto stretto controllo medico. Questo perché ancora non sono stati efficacemente studiati i possibili effetti del farmaco sulla salute del feto.

I bambini nati da madri che hanno inalato elevate dosi di corticosteroidi durante la gestazione, devono essere periodicamente controllati per scongiurare l’eventuale presenza di iposurrenalismo. Pare che, invece, non ci siano particolari avvertenze da seguire per le donne che stanno allattando al seno.

Clenil per aerosol si acquista con ricetta medica ed è mutuabile. Il suo prezzo dipende dal regime di acquisto: se preso con ricetta medica ripetibile, il suo costo è di 12 euro per la confezione da 20 flaconcini.

Alessandra Montefusco
Ho una laurea magistrale in Teoria dei linguaggi e sono appassionata di rimedi naturali e cosmetica ecobio sin dall’adolescenza. Per questo cerco sempre di tenermi aggiornata sulle ultime novità del settore e sulle potenzialità dei prodotti che madre natura ci ha donato. Mi occupo di comunicazione e lavoro nel settore degli audiovisivi. Amo la musica - mia grande passione - la letteratura, il cinema, le passeggiate all’aria aperta e…il cibo!