Come cuocere le castagne

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Le castagne sono una delle bontà che regala l’autunno e, nonostante vengano spesso additate come un frutto calorico da evitare in dieta, bisogna ricordare che concedersi qualche castagna ogni tanto permette di sfruttarne le proprietà benefiche dovute ai minerali presenti che, ad esempio, aiutano a combattere la stanchezza.

Ma in quanti modi si possono cuocere le castagne? Sicuramente le due preparazioni più famose sono le caldarroste e le lesse ma in entrambi i casi ci sono varianti sui metodi di cottura: sul fuoco, in padella, al forno, con e senza pellicina.

Le caldarroste

Il metodo più conosciuto per preparare le caldarroste è la cottura sulla fiamma viva all’interno di un tegame dal fondo bucherellato, come spesso di vede anche per le strade delle città o durante le feste di paese. Si tratta di una cottura che richiede una certa attenzione: le castagne devono essere girate molto spesso per avere una cottura omogenea ed evitare di bruciarle.

Se la padella su fiamma viva è il metodo più tradizione per preparare le caldarroste una variante è la cottura in forno: dopo aver inciso il guscio con un taglio orizzontale le castagne vanno messe in forno (preferibilmente già caldo) a 200° e cotte fino a quando non si iniziano ad aprire un pò (almeno 20 minuti), agitandole di tanto in tanto per avere una cottura uniforme.

Per avere castagne più morbide e, soprattutto, facili da sbucciare, un “segreto” spesso utilizzato consiste nel coprire le castagne di acqua, farle sbollentare e poi, dopo averle scolate, passarle in forno caldo per 15 minuti. Sia per la cottura in forno che per quella in padella bisogna sempre ricordare di effettuare un piccolo taglio orizzontale sulle castagne che ha una doppia funzione, infatti rende più rapida la cottura ma, allo stesso tempo, evita di far scoppiare le castagne.

Castagne lesse

Più morbide delle caldarroste le castagne lesse o ballotte possono essere consumate subito o diventare il punto di partenza per alcune preparazioni dolci, come ad esempio castagnaccio o calzoncelli e crostate. Per preparare le castagne lesse occorre innanzitutto sbucciarle, privandole del guscio esterno; fatta questa operazione si può scegliere poi se eliminare anche la pellicina interna o cuocerle con la stessa che andrà via molto più facilmente dopo la cottura.

Per lessare le castagne bisogna aggiungere acqua fine a coprirle, una manciata di sale e spezie a piacere, scegliendo tra le più usate che sono alloro, cannella, chiodi di garofano. Le castagne sono pronte quando sono morbide e si può verificare infilzandole con una forchetta (come si fa con le patate). Per velocizzare i tempi si può utilizzare la pentola a pressione, aggiungendo 2 bicchieri di acqua e lasciando cuocere per 15 minuti.

Le castagne con il sale

Il sale viene spesso aggiunto alle castagne, sia lesse che caldarroste, per esaltarne il sapore e per riuscire a togliere la buccia e la pelle più facilmente. Il sale grosso può essere utilizzato anche per la cottura in padella creando un fondo di sale in una padella dal bordo alto (occorre circa 1 kg di sale grosso) e, dopo aver adagiato le castagne, va coperto tutto con il coperchio e fatto cuocere per circa 30 minuti rigirando spesso le castagne. Il sale utilizzato per la cottura può essere conservato in un contenitore e riutilizzato per preparare altre castagne.

Le castagne al microonde

Chi ama la cottura al microonde per la sua rapidità può decidere di preparare anche le castagne, anche se avranno una consistenza diversa rispetto alle classiche caldarroste, ma il sapore non deluderà. Per cuocere le castagne nel forno a microonde bisogna effettuare il normale taglio sulla buccia, lasciarle qualche minuti in ammollo in acqua e poi sistemarle sul piatto girevole del forno o in un contenitore adatto per la cottura al microonde, dove basta tenere per 4-5 minuti a massima potenza (750-800 W).

Prima di sbucciarle e gustarle si consiglia di lasciarle riposare qualche minuto fuori dal forno per non scottarsi le mani, una precauzione che vale qualunque sia il metodo di cottura scelto. Bisogna inoltre ricordare che i tempi di cottura sono indicativi, perchè molto dipende anche dalle dimensioni delle castagne.

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