Come eliminare i pidocchi dai capelli dei bambini?

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Vostro figlio si gratta continuamente la testa negli ultimi giorni, accusando fastidio e dolore? Potrebbe aver preso i pidocchi. Può capitare, nonostante le condizioni igienico sanitarie odierne siano decisamente migliorate rispetto al passato, che un bimbo venga infestato dai piccoli parassiti frequentando l’asilo o le ludoteche venendo a contatto con altri piccoli portatori di pediculosi. Ma come comportarsi per ‘ripulire’ la testa al più presto?

Per quanto riguarda il pidocchio del capo, l’infestazione è causata dal Pediculus Humanus Capitis (PHC). Si tratta di un insetto di 1- 4 mm di lunghezza, senza ali, dotato di 6 zampe fornite di artigli che gli consentono di avvinghiarsi al fusto del capello cibandosi del sangue. Di solito vivono sui capelli e pungono il cuoio capelluto depositando un liquido che provoca prurito. Si riproducono attraverso le uova che si chiamano ledini; queste sono attaccate tenacemente al capello, si trovano più spesso all’altezza della nuca e sopra e dietro le orecchie.

Il contagio avviene sia per contatto diretto (i capelli si toccano) che indiretto (lo scambio di pettini, cappelli, salviette, sciarpe, cuscini, ecc) l’infezione non è indice di cattiva igiene. Guardando attentamente i capelli vicino al cuoio capelluto è possibile individuare le uova: sono piccole quanto la capocchia di uno spillo, di colore bianco o marrone chiaro. Bisogna fare attenzione a non confonderla con la forfora: le ledini sono incollate al capello e non vengono via con il pettine.

I rimedi contro i pidocchi

Applicate sui capelli un prodotto specifico che il vostro pediatra vi consiglierà (i più efficaci sono le creme, i gel, le mousse di permetrina, pietrina e malathion).

Con un pettine a denti molto fitti, pettinando ciocca per ciocca dalla radice alle punte, cercata di sfilare le ledini rimaste. Per questa operazione potreste usare direttamente le mani. Il trattamento andrà ripetuto dopo 8 giorni.

Anche gli oggetti personali del bambino andranno sterilizzati: disinfettate le lenzuola, gli abiti e i pupazzi di pezza lavandoli in acqua calda o lasciandoli all’aria aperta per 48 ore (i pidocchi lontani dal cuoio capelluto muoiono). Anche pettini e spazzole andranno lavati in acqua calda con lo shampoo.

Controllate periodicamente i capelli del bambino, specie se frequenta la scuola : se le infestazioni fossero frequenti sarebbe meglio evitare di usare i prodotti antiparassitari con assiduità. In questo caso dovrete lavare ogni 3 giorni i capelli del piccolo con lo shampoo e usando molto balsamo; mentre il capello è bagnato dovrete pettinarlo : i pidocchi bagnati faticano a scappare e il balsamo rende i capelli molto scivolosi impedendo alla lendine di mantenere la presa. Tagliare i capelli in questi casi è inutile: il parassita si attacca al cuoio capelluto e non alla lunghezza.