La melatonina: ormone contro i tumori

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melatonina

La melatonina è un ormone conosciuto per i notevoli benefici che apporta al nostro organismo. Uno di questi è la capacità di ridurre il disturbo del sonno che colpisce quasi un italiano su 3. Ma quali altri effetti e benefici può portare la melatonina? Vediamo insieme la sua efficacia anche contro i tumori.

Il buio amico

La caratteristica fondamentale della melatonina è che essa viene sintetizzata quando c’è buio, ovvero la sera e la notte con un picco tra le 2 e le 4 del mattino, per poi svanire fino a quando ci alziamo con le luci del giorno.

Non tutti però abbiamo questo ciclo ‘naturale’ del sonno ed ecco allora che ci vengono incontro gli integratori di melatonina estratti da vegetali ed animali.

La melatonina per riequilibrare le fasi del sonno può essere somministrata sotto forma di compresse, sciroppi o tisane. Questa sostanza può essere assunta anche in associazione con altre sostanze come vitamine, erbe e minerali.

In base al grado di disturbo la posologia è decisa dal medico. Gli attuali integratori, quindi, contengono 0,5 o 1 mg di melatonina e sono consigliati secondo i diversi dosaggi a seconda del problema da affrontare.

Melatonina e tumori

La melatonina è considerata un potente ormone contro i tumori, ma la medicina non ha raggiunto ancora risultati idonei per farla riconoscere come tale.

Un recente studio di dicembre 2013 pubblicato su Pub Med ha evidenziato come la melatonina sia in grado di indurre la morte delle cellule cancerogene in diversi tipi di tumori (mammella, gastrointestinali, ematologici, della prostata, renali, ecc …).

I ricercatori hanno notato che, sia in vitro che in vivo, questa sostanza è in grado di inibire l’angiogenesi (ovvero lo sviluppo di nuovi vasi sanguigni) delle cellule cancerose anche nei tumori molto aggressivi. Avevamo già visto tutto ciò con il famoso metodo Di Bella.

Controindicazioni

La melatonina può causare effetti collaterali e non deve essere assunta nei bambini a meno che non sia prescritta dal pediatra.

E’ sconsigliato l’uso per chi soffre di pressione arteriosa. Può causare sonnolenza costante e può in alcuni soggetti portare tachicardia e depressione. I pazienti che assumono farmaci per cuore e umore non rientrano nella categoria di chi può assumere melatonina.

In ogni caso prima di fare il medico di se stesso, consultare sempre e comunque un esperto del campo.