Come svezzare il proprio bimbo passo per passo

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Quello dello svezzamento è un tema caro a molte mamme che si trovano spesso in difficoltà per la grande quantità di informazioni e regole che reperiscono dai canali più disparati. Facciamo un po’ di chiarezza: con il termine svezzamento s’intende il graduale, progressivo passaggio da un’alimentazione con solo latte ad una a base di cibi solidi.

Il momento giusto per cominciare? Non c’è un momento esatto in senso assoluto: ogni bambino ha i suoi tempi e sta alla mamma capire quando è pronto per cominciare ad assaporare alimenti diversi dal latte.

Di solito le linee guida dell’Ue raccomandano di non iniziare prima del 6° mese quando il piccolo è allattato al seno; per quelli nutriti con latte artificiale si può anticipare di qualche settimana, mai comunque, prima dei 4 mesi e mezzo quando gli enzimi gastrointestinali (sostanze che permettono la digestione dei cibi) sono in grado di assimilare i nuovi alimenti. Oltre il 6° mese il solo latte non è più grado di coprire il fabbisogno calorico, di ferro, rame e di altri minerali.

Scegliete un momento tranquillo della giornata per iniziare lo svezzamento, non forzate mai il bambino a mangiare controvoglia ; se la quantità di pappa assunta risulta essere troppo scarsa integrate con piccole quantità di latte.

Gli alimenti vanno introdotti con gradualità ogni 7-10 giorni.

Schema dei pasti all’inizio dello svezzamento

Circa 4-5 pasti nella giornata, così suddivisi:

  • 3-4 pasti di latte (materno o formulato, fino a 6 mesi tipo 1, dai 6 mesi tipo 2);
  • 1 pasto (di solito al mezzogiorno, ma senza che ciò costituisca un obbligo) con pappa in brodo vegetale.
  • a metà mattina o nel pomeriggio: mela o pera grattugiata senza zucchero

Per la preparazione della prima pappa, utilizzare il seguente schema:

  • 150 – 180 grammi di BRODO VEGETALE (v. oltre);
  • 3-4 cucchiai da cucina rasi di CREMA di RISO, MAIS-TAPIOCA, SOIA, MULTICEREALI, SEMOLINO.
  • 1 cucchiaino da caffè di PARMIGIANO ben stagionato;
  • 1 cucchiaino da caffè di OLIO D’OLIVA extra-vergine.
  • Dopo 1 settimana aggiungere 5 grammi (1/2 vasetto) di LIOFILIZZATO o 1/2 vasetto (40 g) di OMOGENEIZZATO di CARNE (agnello, coniglio, tacchino)
  • Dopo un’altra settimana aggiungere anche 1-2 cucchiai delle verdure passate (v. oltre)

Schema dei pasti a 6-9 mesi

Dai 6-7 mesi, alla sera il bambino può provare una seconda pappa, identica a quella del mezzogiorno, ma con il formaggio (parmigiano, formaggino, ricotta, emmenthal, asiago, formaggi freschi senza conservanti) o il prosciutto cotto (liofilizzato o magro al naturale frullato oppure omogeneizzato) al posto della carne

Circa 4-5 pasti nella giornata, così suddivisi:

  • 2 pasti di latte (materno o di proseguimento);
  • 2 pasti con pappa in brodo vegetale.
  • a metà mattina o nel pomeriggio: mela o pera o banana grattugiate/schiacciate senza zucchero

Per la preparazione della pappa, utilizzare il seguente schema:

  • 180 – 200 grammi di BRODO VEGETALE
  • 2 cucchiai da cucina rasi di CEREALI
  • carne (liofilizzato 10 g, omogeneizzato 80 g, fresca 40 g) o formaggio (30-40 g) o prosciutto (30-40 g);
  • 1-2 cucchiaini da caffè di PARMIGIANO ben stagionato;
  • 1-2 cucchiaini da caffè di OLIO D’OLIVA extra-vergine
  • 2 cucchiai di VERDURA PASSATA o FRULLATA

A 7 mesi è possibile introdurre: al pomeriggio yogurt interno naturale 125 gr, da solo o con frutta (possibilmente fresca); a pranzo o cena, formaggi freschi (ricotta, crescenza, mozzarella) 30-40 g; prosciutto cotto magro “naturale” frullato 20-30 g; legumi lessati e passati (polpa) 4-5 cucchiai.

A 8 mesi è possibile introdurre, in alternativa alla carne, 1 volta alla settimana il pesce e a  9 mesi il tuorlo d’uovo crudo 1, il pomodoro, agrumi, frutta fresca di stagione e sostituire al brodo vegetale il brodo di carne.