L’ olio di colza fa male?

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olio di colza canola

L’olio di colza è un olio vegetale che si ricava dai semi dell’omonima pianta (Brassica napus) dai fiori di colore giallo acceso che ama i climi nordici con il Canada, il Regno Unito e il Pakistan tra i principali produttori.

Maggiore attenzione bisogna però ora riservare allo “sconosciuto” olio di colza considerando il suo uso crescente nell’industria alimentare, spesso nascosto sotto la generica dicitura di “oli vegetali” così come avviene anche con l’olio di palma che sempre più marchi si stanno impegnando di eliminare dagli ingredienti dei loro prodotti visti gli effetti nocivi che può avere sulla salute.

L’olio di colza è ricco di acido erucico, una sostanza tossica per l’organismo che già dagli Anni ’70 ha destato preoccupazioni di ordine sanitario per i danni che può causare al fegato e alla salute in generale tanto da intervenire mettendo in atto un  processo di selezione mirato a ridurne i valori che ha portato alla produzione dell’olio di canola, una nuova varietà di olio di colza a bassa percentuale di acido erucico (Canadian Oil Low Acid).

Nei vari Paesi ci sono approcci diversi circa l’uso dell’olio di colza e soprattutto della sua variante low acid, così l’olio di canola spesso si può trovare sugli scaffali dei supermercati, utilizzato per le fritture grazie all’alto punto di fumo e indicato in ricette e lista degli ingredienti di prodotti industriali (da forno, burro,margarina) come sostituto dell’olio extra vergine di oliva; allo stesso modo in altri Paesi viene messo alla stessa stregua dell’olio di palma o considerato un OGM (organismo geneticamente modificato).

L’olio di colza si estrae a freddo come si fa con le olive e ha delle caratteristiche che lo rendono simile, sotto certe aspetti, proprio all’olio d’oliva infatti è ricco di acido alfa-linolenico, uno dei precursori dei famosi e benefici omega 3; molto importante a livello nutrizionale è anche la farina che si ricava dagli scarti dell’estrazione dell’olio di colza perchè ricca di proteine molto simili alla soia.

Se l’olio di canola è nato proprio per ridurre le percentuali di acido erucico dell’olio di colza per rendere più sicuro l’uso alimentare sul fronte industriale sono state selezionate le varietà di colza che ne sono più ricche per la produzione di lubrificanti e biocarburanti.