Ho’ponopono: le parole che curano

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Hoponopono

l’Ho’ponopono tradotto in italiano significa ” rimettere le cose a posto”,  è  una tecnica antica hawaiana riscoperta  dal dottor Lhaleakalà Hew Len e Mabel Katz.

Esso consiste in una pratica purificatrice attraverso l’uso delle parole guaritrici per creare, modificare la propria realtà con le affermazioni che si emettono volontariamente con un intento rigenerativo, di pulizia dal passato, rinnovamento da pensieri deleteri e costruzione della realtà in modo consapevole.

Da questo stato di profonda gratitudine e consapevolezza della realtà, si creano stati desiderati, partendo dall’accettazione della condizione presente, vivendo ogni istante come un’opportunità, serenità, fiducia, nel percorso di uno stato elevato generato da se stessi e che si riflette nella propria realtà.

Come praticare l’Ho’ponopono

Le quattro parole liberatrici sono:

  1. mi dispiace
  2. perdono
  3. grazie
  4. ti amo

che se ripetute a voce, cantate o nella propria mente, creano uno stato di benessere interiore che andrà ad incidere su tutti i campi della propria vita aggiustando situazioni controverse lontane da uno stato di beatitudine. Ogni situazione che si vive è stata generata da un proprio stato interiore e per poterla modificare lo si può fare agendo su se stessi.

Come potenzialre Ho’ponopono?

E’ possibile rendere più potenti e veloci gli stati desiderati con l’ ho’ponopono attraverso l’ascolto della musica in sintonia con l’ho’ponopono,  ha un effetto molto più forte nella sua pratica. Cantando  l’hoponopono possono crearsi quegli stati di armonia che aiutano a fortificare il proprio essere e a vivere più felicemente.

L’Ho’ponopono funziona?

Il dottor Lhaleakalà Hew Len fu il  primo a praticare questa tecnica nel suo lavoro di psicologo dove ne ha potuto costatare l’efficacia. Iniziò ad usare questa tecnica hawaiana quando iniziò a lavorare all’ospedale psichiatrico criminale statale, egli lavorava su se stesso per guarire i suoi pazienti, non visitando direttamente i suoi pazienti ma leggendo le loro schede cliniche, e lavorava su se stesso con il mantra ho’ponopono (mi dispiace, perdonami, grazie, ti amo). La situazione in ospedale migliorò molto, e molti malati guarirono. Oggi il dottor Len  viaggia portando a conoscenza questa pratica, ovvero come amare se stesso per modificare il mondo.

Che problemi risolve Ho’ponopono?

L’ho’ponopono non è un rimedio per ansia e depressione! Con l’hoponopono si può procedere all’eliminazione di pensieri inutili e dannosi. Si è responsabili al 100%  della nostra vita, per mezzo dell’accettazione, volere e consapevolezza possiamo dirigerla. L’ho’ponopono attraverso l’affermazione “mi dispiace” si prende atto della situazione che si vuole cambiare, di cui ci si riconosce responsabile, con “perdono” si chiede a se stessi di volerla superare, andare oltre, “grazie” di poterla cambiare, con sentimenti di gratitudine, e “ti amo” a ciò che si sta realizzando in questo processo di compimento.