Quali dolci scegliere quando sono a dieta?

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Non prendiamoci in giro, è impossibile rinunciare del tutto ai dolci, anche quando siamo a dieta. Non a caso, le diete che si rispettino e sono davvero efficaci, prevedono almeno un dolce o concessione alla settimana: vi siete chiesti perché? Semplicemente per il fatto che più non possiamo avere una cosa e più la desideriamo e che il nostro corpo ha bisogno ANCHE degli zuccheri e non possiamo privarlo totalmente. Assodato questo bisogno e necessità di mangiare un pasticcino, una fetta di torta o un gelato, come fare perché questo peccato di gola non diventi solo nocivo? Semplice, basta saper scegliere!

Di dolci ne esiste una gamma molto ampia e dalle calorie apportate più differenti: perché non appagarsi quindi, preferendo quei dolci meno calorici e che, pur essendo un dolce, compromettono “meno” la linea, e il corpo, rispetto agli altri? Individuiamo allora quali sono i dolci light a cui affidarsi, che non alzano la glicemia, che apportano proteine e che bruciano i grassi:

–          La torta paradiso, è la migliore in assoluto in quanto ipocalorica, senza burro. Per 4 Persone, 50 gr di farina, 125 gr di zucchero, 3 uova, succo di 1/2 limone, 80 gr di fecola di patate, sale, 1 bustina di lievito, 1 bustina di vanillina, zucchero a velo. Mescolare la farina con la fecola di patate, in un’altra ciotola battere i tuorli d’uovo con lo zucchero e aggiungere poi, lentamente, la farina e la fecola. Procedere poi con l’aggiunta degli albumi montati a neve, il sale, il succo di limone, la vanillina e, per ultimo, il lievito. Lavorare gli ingredienti fino a non avere più grumi. Versare l’impasto nella teglia (usare la carta da forno per non imburrare) e infornare a 180° per 40/45 minuti (forno preriscaldato e non aprire lo sportello durante la cottura, altrimenti si sgonfierà la torta). Quando è pronta, spolverare sopra lo zucchero a velo per guarnizione.

–          La torta di grano saraceno sazia molto e non causa gonfiori addominali; può essere mangiata anche dai celiaci e da chi è intollerante al grano. Per 8-10 persone, 200 gr di farina di grano saraceno, 150 gr di burro, 70 gr di fecola di patate, 1 bustina di lievito, 5 uova, 1 bustina di vanillina, 80 gr di fruttosio. Lavorare a crema il burro con 40 gr di fruttosio, mescolare la farina, la fecola, la vanillina, il lievito e setacciare il tutto. Unire poi i tuorli, uno alla volta, e mescolare a lungo. Montare a neve gli albumi, aggiungere il fruttosio rimasto e unire al composto prima ottenuto. Versare il tutto in uno stampo imburrato e far cuocere a 180 °C per 45 minuti.

–          La torta di mele, a parte il fruttosio della mela in minima quantità, può essere mangiata anche dai diabetici perché è senza zucchero e possiede un basso indice glicemico (ottima per chi è a dieta). Per 6-8 persone: 150 gr di farina, 50 gr di burro, 3 cucchiai di acqua fredda, un pizzico di sale, 800 gr di mele, 2 cucchiaini di cannella. Mettere la farina sulla spianatoia, porre al centro il burro ammorbidito e il sale, e lavorare gli ingredienti (unire l’acqua fredda poco alla volta). Lasciar riposare in frigo per un’ora e poi stendere metà dell’impasto sul fondo della teglia (imburrata), tagliare le mele a pezzetti e riporle all’interno e spolverizzare poi con cannella. Coprire il tutto con la pasta rimasta (stesa prima a disco) e bucherellarla poi con la forchetta. Cuocere in forno a 180 °C per 35 minuti.

–          La crostatina ai frutti rossi è costituita da farina di soia, fonte di proteine che nutrono i muscoli e aiutano a bruciare adipe, è indicata anche per gli intolleranti al grano e al glutine. Per 6-8 persone: 200 gr di farina di mais fioretto, 100 gr di farina di soia, 1/2 cucchiaino di lievito per dolci, 1 uovo, 100 gr di olio d’oliva extravergine, 50 gr di fruttosio passato al macinino da caffè, 20 ml di acqua fredda, burro, marmellata e frutti rossi. Miscelare le farine e unire gli ingredienti uno dopo l’altro. Ottenuto un panetto, far riposare per un’ora in frigo. Stendere poi la pasta con il matterello e imburrare le formine o la forma per crostate. Disporre la pasta, ricoprire con marmellata e cuocere in forno a 180 °C per 30 minuti. Quando i dolci sono pronti, guarnire con i frutti rossi scelti, ben lavati e asciugati.

–          La torta bavarese che contiene frutta e gelatina è da considerarsi ipocalorica. Ingredienti: 500 gr di yogurt bianco, 250 gr di frutta frullata, 40 gr di zucchero, 4 – 5 fogli di colla di pesce. Mettere la colla di pesce in ammollo in acqua fredda per 10 minuti circa. In un pentolino, scaldare al minimo, un dito di acqua con lo zucchero, facendolo solo sciogliere per ottenere uno sciroppo (non caramello!); strizzare i fogli di colla di pesce, unirli allo sciroppo e mescolare bene con un cucchiaio di legno fino a completo scioglimento. In una ciotola capiente, mettere lo yogurt e lo sciroppo, mescolando ancora accuratamente. Unite la frutta scelta a pezzettini o frullata al composto di yogurt e mescolare ancora. Versare il tutto nello stampo e lasciar riposare in frigorifero per almeno 3 ore. Rovesciare quindi la bavarese ottenuta su un piatto e guarnire con altra frutta a piacimento.

–          Lo strudel di pere che non contiene burro e solo 1 uovo, è ideale per chi ha il colesterolo alto; non contenendo neanche il lievito, non causa gonfiori addominali. Per 6-8 persone: 250 g di farina bio tipo 0, 1 uovo, 1-2 cucchiai di miele, 2 kg di pere, acqua tiepida. Lavorare farina e uovo e poi unire l’acqua fino a formare un impasto liscio. Lasciar riposare per mezz’ora; sbucciare intanto le pere e, a fettine, unirle al miele.  Stendere la pasta come una sfoglia sottile, trasferirla su un canovaccio e disporvi sopra le pere. Arrotolare lo strudel con l’aiuto del canovaccio e infornare a 180 °C per 40 minuti.

–          La torta allo yogurt con fragole o frutta è una golosità da non perdere: è dietetica ma davvero gustosa, perfetta per chi ama i dolci più corposi e consistenti.

–          La mousse al cioccolato è ideale per mangiare qualcosa di sfizioso con poche calorie: pur essendo al cioccolato, non contiene tutti i grassi della torta o del budino, perché è più leggera.

–          Lo yogurt alla frutta: è sufficiente aggiungere frutti di bosco ed 1 cucchiaino di zucchero di canna allo yogurt bianco magro, e avremo un ottimo dolce gustoso

–          La banana split di ricotta è un ottimo sostituto per concedersi un famoso dolce golosissimo, “aggiustando” solo qualche ingrediente: la ricotta infatti è uno dei formaggi più leggeri e può quindi sostituire il gelato. Tagliare una banana per il lungo e inserire la ricotta (prima sbattuta un po’, con poco zucchero o miele) all’interno, poi spolverizzare con del cacao amaro in polvere e aggiungere una ciliegina o frutti a piacimento di guarnizione.

In generale, preferire le torte con il pan di spagna, piuttosto che con la pasta sfoglia ricca di burro, e che contengono fibre e frutta fresca. Piuttosto che con peso specifico elevato e “piene”, scegliere dolci “gonfi di aria”, ossia quelle torte come il soufflé che sono montati, appagano molto l’occhio, apportando però minor sostanza. A livello di gusto, meglio un dolce deciso che appaghi la voglia, piuttosto di uno che lasci insoddisfatti e bisognosi di altri dolci.

Cercare di sostituire alcuni ingredienti con altri succedanei meno calorici poi, come il burro con lo yogurt o il formaggio fresco e come la panna con il latte (bisogna prediligere le proteine ai grassi); oppure ancora come il burro con l’olio di oliva e come il latte con il succo di frutta.  Mangiare poi lentamente per assaporare il gusto, il piacere e, idealmente, farlo durare di più, nonché prestare attenzione alla porzione: se proprio non potete resistere al tiramisù ed è l’unico che vi soddisfa davvero, concedetevelo pure ma limitatevi almeno ad un savoiardo / una piccola porzione.

Esempi di sostituzione di ingredienti per i dolci:

–          Il latte è facilmente sostituibile per composizione e versatilità, con il latte di soia (di origine biologica e italiana) in quanto è privo di colesterolo (ottimo anche per gli intolleranti al lattosio, che non è presente), oppure con il latte di riso, di mandorle, di avena, etc

–          Il burro può lasciar spazio al burro di soia o alla margarina, che sia biologica e non idrogenata però, o all’olio di mais o di semi di girasole (che hanno un sapore delicato e indicato per i dolci)

–          Le uova possono essere sostituite dalla farina di riso, dall’amido di mais, dalla fecola di patate (1 cucchiaio per ogni uovo) e dal gel di semi di lino

–          Alla panna bisogna prestare attenzione, perché anche quelle definite vegetali, talvolta fra gli ingredienti annoverano il latte e derivati: scegliere quindi panna di soia, di avena o di riso, anche nella versione dolce da montare

–          La gelatina industriale, che è di origine animale, può essere rimpiazzata con l’agar agar, un prodotto in polvere, fili o fiocchi da utilizzare per la preparazione di coperture per crostate, budini, aspic, confetture e marmellate, etc.

– Lo zucchero bianco o raffinato può essere sostituito con lo zucchero integrale di canna grezzo, con lo sciroppo di mais, di riso, d’agave, d’acero, di mela o di uva.