Kava kava: benefici e rischi dell’erba polinesiana

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kava kava

Arriva dalle meravigliose terre della Polinesia, kava kava, l’arbusto verde misterioso appartenente alla famiglia delle Piperaceae e conosciuta anche come “pepe intossicato“. Proprio questa ulteriore denominazione ha suscitato dubbi enormi sui vantaggi e gli effetti “negativi” della kava kava.

In alcune zone, come le isole hawaiane, l’erba kava kava è usata come bevanda per avere un contatto al di fuori della realtà, sogni onirici e visioni. Una sorta di continuazione in versione ludica di antichi rituali religiosi.

Effetti della kava kava

Gli studi non hanno accertato un consumo benefico o nocivo della kava kava, ma è importante sapere che nel mondo occidentale questa miracolosa erba viene utilizzata nella medicina omeopatica e in campo erboristico.

In tanti la utilizzano sotto forma di polvere disciolta in acqua,  ma non è un prodotto che tutti possono commercializzare. Nelle terre del lontano Pacifico la kava kava è utilizzata regolarmente in numerose patologie grazie ai suoi effetti benefici:

  • effetto calmante
  • effetto rilassante
  • emicranie
  • crampi muscolari
  • ansie
  • stress
  • affaticamento
  • convulsioni
  • angoscia (vedi anche melissa, camomilla e iperico)
  • anestetico
  • insonnia

iperico

 

La parte più efficace dell’arbusto sono le sue radici, da queste si ricava il succo considerato benefico per il trattamento di vari sintomi e patologie. La radice della kava kava contiene:

  • olio essenziale
  • flavonoidi
  • kavalattoni

La radice viene tritata e ridotta in polvere da disciogliere successivamente in acqua. Un altro modo per estrarre il succo è quello di masticare direttamente la radice per una trasmissione più naturale e diretta. Non tutti sono d’accordo con gli effetti benefici della kala kala.

Alcuni studi sono convinti dell’alta epatotossicità della kala kala. Sono stati infatti segnalati vari casi di decessi da epatite fulminante di soggetti che stavano assumendo regolarmente l’erba polinesiana.

Per questo motivo in Italia e nel resto d‘Europa l’utilizzo dell’erba kava kava è stato bandito (segnai dalla Germania e dalla Svizzera), come anche la vendita di prodotti omeopatici proprio a causa dei rischi e dei danni che poteva avere il fegato. Non tutti i prodotti naturali sono sicuri e soprattutto “naturale” non significa necessariamente “benefico”.

Tra le conseguenze negative della kala kala sono stati riscontrati anche casi di:

  • problemi agli occhi
  • reazioni allergiche
  • capogiri
  • problemi gastrointestinali
  • problemi alla pelle
  • problemi cardiaci

Quando si leggono le etichette e la scritta “verificato” o “controllato”, ricordate che non sono diciture che indicano garanzie di qualità e di sicurezza. Un esempio sui rischi del naturale è anche l’erba di San Giovanni, alcuni studi hanno dimostrato il pericolo di interazione avversa se assunto con alcune categorie di farmaci.

Consultare sempre un esperto ogni volta che si desideri intraprendere una nuova strada curativa. Non è tutto oro quello che luccica e non è tutto sano ciò che è naturale!