Cosa può fare lo yoga contro il mal di testa?

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La cefalea è la più comune delle sindromi dolorose, si stima che almeno una volta nella vita, ogni persona l’abbia provata ; in effetti non è una rarità soffrire di mal di testa, un sintomo che ha alla base diverse cause, quali la tensione fisica, emotiva, la costrizione di nervi, una cattiva digestione o ancora freddo o da colpi d’aria che scatenano il meccanismo infiammatorio.

Sebbene ci siano tante classificazioni del mal di testa, in realtà la cura non è stata del tutto appurata e ancora oggi in Italia ci sono pochi centri specializzati nella cura delle cefalee e soprattutto nella diagnosi corretta per poter agire in modo mirato, in quanto la generica terapia farmacologia a base di solo antinfiammatori o peggio antidolorifici sembra non essere un rimedio esaustivo, specie quando gli episodi sono frequenti, ad alta intensità di dolore e compromettono il normale svolgimento di una vita serena e produttiva, com’è normale che sia.

Secondo lo yoga, la malattia, qualunque essa sia, è la conseguenza di uno squilibrio interno all’organismo, tra le forze interne e quelle dell’ambiente esterno che interagiscono disarmonicamente. Così per guarire bisogna ristabilire questo equilibrio perso.

A volte, come nel caso del mal di testa, può essere sufficiente fissare l’attenzione al punto di dolore. Vivere intensamente il dolore, abbandonandosi ad esso è un modo per eliminarlo.

Anche la concentrazione sul respiro può dare un immediato sollievo: ci si mette in una posizione comoda, sdraiati oppure seduti in posizione facile su di un piano con le gambe incrociate; si visualizza l’aria che si inspira dal naso di un bel colore azzurro, limpido e luminoso, e quella che si espira come aria scura e opaca, proprio come il dolore che affligge. Man mano che respiriamo e ci calmiamo, il dolore si avverte di meno, la concentrazione ci permette di astrarci da esso e la visualizzazione del colore dell’aria ci permette di sentirci meglio, come a liberarci intenzionalmente del dolore percepito.

Dunque approcciarsi al dolore entrando in uno stato di profondo rilassamento, iniziando a regolarizzare il respiro e a renderlo lungo e calmo è già una condizione per sminuire i sintomi e affrontarli diversamente se non si dovesse riuscire ad eliminarlo del tutto.

Oltre a quest’aspetto iniziale , c’è poi da considerare che lo yoga offre specifici esercizi o posizioni statiche che permettono di placare e in alcuni casi di eliminare la cefalea.

Vediamo allora quale potrebbe essere la sequenza  yoga da realizzare in casi del genere.

POSIZIONE DELL’ADEPTO:seduti sui talloni, si piega il busto in avanti e la fronte si poggia su due pugni sovrapposti. Si mantiene la posizione almeno per 5 minuti, con un respiro diaframmatici ovvero di pancia, che è fortemente in grado di indurre il rilassamento.

RESPIRO DELLA LUNA: consigliato se si ha la pressione arteriosa alta, ci si siede in una posizione comoda, con la schiena dritta e si chiude la narice destra, respirando lentamente solo con quella sinistra. Alternativamente, qualora la pressione fosse bassa, si esegue il RESPIRO DEL SOLE, chiudendo la narice sinistra e respirando solo da quella destra, trattenendo per qualche secondo il respiro dopo ogni inspirazione.

POSIZIONE DELL’ARATRO: ci si stende supini su di un tappetino, tenendo le gambe unite, le braccia lungo i fianchi; si porta il mento verso il petto di modo che la nuca aderisca al pavimento.Si sollevano le gambe unite con un movimento lento e costante, fino a portarle perpendicolari al pavimento, poi facendo forza sulle braccia, si sollevano i glutei e la parte bassa della schiena e si portano le gambe tese oltre la testa, all’indietro, lasciando che le dita dei piedi tocchino il suolo. Anche se non si riesce ad eseguire l’esercizio fino in fondo, il piegamento all’indietro fa comunque bene al collo e di conseguenza alla testa.

ESERCIZIO DEGLI OCCHI: alzate gli occhi in alto mantenendo la posizione per un secondo; roteate gli occhi verso destra e mantenete la posizione per un attimo; roteate gli occhi verso il basso per un breve attimo, roteate infine gli occhi verso sinistra per un breve attimo. Attenzione a muovere solo gli occhi mentre la testa rimane immobile.

Questi sono dei validi esercizi contro il mal di testa, provateli e verificate se qualcosa si smuove; praticateli più volte al giorno durante le crisi.