Come applicare lo smalto scuro?

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Applicare lo smalto senza sbavature ed imperfezioni è un’abilità che si ottiene con un pò di pratica e se qualche piccolo errore si riesce a mascherare con i colori chiari, quelli scuri non lasciano scampo: striature bianche, zone più scure delle altre sono in agguato, ottenendo un effetto che fa perdere l’innegabile fascino dello smalto scuro.

Nero, mattone, viola scuro, blu notte, verde bottiglia (ma anche alcune tonalità di rosso) sono tra i colori scuri più gettonati ma, al di là del colore scelto, la tecnica per applicarli al meglio è sempre la stessa. Come prima cosa bisogna partire dalla parte giusta dell’unghia, ovvero il centro, dall’interno verso l’estremità, per poi spostarsi verso i lati: in questo modo si riesce a tenere sotto controllo il colore senza sbavature, coprendo tutta la superficie dell’unghia (questo consiglio vale per lo smalto di ogni colore).

Quando si passa il pennello sul lato inevitabilmente si ripasserà in parte anche nel centro, creando alla fine una striscia di colore più scura. Come fare per evitare che ciò accada? Basta applicare una leggera pressione così il pennello si apre leggermente e lo smalto si distribuisce in maniera uniforme.

Molti smalti hanno per forza bisogno di una seconda passata per avere una resa perfetta del colore, per intensità e coprenza, in altri casi è solo una questione di gusti ma bisogna ricordare che la fretta è cattiva amica dello smalto! Tra la base e la prima passata, tra la prima e la seconda passata e, infine, quando si termina con il top coat bisogna dare tempo allo smalto di asciugare per evitare pasticci. Applicando uno strato sull’altro in poco tempo allunga i tempi di asciugare perchè la prima passata, essendo stata subito coperta e privata del contatto con l’aria, fatica ad asciugarsi.

Cosa fare se lo smalto è colloso?

L’ultima difficoltà nell’applicare uno smalto scuro (vale in generale per tutti i colori) sta nella consistenza del prodotto, in particolar modo se è troppo colloso e spesso capita quando lo smalto è vecchio: così come tutti i cosmetici anche per lo smalto esiste un PAO (il bollino che indica quanti mesi si può usare a partire dall’apertura della confezione) che per lo smalto va da 24 a 36, ma a differenza di altri prodotti  più che di scadenza bisogna parlare di invecchiamento. Nella composizione dello smalto ci sono moltissime particelle che con il tempo evaporano rendendo la consistenza sempre più collosa; per rimediare basta aggiungere del diluente per smalto (non solvente che serve per toglierlo!).

Anche il caldo e le alte temperature sono nemiche dello smalto ed è per questo che in estate risulta più difficile applicarlo ma nessun problema: basta mettere il flaconcino al fresco in frigo prima di applicarlo.