Pelle grassa: come riconoscerla

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pelle grassa

L’epidermide considerata grassa o impura è una tipologia di pelle dal colorito spento che si presenta con un aspetto unto e lucido; a livello tattile la trama della pelle è ruvida e irregolare a causa della dilatazione dei pori, dell’acne e delle cicatrici di vecchie lesioni acneiche.

Questo genere di cute è un disturbo estetico molto diffuso, soprattutto in età adolescenziale, per un’eccessiva produzione di sebo da parte delle ghiandole sebacee distribuite nel derma profondo, a causa di un’alterazione dell’equilibrio endocrino. 

La pelle grassa interessa l’intero volto, al contrario, si parla di pelle mista, se l’epidermide risulta lucida e oleosa solo in alcune zone del viso, normalmente fronte, naso e mento (la cosiddetta “zona T”), presentando invece una secchezza nelle restanti zone, guance zigomi ecc.

Consigli per trattare la pelle grassa

Combattere gli inestetismi legati alla pelle grassa si può, facendo particolare attenzione ad alcune abitudini della routine quotidiana. Migliorare l’aspetto dell’epidermide impura inizia da un cambiamento in primis delle abitudini alimentari scorrette; adottare una dieta sana ed equilibrata, ricca di acqua, pesce, carni bianche, cereali integrali, frutta e verdura fresca e povera invece di grassi animali, alcol e zuccheri raffinati può, senza alcun dubbio, alleviare questa fastidiosa condizione cutanea. 

Questo tipo di pelle va particolarmente protetta dal sole e dai nocivi raggi UV, prima di esporsi al sole è importante quindi applicare una quantità generosa di protezione solare; la pelle, infatti, tende a reagire alle radiazioni UV diventando più spessa e facilitando così la comparsa di punti bianchi e punti neri che ostruiscono i pori. 

Viste le caratteristiche della cute impura e la tendenza di quest’ultima a manifestare forme comedogeniche sul volto (punti neri, acne ecc.), è bene tentare di purificare e normalizzare al meglio l’eccessiva produzione di sebo; l’uso di prodotti dermopurificanti e sebonormalizzanti sono utilissimi nel purificare la pelle in profondità e liberarla dalle impurità. 

La detersione di questa tipologia di epidermide deve essere profonda ma, allo stesso tempo, molto delicata; è necessario evitare i prodotti troppo aggressivi che potrebbero causare irritazioni dolorose e antiestetiche.

È importante cercare di allontanare i batteri dalle parti del viso che presentano già irritazioni e rossori dovuti alla comparsa di foruncoli e acne, utilizzare detergenti specifici antibatterici può ridurre l’insorgenza di infezioni. 

La pelle grassa va esfoliata periodicamente al fine di eliminare tutte le impurità e le cellule morte che possono aumentare la possibilità dell’insorgenza di acne e punti neri; grazie a questi trattamenti esfolianti ma allo stesso tempo delicati, la cute risulterà levigata e luminosa, il ricambio cellulare verrà favorito e verrà stimolata la produzione di collagene ed elastina del derma.

L’uso del vapore o di un getto d’acqua calda almeno una volta a settimana può svolgere una benefica azione di dilatazione e successiva chiusura dei pori della pelle asfittica e particolarmente grassa; dopo questo trattamento è consigliato l’uso di un tonico astringente non aggressivo che favorisca la chiusura dei pori.

I cosmetici giusti fanno la differenza nei casi di trattamento di pelli impure, l’epidermide asfittica può soffrire paradossalmente di una forte perdita d’acqua, una buona crema viso idratante può scongiurare questo fenomeno e restituire alla cute la giusta presenza di acqua scongiurandone la disidratazione.