Come scegliere un regalo ecologico a basso “carbon footprint”

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Natale ormai è passato e probabilmente ognuno di noi avrà ricevuto almeno un regalo non gradito o quantomeno “inaspettato”. Si calcola che prima di Capodanno il 25% dei doni ricevuti sia già finito nella spazzatura. Se poi il regalo non è nemmeno ecologico a farci le spese è anche l’ambiente che dovrà smaltire a nostre spese la plastica, il metallo o la carta impiegati per fabbricare il regalo sgradito. Come fare allora per evitare questo inconveniente ed essere maggiormente attenti all’ecologia?

La soluzione è più semplice di quello che si pensi e non implica necessariamente il rifiuto assoluto di acquistare regali al prossimo Natale o compleanno o festa di Laurea.

Tutto sta nello scegliere regali ecocompatibili e se possibile in linea con i gusti e le esigenze del destinatario (per evitare che il nostro dono venga a far parte di quel cospicuo 25%…). Possiamo per esempio pensare a regali fatti in casa, come piccoli lavoretti di decoupage (magari con carta riciclata) o dolci artigianali o ancora un bel maglione per affrontare l’inverno. Ma se non siamo maghi del fai da te, niente paura, ci sono tante piccole accortezze per scegliere un regalo ecologico.

Partiamo dagli auguri: un sms è senz’altro più ecologico – anche se meno personalizzato – di un biglietto di auguri. Si calcola che per un sms vengono prodotti 0,14 grammi di CO2 mentre il classico biglietto di carta ne richiede 140 grammi. Se siete curiosi potete leggere il libro Carbon footprint, edito da Edizioni Ambiente, a cura di Daniele Pernigotti, biologo e giornalista ambientale, dove si esaminano le merci in base alla loro impronta di carbonio. Nel calcolo delle emissioni di una merce occorre considerare non soltanto quelle prodotto per realizzare l’oggetto ma anche quello relative al trasporto, all’imballo e in seguito al funzionamento e allo smaltimento finale.

Nel caso degli elettrodomestici, per esempio, optiamo senza dubbi per quelli di classe energetica A e superiore, poiché contano di più le emissioni che si producono durante l’utilizzo piuttosto che quelle di produzione.

Per quanto riguarda gli alimenti, meglio scegliere prodotti locali (meno emissioni per il trasporto) e di stagione (non richiedono l’utilizzo di serre ). Per i regali scegliete oggetti di legno, piuttosto che di plastica o di metallo, su oggetti composti da parti più semplici e quindi più facili da riciclare quando poi verranno gettati via. Preferite i regali con pochi imballaggi e quelli prodotti da materiale riciclato (la carta è riconoscibile per il suo colore caratteristico più giallognolo).