Kale: il cavolo nero

53
kale

Il kale, più comunemente conosciuto come cavolo nero, è un ortaggio tipico della stagione fredda. Nei paesi anglosassoni è conosciuto anche con altri nomi, come ad esempio black cabbage, Italian kale, tuscan cabbage, tuscan kale.

Il cavolo nero è una riserva di principi depurativi e antivirali, ed è utilizzato sia come ingrediente in cucina (un esempio è la ribollita toscana di cui il cavolo è elemento principale) sia per i suoi numerosi benefici per la salute. Perchè il cavolo nero è importante? Quali benefici? Quali utilizzi? Scopriamolo insieme.

Cos’è il cavolo nero

Il cavolo nero (Brassica oleracea L. varietà palmifolia) è una varietà di cavoli, famosi per le numerose proprietà. Il cavolo nero è privo della gemma centrale ed è caratterizzato da foglie di colore verde scuro e dalla superficie bollosa. Il cavolo nero viene usato in cucina, ne vengono utilizzate le foglie croccanti per la preparazione di zuppe e minestroni.

Il cavolo nero è tipico della cucina toscana, nella famosa ribollita. Ortaggio povero ma gustoso che troviamo anche in altri piatti, come la farinata, la minestra di pane e la minestra di cavolo nero. Si narra che per accogliere gli ospiti particolarmente graditi, la famiglia Medici di Firenze era solita offrire una zuppa fumante di ribollita.

Nei periodi invernali il cavolo nero ha la sua massima espressione, nei periodi da novembre ad aprile e più gli inverni sono freddi e più il cavolo è buono e croccante. Consumato sia cotto che crudo molteplici sono le virtù e i benefici di questo particolare ortaggio.

Virtù del cavolo nero

Il kale o cavolo nero, è stato usato fin dall’antichità nella medicina tradizionale per la cura di numerose patologie ed infiammazioni ( distorsioni, tumefazioni, botte di varia natura ecc). Per accelerare la guarigione di processi infiammatori basta applicare delle foglie di cavolo sulla zona interessata e fissare con un bendaggio.

Per un’azione decisiva aggiungere della crusca, famosa per il suo potere assorbente. Il cavolo nero è ricco di fibre che aiutano la digestione. Rinforza il sistema immunitario dalle malattie e dagli attacchi di germi e batteri; è ricco di acidi grassi come lomega 3 e l’omega 6 che sono acidi essenziali da assumere ogni giorno; è ricco di calcio e di ferro, più del latte e della carne!

Il cavolo nero è secondo recenti studi utile per la cura dell’influenza e efficace nella prevenzione di forme tumorali. Basta aggiungere del cavolo nero alle minestre, possibilmente facendolo lessare per 10 minuti.

In caso di bruciori di stomaco e intestinali frullare 4-5 foglie di cavolo nero e bere il centrifugato ottenuto, I benefici saranno notevoli.

Il cavolo nero è ricco di vitamine (soprattutto quella C, vaccino naturale contro virus e dolori), sali minerali e antiossidanti. Protegge le arterie e ha la capacità di controllare ed abbassare la pressione sanguigna.

Come conservare il cavolo nero

Bisogna sapere che prima si consuma il cavolo dopo l’acquisto e meglio è, ma se non è così, si può conservare in frigorifero, per non più di una settimana, avvolgendolo in un panno umido nello scomparto verdure.

Il cavolo come tutti gli ortaggi deve essere consumato fresco per non far perdere le sue proprietà nutritive e salutari. Dopo i benefici del rosmarino per il cervello ecco il toccasana dell’organismo e della prevenzione.

Prediligere sempre il cavolo nero con le foglie piccole, per una più facile cottura. Consumare il cavolo nero ed inserirlo in una dieta sana ed equilibrata vi apporterà benefici all’organismo sorprendenti. Sconsigliato solo a chi è allergico all’ortaggio o a contenuti vari.