La dieta spaziale di Samantha Cristoforetti

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Vi siete mai chiesti cosa mangiano gli astronauti nello spazio? Abbandonate pure l’idea che l’alimentazione spaziale si fatta di sole pillole ed integratori perchè la partenza dell’italiana Samantha Cristoforetti ci fa scoprire che sono ben altri i piatti e i sapori che dalla Terra accompagnano gli astronauti nella loro missione.

In orbita ogni astronauta porta il proprio cibo e a realizzare i futuri pasti di Samantha Cristoforetti è stato lo chef veneto Stefano Polato che ha messo a punto dei piatti spaziali frutto di due anni di studio e prove in collaborazione con gli ingegneri della Argotec di Torino, l’unica società responsabile in Europa dello “space food” dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa), e Andrea Pezzana, nutrizionista dell’ospedale San Giovanni Bosco di Torino.

Nella dieta di un astronauta non devono mancare principi nutritivi e nemmeno il gusto per il buon cibo e così tra i pasti portati in orbita rigorosamente termostabilizzati o liofilizzati (per assicurarne la corretta conservazione) trovano posto la zuppa di legumi dei Presìdi Slow Food con piattella canavesana (fagioli bianchi dalla buccia sottilissima), la piccolissima lenticchia di Ustica, la fava di carpino ricca di sali minerali e cece nero della Murgia ricchissimo di fibre;  l‘insalata di quinoa, sgombro e zenzero; verdure, smoothie di frutta, barrette di goji e cioccolato.

I piatti sono stati realizzati basandosi sui gusti e le preferenze di Samantha Cristoforetti, così come è stato per l caponata del catanese Luca Parmitano, bilanciando ingredienti e valori nutrizionali tenendo conto delle particolari condizioni a cui vanno incontro gli astronauti come  invecchiamento cellulare, osteoporosi e ritenzione idrica, adottando anche dei piccoli accorgimenti come limitare l’uso del sale od utilizzare lo sciroppo di mela in sostituzione dello zucchero.

Il menù spaziale pensato per Samantha Cristoforetti era stato presentato in anteprima all’ultima edizione del Salone del Gusto di Torino lo scorso ottobre e la vera novità è la prossima commercializzazione degli stessi piatti preparati per l’astronauta dallo chef Stefano Polato perchè anche sulla Terra nella quotidianità c’è bisogno di mangiar bene!