Estate al mare coi bambini: attenzione alle irritazioni!

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L’estate al mare per i bambini è uno dei periodi più belli. Possono trascorrere la giornata in riva al mare giocando, ma dobbiamo sempre ricordarci di avere un occhio di riguardo in più per la loro pelle delicata, vittima spesso di fastidiose irritazioni estive, dovute al sole, alla sabbia o, per i più grandicelli, ai brufoletti e prime depilazioni per le ragazzine.

Facciamo il punto su come evitarle giocando sulla prevenzione. Quando il bambino è esposto al sole deve essere sempre protetto da una crema solare a schermo elevato (da 30SPF in su). Il prodotto deve contenere filtri fisici, in particolare ossido di zinco e omega 6, che rafforzano le difese naturali della cute.

E’ sempre meglio che il solare sia waterproof, perché si sa che i piccoli entrano ed escono continuamente dall’acqua. Anche in questo caso, però, il prodotto va applicato ogni tre ore. Alla sera con una doccia va rimosso molto bene, perché questi prodotti, tendono ad occludere i pori della pelle.

Se la formula del solare è spray o vapo ancora meglio, così non si mette alla prova la loro poca pazienza.

Potete anche optate per un solare antimedusa: prodotti ad azione repellente che creano sulla pelle una leggera barriera. Sono molto efficaci solo se le meduse sono poche, in caso di “invasione” è meglio evitare il bagno in mare!

Quando si è in riva al mare, indossare le magliette e i cappellini con tessuti che respingono i raggi Uv sono sempre una buona idea perché le fibre che li compongono lasciano traspirare la pelle e la difendono anche dai raggi infrarossi, responsabili del surriscaldamento della cute. L’unico accorgimento è di non lasciargli questi indumenti tutto il giorno, perché il sole fa bene alla pelle dei bambini, sempre se preso nelle ore giuste (prima delle 10.30 e dopo le 16). Inoltre, non lasciategli mai gli indumenti bagnati indosso, per evitare irritazioni molto fastidiose.

Se le figlie sono adolescenti, possono iniziare i primi problemi di depilazione. Le ragazzine mai e poi mai vorranno andare in spiaggia se si vede anche un solo peletto su gambe, ascelle o inguine! Per cui scegliete insieme un prodotto depilatorio in crema o una mousse. Va usata almeno 24 ore prima di recarsi in spiaggia, per evitare reazioni (ricordatevi di fare la prova allergica in un angolo di pelle anche un paio di giorni prima!).

I ragazzini, alle prese anche loro con i “primi peli”, solitamente soffrono di una traspirazione molto abbondante, con un odore forte. In questo caso è perfetto lavarsi sotto la doccia con un detergente ad azione antiodorante, che contiene sostanze che bloccano la degenerazione dei batteri presenti nel sudore. Per finire, con un po’ di deodorante senza alcol sotto le ascelle e sarà perfetto!

Se il ragazzino ha un po’ di brufoletti sul viso (colpa del sebo e dei primi peli!), in spiaggia optate per un solare da uomo in gel oil free, che ha una formulazione meno untuosa rispetto ad una crema. Sicuramente sarà di suo gradimento!

In caso di scottature bisogna applicare preferibilmente un prodotto delicato lenitivo all’avena. Meglio se in formula spray, così si rende l’applicazione semplice, veloce e indolore per il bambino, che sicuramente non vuole essere toccato dove sente bruciore!

Infine, ricordatevi con il caldo di cambiare shampoo, preferendo una formula più leggera rispetto a quella che usate d’inverno. D’estate la doccia si fa tutti i giorni e lavando spesso i capelli con uno shampoo per lavaggi frequenti, eviterete che diventino “pesanti e unti”.

Per ultimo, ma non meno importante, quando siete in spiaggia date da bere spesso acqua fresca al bambino (ma anche all’adolescente!). Di loro iniziativa raramente li vedrete bere. Invece, con il caldo bisogna bere molto, evitando bibite troppo ghiacciate o gassate, per mantenere sempre il giusto grado d’idratazione dell’organismo.

Sonia Brunelli
Sonia Brunelli vive a Imola dove ha studiato agraria occupandosi di alimentazione per diversi anni in una nota azienda del territorio. Si è poi specializzata nella gestione aziendale e ad oggi lavora per una ditta che promuove nuove starup con progetti e idee innovative.