Una pillola al giorno:il boom degli integratori alimentari

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Le pillole stanno tornando di moda. Non certamente il boom degli anni 80 ma quasi. Parliamo degli integratori alimentari. Non sostituiscono i pasti, né tantomeno sono una scusa per mangiare male. Oggi servono solo per assicurarci le quantità necessarie di minerali o principi nutritivi, che spesso mancano nel nostro regime alimentare non perfetto.

Gli integratori alimentari non sono una panacea, ma senza esagerare e informandosi bene su cosa contengono, possono aiutare a mantenere o ritrovare un benessere psicofisico globale.

In Italia un consumatore su due fa uso frequente d’integratori alimentari. Nel solo 2010 il mercato ha sfiorato i 3 miliardi di euro di fatturato. Le donne sono le principali consumatrici di integratori, forse perché oggi i prodotti sono soprattutto “in rosa”: antirughe, antiforfora, antigrasso, antiage, anticellulite, antistress, anti ritenzione idrica. Per ogni “anti” esiste la pillola adatta. Per non parlare di quelli per la menopausa, l’abbronzatura, regolare il colesterolo o il flusso mestruale, contro la perdita eccessiva di capelli, rinforzare le difese immunitarie dell’organismo e le barriere cutanee, ritrovare l’energia, il sonno tranquillo etc…

Gli integratori alimentari si trovano in farmacia, erboristeria, grandi catene di supermercati. In bustina in formato sia polvere sia liquido, in pillole, in capsule e perfino in gomme da masticare. Per cui l’importante è non eccedere e non prenderne contemporaneamente diversi tipi, poiché molti integratori possono interagire negativamente tra loro impedendone l’assorbimento.

Gli integratori principali sul mercato sono: Collistar, Oenobiol, New Nordic, Esi, Pool Pharma Puressentiel, Weleda, Avantgarde, Bios Line, Sanofi-Aventis, Innèov, MF Pharma, Planter’s, Paladin Pharma, Giuliani, Erbamea ed Erbavita.

Integratori foto-protettori anti invecchiamento

Un particolare tipo d’integratori, quelli foto-protettori orali si sono dimostrati prodotti eccellenti se abbinati ai filtri solari applicati sulla pelle, ne completano le azioni preventive sul foto-invecchiamento e sulla foto-cangerogenesi.

Questi integratori contengono:

  • luteina, beta carotene, licopene, xeantina, alfa tocoferolo e selenio per ridurre i danni dei raggi UV.
  • estratti botanici e animali come genisteina contro la genesi dei tumori cutanei
  • acidi grassi polinsaturi come l’olio di pesce per ridurre l’eritema solare
  • estratti marini e di frutta
  • estratto di felce polypodium leucotomos antiossidante
  • polifenoli del tè per prevenire la formazione dei tumori dovuti al sole.

Gli integratori alimentari suppliscono a carenze fisiche, a un cattivo assorbimento di alcuni alimenti, o ad alcune malsane abitudini alimentari.

Ad esempio bisognerebbe mangiare almeno un chilogrammo di pomodori al giorno per assumere la giusta quantità di licopene, che agisce come antiossidante. Un chilogrammo e mezzo di uva al giorno per la giusta quantità di resveratrolo, protettore dei vasi sanguigni.

Una qualità degli integratori è la capacità di rilascio prolungato nel tempo, anche nell’arco anche di 36 ore.

Secondo un sondaggio della National University Kaohsiung di Taiwan, assumere integratori può portare a decisioni sbagliate: seguire un’alimentazione non sana e praticare meno attività fisica. Questo perchè chi assume integratori crede che questo supplisca completamente ad tutte le necessità dell’organismo. Cosa assolutamente irreale.

Infine, è sempre bene acquistare prodotti certificati e fabbricati secondo le leggi europee e nazionali perché sottoposti a rigorosi controlli nei processi di fabbricazione.