Dieta per il fegato grasso

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Fegato grasso (steatosi epatica) è il nome che viene comunemente dato ad un disturbo che provoca l’eccessivo accumulo di grasso all’interno delle cellule del fegato, che finisce quindi con il sostituire parti di tessuto sano.

Quando ciò avviene, questo importante organo appare unto e di colorazione tendente al giallo, oltre che eccessivamente ingrossato rispetto alle dimensioni di un fegato in salute.

È molto importante prendersi cura del fegato, in quanto esso è responsabile dei processi di depurazione del sangue, della produzione della bile necessaria alla digestione, del bilanciamento di alcuni ormoni e dell’immagazzinamento di vitamine, minerali e ferro. Un suo scorretto funzionamento, quindi, può provocare gravi scompensi al nostro organismo.

I soggetti affetti da steatosi epatica, generalmente, non avvertono sintomi, soprattutto nello stadio iniziale del disturbo. Tuttavia, alcuni possono manifestare dolori addominali, affaticamento cronico,perdita di appetito e sensazione di fastidio generalizzato.

Il fegato ingrossato è una condizione che può essere trattata con semplici cambiamenti dello stile di vita, accorgimenti nella alimentazione quotidiana con una dieta depurativa e rimedi casalinghi.

Tipologie di fegato grasso

Esistono essenzialmente due tipologie di fegato grasso: alcolica e non-alcolica. La steatosi epatica alcolica è il risultato di un eccessivo consumo di bevande alcoliche. La gravità di questa condizione è in stretta relazione con la quantità di alcol assunto.

Il nostro sangue, infatti, non è in grado di scomporre le molecole di alcol ed esse finiscono per appesantire il fegato. La statosi epatica non-alcolica è una delle patologie del fegato più diffuse del mondo occidentale.

Questa tipologia di fegato grasso si verifica soprattutto nelle persone in sovrappeso e di mezza età, ma non esclude i bambini e gli adolescenti, in particolare coloro che non seguono una dieta adatta al loro fabbisogno. Il fegato grasso non-alcolico è spesso accompagnato da un alto livello di colesterolo o dal diabete.

Le principali cause di questo tipo di steatosi epatica sono: un regime alimentare scorretto, farmaci, fattori ereditari o prolificazione di batteri all’interno dell’intestino.

Fattori di rischio

Esistono diversi fattori in grado di aumentare le possibilità di sviluppare la steatosi epatica. Ecco i principali:

  • Obesità
  • Diabete
  • Interventi di bypass gastrico
  • Eccessivi trigliceridi nel sangue
  • Apnea notturna
  • Sindrome dell’ovaio policistico
  • Ipotiroidismo

È stato poi dimostrato come il disturbo si verifichi più comunemente negli uomini e nelle donne in menopausa.

Cosa mangiare per curare il fegato grasso

Verdure crude

Numerosi studi hanno evidenziato che i nutrienti presenti nella verdura cruda sono un ottimo rimedio per trattare i disturbi legati al fegato.

Un modo facile per beneficiare delle proprietà di questi prodotti è quello di estrarne il succo e gustarselo come una saporita bevanda: in questo modo le sostanze saranno digerite e assorbite più facilmente dall’organismo. Particolarmente indicati sono i broccoli, i cavolfiori, l’insalata gli asparagi e i cavoletti di Bruxelles.

Radice di zenzero

Lo zenzero aiuta a supportare il lavoro del fegato e di tutto l’apparato digestivo. Riuscendo ad eliminare in modo efficace le tossine. Aggiungere alle insalate o nelle zuppe un po’ di zenzero grattugiato, aiuterà a trattare in modo semplice le problematiche legate el fegato grasso.

Patate dolci

Grazie al loro alto contenuto  di potassio, le patate dolci sono ottime per ripulire il fegato. Sono inoltre ricche di vitamina B6, C e D, di magnesio e di ferro. Lo zucchero contenuto nelle patate dolci viene rilasciato nel flusso sanguigno molto lentamente, evitando così di innalzare improvvisamente il livello di glucosio.

Fegato di pollo

Il fegato di pollo è ricco di nutrienti e vitamine. In particolare, contiene vitamina A e B, acido folico, ferro, rame, zinco e coenzima Q10. Se  non amate il gusto delle interiora, optate per degli integratori realizzati con materia prime derivanti da bestiame allevato senza l’uso di pesticidi, ormoni e antibiotici.

Rimedi naturali per il fegato grasso

Aceto di mele

L’aceto di mele è uno dei metodi migliori per trattare la steatosi epatica. Aiuta infatti a dissolvere l’accumulo di grasso, stimola le funzioni del fegato e riduce le infiammazioni.

Versate un cucchiaio di aceto di mele all’interno di un bicchiere di acqua tiepida; se preferite, aggiungete del miele per addolcire. Sorseggiate la bevanda due volte al giorno prima dei pasti e proseguite con il trattamento per alcuni mesi.

Limone

I limoni contengono molta vitamina C, un antiossidante che aiuta il fegato a produrre enzimi in grado di eliminare le tossine e depurare il corpo. Essi, inoltre, riducono le infiammazioni.

Spremete il succo di mezzo limone in un bicchiere d’acqua e bevete la soluzione 2-3 volte al giorno per diversi mesi. In alternativa, mettete degli spicchi di limone in una brocca d’acqua e finite la bevanda nel corso della giornata, sorseggiando ad intervalli regolari.

Papaya

Sia la polpa che i semi della papaya sono un efficace rimedio per il fegato grasso. Questo frutto brucia velocemente i grassi, una delle principali cause del disturbo. Polverizzate 5-6 semi essiccati di papaya e mixate la polvere preparata con un cucchiaio di succo di limone fresco.

Assumete il composto due volte al giorno per un mese. Se preferite, assicuratevi semplicemente di mangiare quotidianamente una papaya accompagnata da un po’ di miele o di aggiungerla alle vostre insalate e zuppe.

Alessandra Montefusco
Ho una laurea magistrale in Teoria dei linguaggi e sono appassionata di rimedi naturali e cosmetica ecobio sin dall’adolescenza. Per questo cerco sempre di tenermi aggiornata sulle ultime novità del settore e sulle potenzialità dei prodotti che madre natura ci ha donato. Mi occupo di comunicazione e lavoro nel settore degli audiovisivi. Amo la musica - mia grande passione - la letteratura, il cinema, le passeggiate all’aria aperta e…il cibo!