Combattere il mal di testa da carenza di caffeina con i rimedi naturali

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Il motivo principale per cui il caffè è tanto popolare, e per cui pochi riescono a farne a meno, va da ricercarsi nella sua capacità di migliorare la concentrazione e di fornire energia a corpo e mente. Tutti i grandi bevitori di caffè hanno però pensato almeno una volta a come smettere di consumare questa bevanda a base di caffeina. Può sembrare un processo semplice, ma non lo è affatto.

La carenza di caffeina può causare infatti diversi disturbi, il più frequente dei quali è il mal di testa. In particolari soggetti predisposti, questo effetto collaterale raggiunge anche notevole intensità, diventando persistente. I sintomi dovuti alla mancanza della giusta dose di caffeina dipendono dal livello di dipendenza dalla nera bevanda.

Quella che si protrae da più di 5 anni manifesta i fastidi più consistenti. Al contrario, coloro che non possono fare a meno del caffè da un tempo inferiore ai 5 anni avranno probabilmente minori disturbi quando decideranno di dare un taglio alla dipendenza. La caffeina è uno psicotropo naturale che allerta il cervello e previene alcune patologie, se consumata in modo corretto.

Il mal di testa causato dalla mancanza di caffeina presenta gli stessi sintomi di una normale emicrania, ma i suoi effetti si hanno soprattutto al mattino, appena svegli. Ecco perché spesso si cade nella tentazione di assumere nuovamente una tazza di caffè per risolvere il problema.

In questo modo, però, risulta molto difficile eliminare il consumo della bevanda. Per far fronte al mal di testa causato dalla carenza di caffeina e riuscire così a non bere più caffè senza troppe sofferenze, si può fare affidamento su alcuni rimedi naturali. Si tratta di consigli che non mettono a rischio la salute e offrono una buona soluzione al problema.

Cibi ricchi di magnesio

Consumare cibi che possiedono un alto contenuto di magnesio aiuta a disintossicare il corpo. Avere un fegato libero da ogni tossina, che lavora quindi a pieno regime, è una condizione necessaria per combattere gli effetti collaterali dovuti alla carenza di caffeina.

Aggiungere questi alimenti alla dieta serve a supportare le funzioni neurali e a migliorare la circolazione sanguigna. Alcuni di questi cibi sono: spinaci, banane, mandorle e yogurt.

Vitamina C

La vitamina C è un elemento altamente consigliato contro il mal di testa causato da una mancanza di caffeina. Lavora come stimolante naturale del cervello e rilassa i nervi. È poi un antibiotico naturale in grado di prevenire gli attacchi di virus e batteri al nostro organismo.

La vitamina C è in grado di rinforzare il sistema immunitario, impedire il danneggiamento cellulare e promuovere la rigenerazione dei tessuti. Peperoncino, cavoletti di Bruxelles, ananas e arance sono una ricca fonte di vitamina C.

Olio essenziale di lavanda

Gli oli essenziali sono molto importanti per aiutare l’organismo a mantenere il proprio benessere. L’olio di lavanda è amico del sistema nervoso, in quanto stimola il cervello e promuove il rilassamento. Esso viene utilizzato da secoli per migliorare l’umore ed è perfetto come terapia contro il mal di testa da carenza di caffeina.

Procuratevi una boccetta di olio essenziale di lavanda e inalatene l’aroma per 15-20 secondi. Fatelo ogni volta che sentite avanzare l’ansia o l’emicrania dovute al mancato apporto di caffè. In alternativa, versate 5 gocce di olio essenziale di lavanda sul palmo della vostra mano. Strofinateli entrambi per circa 20 secondi e poi poggiateli sulle tempie; rimanete in posizione per qualche minuto.

Vitamina B

In molte persone che hanno smesso di consumare caffè è possibile notare un leggero affaticamento dei nervi. La vitamina B e i suoi derivati sono responsabili della formazione dei globuli rossi e migliorano inoltre la salute del sistema nervoso.

Essa svolge un ruolo importante nel trattamento dei nervi danneggiati perché è in grado di fornirgli la giusta quantità di vitamina B12. Per ovviare al problema dei mal di testa da mancanza di caffeina è importante aggiungere alla propria dieta quotidiana alimenti che contengono vitamina B e derivati; alcuni dei quali sono: latticini, salmone, uova e tonno.

Il processo di disintossicazione dalla caffeina può attraversare periodi di alti e bassi, ma basterà solo non scoraggiarsi e impegnarsi a fondo per raggiungere l’obiettivo preposto.

Se decidete di smettere di bere caffè, non limitatevi a ridurne il consumo, ma evitate completamente la bevanda. Le ricerche scientifiche dimostrano infatti che hanno maggiore possibilità di successo coloro che danno un taglio netto rispetto a chi ne diminuisce solo l’assunzione.

Alessandra Montefusco
Ho una laurea magistrale in Teoria dei linguaggi e sono appassionata di rimedi naturali e cosmetica ecobio sin dall’adolescenza. Per questo cerco sempre di tenermi aggiornata sulle ultime novità del settore e sulle potenzialità dei prodotti che madre natura ci ha donato. Mi occupo di comunicazione e lavoro nel settore degli audiovisivi. Amo la musica - mia grande passione - la letteratura, il cinema, le passeggiate all’aria aperta e…il cibo!