Le cattive abitudini che fanno ingrassare

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Quante volte è capitato di vedere il responso della bilancia e di dare immediatamente la colpa all’ultimo cioccolatino mangiato o al pranzo della domenica in famiglia? In realtà nella maggior parte dei casi la colpa è di cattive abitudini che, in quanto tali, sono molto difficili da individuare ed ammettere.

Riuscire a fare una critica alle proprie abitudini alimentari è il primo passo per una dieta di successo. In generale sono 5 gli errori che fanno ingrassare e sono collegati a zucchero, sale, carne e carboidrati. Scopriamoli nel dettaglio

Dipendenza da zuccheri

Un dolcino fa tornare il buonumore o rappresenta la degna conclusione di un pasto, ma in certi casi si è dinanzi ad una vera e propria dipendenza da zucchero, sentendone quasi un bisogno fisico. Lo zucchero è un concentrato di calorie ed è privo di principi nutritivi essenziali per sostenere l’organismo e mantenerlo in salute. Attenzione anche alle bibite gassate, anche queste ricche di zuccheri, bevute spesso – erroneamente –  in sostituzione dell’acqua.

Sale ovunque

Il sale è il principale responsabile della ritenzione idrica e di uno stato di gonfiore (con tutte le conseguenze del caso) ed è per questo c’è chi fa del mangiare sciapito una scelta di vita perchè gli alimenti contengono già di per sè la razione di sale necessaria per l’organismo. Allo stesso modo c’è chi proprio non può fare a meno di aggiungere sale su sale per insaporire le pietanze: in questo caso è bene ridurne il consumo avvicinandosi ai 2,3 mg giornalieri consigliati (un cucchiaino circa) che vanno diminuiti negli over 50 o in caso di ipertensione.

Attenzione anche al sale nascosto ovvero quello che si trova negli alimenti preconfezionati o in cibi insospettabili (ricotta, salsa di pomodori e sughi pronti) per cui, dove possibile, è bene ricorrere a spezie ed erbe aromatiche per insaporire i piatti.

Carne rossa

Una bistecca ai ferri è vista come un pasto dietetico ma mangiarne troppa e spesso può avere l’effetto contrario: la carne rossa ha un alto contenuto di grassi saturi che oltre ad influire al rialzo sul peso innalzano anche i livelli di colesterolo. E’ preferibile scegliere un taglio magro, come può essere il filetto, e tra le carni rosse la meno grassa è quella di manzo; in ogni caso non andrebbe consumata più di due volte a settimana.

Carboidrati a tutta forza

C’è chi non sa rinunciare al piatto di pasta e chi a un bel panino ma mangiare troppi carboidrati porta inevitabilmente ad aumentare di peso e spesso a provare un senso di pesantezza e pigrizia causata dall’aumento di insulina nel sangue. Eliminarli totalmente i carboidrati dalla dieta non è la soluzione, così in un regime alimentare bilanciato la pasta (o in alternativa il riso) sarà presente in porzioni ridotte e soprattutto combinata sempre a verdure non amidacee come zucchine, broccoli, pomodoro, asparagi, zucca.

Pasto fuori casa: pizza e hamburger

La pizza o l’ hamburger (e non solo quello da fast food) sono due classici nazional popolari del pasto fuori casa ma per quanto gustosi, “poco impegnativi” e capaci di accontentare tutti i gusti, sono purtroppo ricchi di calorie, grassi e sale. Se si vuole tenere sotto controllo il peso la soluzione sta nello scegliere “il male minore”, quindi per la pizza andrà bene una margherita o una con pochi ingredienti (sono questi che accumulandosi fanno lievitare le calorie) invece per l’hamburger è meglio evitare la doppia/tripla porzione di carne e limitare le salse, preferendo la senape.