La dieta pancia piatta per l’estate

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Tra poche settimane o mesi, a seconda delle nostre disponibilità e scelte personali, tutti noi dovremmo affrontare la famosa prova costume, una vera e propria preoccupazione per molte donne, alle prese con gonfiori e cuscinetti addominali. Vediamo brevemente cosa fare per risolvere questi problemi senza quindi dover temere il giudizio degli altri (e di noi stessi) sulla nostra forma fisica!

Perché è bene distinguere tra gonfiore e cuscinetto? Il primo dipende da cattiva digestione o da piccoli disturbi intestinali, come stipsi o colon irritabile, il secondo è un accumulo di grasso nella zona addominale e va risolto in altri modi.

Nel primo caso, per esempio, l’alimentazione è importantissima: bisogna prediligere i cibi e le bevande che favoriscono la digestione, ovvero pesci e carni magre cucinate al vapore o alla griglia, senza eccedere con grassi, verdure, frutta e acqua a volontà, cereali integrali, ricchi di fibre.

I cibi da cui stare alla larga sono invece tutti quelli che fermentano nello stomaco e rallentano la digestione, tra cui gli zuccheri raffinati, i cibi lievitati, i legumi, le patate, il sale, i grassi animali, i fritti e le bevande zuccherate e gasate. Le fibre sono un vero toccasana anche per la nostra linea: infatti non vengono digerite ma aumentano il volume del materiale alimentare contribuendo ad aumentare il senso di sazietà. Si possono trovare nei legumi, nel farro, nel pane integrale.

In caso di colon irritabile, invece, che solo un medico saprà diagnosticarvi, dovrete evitare latte, cavoli, carciofi, spinaci, cetrioli, sedano, rucola, cipolla, pere, prugne e pesche.

Che fare invece contro i rotolini e le maniglie dell’amore? In questo caso l’allenamento mirato è un valido aiuto: gli esercizi per gli addminali vanno integrati con altre discipline come la corsa, il ciclismo, il nuovo e gli allenamenti di body building. Dal punto di vista alimentare bisogna invece prediligere cibi salutari, come i cereali integrali, le verdure, il pesce, i latticini magri, la frutta fresca e secca. Vanno evitati gli alimenti che contengono grassi idrogenati, saturi e zuccheri.

La dieta mediterranea è ottima per questo tipo di problemi: nel corso della giornata bisogna acquisire il 50-65% di carboidrati, il 20% di proteine e il 25-30% di grassi. Evitate i picchi di insulina mangiando pasti piccoli e frequenti, ma soprattutto ben bilanciati: i picchi di insulina sono favoriti da pasti troppo abbondanti e sbilanciati).