Cos’è l’olio di krill e per cosa si usa?

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olio di krill

Il krill rappresenta il secondo anello alimentare della catena zoo marina. In altri termini si tratta di zooplancton, il quale si associa al plancton per dare vita al nutrimento di molte specie marine quali crostacei, pesci e molluschi. Il krill presenta un’origine nord europea e si trova nei freddi mari del nord, il suo luogo di appartenenza in quanto esso ama le temperature fredde.

A cosa serve il krill?

L’olio di krill deriva quindi dalla lavorazione del krill stesso e si presenta come un integratore alimentare dalle mille virtù. Nel particolare esso presenta una concentrazione molto alta di grassi polinsaturi, essenziali della famiglia degli omega 3. Il suo uso è quindi dedicato alle persone che necessitano di proteggere il sistema cardiovascolare e che presentano fenomeni di ipercolesterolemia e di pressione arteriosa alta.

A detta degli esperti, questo olio presenta una concentrazione incredibile di omega 3, aminoacidi buoni che agiscono come protettori delle pareti venose. Gli omega 3 attuano un importante processo di antiossidazione, per cui possono essere impiegati dalle persone che presentano scompensi e che desiderano integrare la propria alimentazione in modo sano e naturale.

A differenza dell’olio di fegato di merluzzo, l’olio di krill viene esaltato per la sua purezza e per la poca contaminazione che esso subisce. E’ innegabile che la contaminazione da mercurio abbia raggiunto ogni tipologia di pesce in tutto il globo, tanto che gli esperti internazionali consigliano di limitarne l’uso a porzioni ben precise. Per sua natura, il krill ha un ciclo vitale molto breve, per cui si pensa che la sua contaminazione da metalli pesanti possa essere infinitamente minore rispetto ai tonni, ai merluzzi e ai pesci di grande stazza in generale.

L’olio di Krill è disponibile sia in versione pura che come integratore alimentare sotto forma di pasticche o di tavolette. Chi ama variare i condimenti può associarlo all’uso dell’olio di oliva o di canapa, per dare vita al corretto bilanciamento fra omega 3 e omega 6. Le persone che invece desiderano attuare un’integrazione antiossidante e mirata alla protezione del sistema cardiovascolare possono affidarsi ad integratori già pronti, con l’accortezza di affidarsi a produttori di comprovata esperienza e di preferire marche di ottima qualità.